Ride – Anteprima

Ride

Ride

Direttamente dalla GamesWeek, abbiamo potuto provare in anteprima a porte chiuse il nuovo titolo motociclistico di Milestone, ossia Ride. Essendo circa al 60% dello sviluppo, la prova era solo per gli addetti ai lavori, difatti Ride risulta già solido e giocabile ma necessita ancora di un po’ di lavoro prima di essere mostrato al grande pubblico.

Una sfida ambiziosa
Cominciamo con i dovuti ringraziamenti al gentile staff di Milestone per l’occasione dataci e per il coraggio avuto nel mostrare un titolo ancora acerbo. Ma è proprio questo il punto, Milestone crede davvero molto in questa nuova IP, tanto da definire Ride “il Gran Turismo delle moto”, volendoci quindi far dimenticare il soltanto discreto Tourist Trophy pubblicato da Polyphony su PlayStation 2.
Prima di provare il titolo, abbiamo avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con Andrea Basilio, Game Director di Milestone, il quale ci ha illustrato gli obiettivi che il team milanese vuole raggiungere con Ride. Dopo anni di titoli automobilistici e motociclistici su licenza, Ride ambisce a diventare qualcosa di memorabile, quindi le nostre aspettative sono decisamente elevate. Ci è stato confermato che il gioco uscirà sicuramente per PlayStation 4, Xbox One e PC, non sono state attualmente citate le console della scorsa generazione, quindi non sappiamo se sono in sviluppo.
La versione finale del gioco conterrà una trentina di tracciati ambientati in quindici diversi luoghi del pianeta, non ci è dato sapere quali saranno, a parte i due che abbiamo potuto provare e di cui vi parleremo tra poco. Non siamo ancora a conoscenza di tutti i marchi di moto presenti nella versione completa, se non che Milestone sta facendo il possibile per ottenere tutte le licenze possibili, anche per quanto riguarda parti di ricambio per i mezzi e l’equipaggiamento del nostro alter ego digitale.

Proviamo Ride!
Nella versione pre-alpha da noi provata su PlayStation 4 erano disponibili due tracciati tutti italiani, uno ambientato nelle vie del centro di Milano e l’altra sul Passo dello Stelvio. Pur essendo un titolo presentato in forma embrionale, si nota già come Milestone stia tentando di curare maggiormente i dettagli del bordopista e dello scenario, solitamente non eccelsi nei precedenti titoli del team italiano. Già fin da ora moto e pilota sono davvero dettagliati, siamo quindi curiosi di vedere la versione definitiva in azione.
La prova del titolo non ci ha permesso di sfidare avversari controllati dalla CPU, bensì di tentare il tempo migliore nei due tracciati disponibili. Il modello di guida riprende le solide basi di MotoGP 14, migliorandolo, anche se per ora non in modo sensibilmente tangibile, ma è ovviamente presto per trarre conclusioni affrettate. Pur avendo ancora bisogno di essere rifinite, anche collisioni e animazioni sono già realizzate in modo più che discreto.
Come confermato dagli sviluppatori, la versione da noi provata era settata con il modello di guida base, quindi con aiuti attivati e fisica alleggerita, ma ci è stato detto che la versione finale sarà scalabile, permettendo il massimo del divertimento sia ai puristi del genere, che agli amanti dei titoli meno simulativi.
Il titolo gira attualmente a 1080p a 60 frame per secondo già stabili, lo sviluppatore milanese sta ancora valutando quante moto gireranno contemporaneamente a video nella versione finale, così da poter mantenere il dettaglio più alto possibile, assieme ad un framerate granitico.

In conclusione…
Vi sono ancora troppi interrogativi riguardo Ride, ma noi siamo parecchio fiduciosi, esattamente come lo sono i ragazzi di Milestone. Il titolo uscirà nel 2015 inoltrato, vi è ancora molto tempo ora della fine dei lavori, quindi aspettiamo prima di poter mettere le mani su una versione più avanzata del gioco, così da poter testare tutto ciò che non ci è stato possibile vedere alla GamesWeek.

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