Watch Dogs – First Look

Dopo la recente notizia del rinvio, per tanti videogiocatori l’interesse per Watch Dogs è andato scemando e questo è un vero peccato perché di carne al fuoco ce n’è davvero tanta. L’intero team di PS3zone ha assistito alla demo in real time mostrata alla GamesWeek e con questo articolo vogliamo darvi parere dettagliato su ciò che è stato mostrato!

Una rete sotto controllo!
Il sottoscritto non lo vuole nascondere: l’attesa per questo titolo è piuttosto elevata fin dal suo annuncio a sorpresa all’E3 del 2012 e le aspettative sono parecchie. I gentili ragazzi di Ubisoft che ci hanno accolto presso lo stand non ci hanno nascosto che la demo che avremmo visto di lì a breve sarebbe stata basata sulla versione PC con collegato un DualShock 4. Con molta probabilità la versione PlayStation 4 avrà una grafica quantomeno simile, mentre rimangono parecchi dubbi riguardanti la controparte per PlayStation 3. Per chi non lo sapesse in Watch Dogs controlleremo tale Aiden Pearce, agente nonché abilissimo hacker che in passato ha avuto una grave perdita familiare. Aiden ora si trova a combattere il crimine sfruttando la città di Chicago in quanto è completamente collegata dal punto di vista informatico, quindi facilmente controllabile grazie al suo smartphone. Inutile dire che i temi trattati riguardano lo spionaggio, la privacy ed il traffico illegale e non di dati altrui.
La prima cosa che salta all’occhio è sicuramente la pregevole realizzazione tecnica, tra dettagli grafici e le animazioni del protagonista. Ci viene mostrata una delle tante missioni del gioco che consiste nel violare un server di un edificio al fine di installarvi sopra un virus informatico. Come prevedibile, sarà possibile decidere se optare per un approccio stealth o più diretto, dandoci esempi di entrambi i metodi d’esecuzione. Innanzitutto vengono soppresse in modo silenzioso un paio di guardie, non prima però d’aver piazzato una carica esplosiva come diversivo da usare successivamente. Aiden sale poi su un tetto e, usando lo smartphone in suo possesso, sfrutta la rete per sollevare un paio di grate da usare come copertura e apre un portello per attirare un nemico in direzione della carica piazzata in precedenza. La detonazione allarma ovviamente l’intero complesso e i nemici rimasti ripiegano verso la posizione di Aiden, che si occupa della minaccia con armato di fucile mitragliatore e pistola. Ci viene anche mostrata una delle abilità di Aiden, ossia la possibilità di rallentare il tempo per mirare in maniera più accurata. Fatto ciò il protagonista si collega al server sfruttando il sistema di telecamere e vi installa il virus.

Portato a termine l’obiettivo ci viene mostrato un esempio di missione secondaria, non fondamentale ma utile ad aumentare la reputazione positiva del nostro personaggio. Troviamo nei nostri paraggi una donna, segnalata dall’interfaccia di gioco come potenziale vittima di aggressione. Seguendola, la vediamo infilarsi in un vicolo e viene difatti avvicinata da un malintenzionato. La situazione si fa critica ed ecco che Aiden interviene mettendosi all’inseguimento del criminale grazie ad una macchina rubata sul momento. Durante la sessione di guida si è purtroppo presentato un bug fastidioso, ossia due macchine incastrate una dentro l’altra. La situazione ci ha strappato un sorriso ma ha almeno confermato che il rinvio del titolo è stata una scelta saggia per ottimizzare questi difetti, facendo uscire nei negozi un prodotto più curato. Per fermare il criminale abbiamo massima libertà di scelta, possiamo bucare le gomme della sua auto, far scattare i blocker stradali o mandare in tilt i semafori per creare un ingorgo. L’interazione con l’ambiente avviene in tempo reale con il tasto quadrato e il tutto sembrava essere semplice ed intuitivo. Durante la caccia al fuggitivo, Aiden ha investito per errore un passante, generando un piccolo incremento della reputazione negativa. Entrando infatti in un’armeria per acquistare delle armi (ci viene confermato che saranno una trentina nel gioco completo), appare in una TV il volto del protagonista ed il commesso attiva l’allarme, attirando i poliziotti in zona. Per facilitare la propria fuga Aiden sfrutta un’app del suo smartphone per alterare le frequenze della polizia in un campo d’azione utile al fine di abbassare la percentuale con cui la polizia lo sta ricercando.
Sarà anche possibile collegarci ai router pubblici per accedere a telecamere e computer nelle abitazioni. Nel caso specifico ci viene mostrato l’accesso ad un telefono cellulare presente in un’abitazione privata, grazie al quale il protagonista riesce ad ottenere i dati sensibili del conto bancario del malcapitato. Ottenuti questi dati starà a noi scegliere se collegarci ai bancomat per rubare i soldi oppure no, senza però che la reputazione venga alterata in entrambi i casi in quanto la vittima è del tutto inconsapevole riguardo l’autore di questo reato.
Con sorpresa, ci viene anche mostrato come funzionerà il multiplayer in Watch Dogs, spiegando quindi la presenza di due schermi nella stanza dove è avvenuta la presentazione del titolo Ubisoft. Al giocatore mostrato finora vengono rubati i dati personali per mano di un altro player remoto. Per poter completare l’operazione, l’altro giocatore deve restare nell’area circostante all’inizio del furto informatico, dandoci quindi la possibilità di trovarlo tramite il sistema di sorveglianza. Una volta trovato l’avversario il protagonista si è messo al suo inseguimento, non riuscendo (volutamente) a fermarlo al fine di poterci mostrare come vendicarci. I minuti successivi mostrano la stessa situazione a parti inverse, con Aiden intento a rubare i dati all’antagonista. Una volta riuscito nell’impresa e lasciatosi inseguire dall’avversario in un vicolo è scattata una sparatoria tra i due, finita male per il nemico.

Attesa alle stelle!
Tutto ciò che ci è stato mostrato ha confermato la bontà del progetto Ubisoft e fatto salire nuovamente l’attesa per Watch Dogs. Confidiamo sulla risoluzione dei problemi notati durante la presentazione e speriamo che le situazioni non saranno ancorate per lo più a script ben congegnati ma che avverranno anche in real time. Rimangono i dubbi anche sulle versioni per le console attuali, con l’augurio che le differenze siano meramente a livello tecnico. Noi aspettiamo con pazienza e fiducia i primi mesi del 2014, periodo nel quale sarà lanciato questo interessante titolo!

A cura di Davide “BigBoss87” Begni

Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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