Videogame Sotto l’Albero – Consigli per gli Acquisti

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Natale ormai si avvicina, ed i nostri portafogli si fanno ogni giorno sempre più leggeri, vuoi un po’ per la crisi, vuoi per il fatto che l’IMU colpisce un po’ tutti, vuoi per la difficoltà a mantenersi un lavoro; di titoli natalizi se ne trovano a bizzeffe, ma noi, conoscendo bene la situazione dei giovani e degli appassionati, nonché consci del fatto che i soldi non crescono sugli alberi (nonostante qualcuno di noi abbia già provato più volte a piantare 500€ e vedere se cresceva un albero che come frutti dava queste banconote), cercheremo di consigliarvi verso acquisti oculati,cercando di cogliere il miglior rapporto qualità/prezzo/offerta possibile e dando magari visibilità a titoli passati in sordina.

In occasione dello speciale ci teniamo anche a ringraziare gli utenti che ci supportano ed ad augurare un buon periodo di riposo e di relax a tutti, confidando in molti regali videogiocosi e che questo speciale vi dia qualche idea per voi stessi o per i vostri amici.

Abbonamento Playstation Plus
Anche se non propriamente un gioco, l’abbonamento al PS Plus è una delle cose che vi consigliamo caldamente di regalare o regalarvi, visto ciò che vi può offrire nel tempo. Tanti potranno storcere il naso di fronte al prezzo iniziale (anche se, a nostro vedere, non è poi così elevato) ma assicuriamo che vale tutti gli Euro spesi se non addirittura di più.
Si tratta infatti di un servizio che mette a disposizione almeno 10 giochi completi, con alcuni di essi che vengono poi rimossi e sostituiti mensilmente da altri. Sia ben chiaro che ciò che avete scaricato, seppur rimosso, sarà comunque giocabile, a patto di essere ancora abbonati, fatto notificato dalla presenza di un + giallo accanto al nome del vostro account in lista amici. Vi sono inoltre altri contenuti come giochi completi da provare per un’ora, sconti e temi esclusivi, tutti contenuti che se presi singolarmente a prezzo standard e sommati tra loro, daranno un valore in Euro superiore al prezzo dell’abbonamento stesso.
Il consiglio è saggiare con le vostre mani il servizio, visto che Sony sta mandando praticamente a tutti dei voucher di prova da un mese e poi valutare se abbonarvi per tre, sei o dodici mesi. Il regalo risulta ancora più facile da fare vista la presenza dei negozi delle PlayStation Network Cards.


Doom 3: BFG Edition
Passato un po’ in sordina per il fatto di essere un gioco non originalmente concepito nel 2012, ci sentiamo invece di consigliare questa riedizione di Doom 3, arricchita per l’occasione dagli storici Doom e Doom 2. A dire il vero non vi sono particolari novità rispetto all’originale uscito per PC nel 2004, a parte un miglioramento dell’illuminazione grazie all’id Tech 5 ed alla semplificazione nell’uso della torcia.
Per il resto lo troviamo un gran gioco, uno dei migliori FPS in chiave horror mai creati, completo delle espansioni Resurrection of Evil e The Lost Mission. Anche i primi due Doom sono presenti nelle loro versioni complete: il primo haa in aggiunta Thy Flesh Consumed, mentre Doom 2 ha il nuovo episodio No Rest For The Living.
In definitiva abbiamo un pacchetto pieno di contenuti a prezzo vantaggioso, attenzione soltanto al grande tasso di violenza, potrebbe non essere gradito a tutti i palati.


Killzone Trilogy
Questa trilogia è uno dei più bei regali da fare ai nuovi acquirenti della console casalinga Sony ed amanti degli FPS futuristici in genere. Si tratta di un corposo ed elegante pacchetto comprendente la riedizione in HD del primo Killzone per PS2, nonché Killzone 2 e Killzone 3, usciti rispettivamente nel 2009 e nel 2011 per PS3. Sono essenzialmente degli FPS molto classici e semplici nelle meccaniche di gioco ma che sanno dare grandi soddisfazioni, specialmente se giocati ai livelli di difficoltà più alti. Da segnalare il supporto ai trofei ed alla risoluzione 720p per il primo capitolo, mentre gli altri due sono completi di tutti i DLC finora usciti, rappresentati in toto da mappe per la divertente modalità multigiocatore.
Che dire, se vi siete persi queste perle o volete regalarle agli amanti del genere, Killzone Trilogy rappresenta un ottimo e vantaggioso regalo di Natale per tanti.


Sorcery
Piccola perla passata anch’essa in sordina per la sua natura da gioco per bambini, Sorcery è invece un titolo semplice quanto divertente, nonché ormai acquistabile a prezzo onesto sia in negozio che sul PSN. Il titolo è un’avventura in terza persona che richiede necessariamente l’uso del PlayStation Move, abbinato al DualShock o al Navigation Controller.
È a nostro vedere uno dei giochi che sfrutta al meglio l’appena citata periferica di movimento, forte di un sistema di controllo molto intuitivo e preciso. Sia ben chiaro che il titolo è pensato per un pubblico molto giovane ma vi garantiamo che può risultare carino anche per tutti gli altri.
L’unica cosa da segnalare è proprio il fatto che richieda obbligatoriamente il Move con PlayStation Eye, limite che lo pone ancor di più nella nicchia in cui è rimasto finora. Il gioco dovrebbe essere però ancora disponibile in un pacchetto che comprende tutto il necessario per giocarci, seppur ad un prezzo che potrebbe risultare elevato per molti.


Twisted Metal
Uscito ad inizio anno, questo ultimo capitolo della saga creata da David Jaffe è una di quelle esclusive Sony non eccellenti ma indubbiamente che meritano di essere recuperate in vista delle festività natalizie. È un gioco di combattimento tra veicoli molto frenetico e senza troppe pretese, bello da giocare sia in locale che online.
Pur non avendo una grafica maestosa, il titolo si fa notare per una fluidità impeccabile e per un’ottima distruttibilità dello scenario di gioco, rendendo spettacolare ogni singola partita. Il gioco può divertire in singolo ma rende il meglio di sé online, ancor più se giocato con i propri amici.
Il consiglio è acquistare o regalare tale gioco se siete nostalgici della saga in questione oppure se amate il genere, rappresentato quasi unicamente dalla serie stessa. Per gli altri è consigliato provarlo, visto il suo stile unico, potrebbe non piacere a chiunque.


God Of War Complete Saga (NTSC)
Una serie che non ha bisogno di presentazioni, se non avete mai giocato ad almeno uno degli episodi della saga di Kratos questo è il momento di rimediare. Il pacchetto si presenta in modo favoloso: ben cinque capolavori quasi regalati ed in grado di offrirvi numerose ore di gioco, pur proponendo una formula di gioco rimasta in parte immutata nel corso degli anni.
La saga (solamente in inglese in quanto dedicata al territorio NTSC) segue le peripezie di Kratos, semidio tradito dagli stessi Dei e pronto a vendicarsi facendo scorrere litri di sangue in cinque giochi d’azione pura. È sinceramente consigliato completare tali perle in modalità difficile, difficoltà che rende i titoli davvero tecnici e longevi, oltre che più divertenti.
La collezione comprende i primi due capitoli per PS2 e i due per PSP rimasterizzati in HD (scaricabili solamente con account americano), oltre che al terzo capitolo uscito su PS3, inutile dire che quest’ultimo è quello meglio realizzato a livello tecnico e chiude la trama della trilogia ufficiale. Tutto ciò in attesa di God of War Ascension, capolavoro annunciato in uscita nel 2013.
Che state aspettando, correte nei negozi e fatelo vostro, a meno che vi possano far impressione le numerose scene sanguinolente che permeano tali titoli.


Spec Ops: The Line
Altro titolo vivamente consigliato, uscito in un periodo non propriamente roseo, è Spec Ops: The Line. L’ultima fatica di Yager Games, pubblicata da 2K, reinterpreta magistralmente quel capolavoro letterario di “Cuore di Tenebra” e lo inserisce in una Dubai devastata da una tempesta di sabbia colossale. Una campagna non eccessivamente longeva ma intensissima (dove le scelte che prenderemo influenzeranno in modo marginale gli eventi), un multiplayer divertente e ben bilanciato, finali multipli ed un’aspetto tecnico di ottima fattura completano il portfolio di questo titolo, sfuggito ai più. L’estrema cruenza di alcune scene lo rendono consigliato solo ad un pubblico adulto e lo rendono un acquisto obbligato per chi conosce l’opera letteraria o ha avuto modo di vedere “Apocalipse Now”, altra opera cinematografica ispirata al medesimo romanzo.


Mass Effect Trilogy
Atra trilogia che non ha bisogno di presentazioni è Mass Effect, che narra dell’epopea del Comandante Shepard, un soldato terrestre che si ritroverà ad essere l’ago della bilancia per l’umanità e per tutto l’universo. Non basterebbe un articolo intero per introdurre l’ambientazione, i personaggi e le vicende che si possono assaporare giocando questa saga, sappiate solo che l’universo costruito da Bioware rivaleggia, come vastità e complessità, con l’universo di Star Wars, non cadendo mai in contraddizione e rimanendo del tutto coerente a se stesso, tenendo traccia anche delle scelte prese dai giocatori lungo l’arco di tutti i capitoli. Questa trilogia include anche il primo capitolo, inedito su PS3, oltre che i due capitoli più recenti, privi purtroppo di tutti i contenuti aggiuntivi rilasciati nel corso degli anni. A prescindere da questa piccolezza, rimane un acquisto consigliato a tutti gli amanti della fantascienza, del gioco di ruolo di gran classe (che specifichiamo, non riguarda le statistiche in toto ma bensì la capacità di coinvolgere e di dare al giocatore una vera possibilità di scelta), ed agli amanti delle grandi avventure.


Kingdom Of Amalur: Reckoning
Altro titolo EA passato in sordina durante il corso dell’anno è Kingdom of Amalur, che si va ad inserire in quella schiera di titoli ambigui che cercano di accontentare una grande quantità di palati e che provano a svecchiare un genere, quello dei Dungeon Crawler, oramai troppo uguale a se stesso da sempre.
Il titolo è un Action RPG, che fonda le basi del gameplay nella strutturazione del personaggio, pur mantenendo un combat system molto vicino a quanto si è visto in God of War e Castlevania. Dotato di una vastità e di un numero di quest talmente elevato da fare impallidire perfino Skyrim ed Oblivion, il titolo si distingue anche per una varietà di ambienti, armi, nemici ed incantesimi difficilmente riscontrabile altrove. Visto anche il prezzo ormai irrisorio al quale si trova, ci sentiamo di consigliarlo veramente a tutti, confidando che le lande di Amalur vi rapiscano come è successo a noi.


Sleeping Dogs
Per la serie “Sviluppo turbolento”, veniamo ora a parlare di Sleeping Dogs, ex True Crime: Hong Kong, che porta con se gli stilemi della serie True Crime abbandonandone il nome per motivi legati alla detenzione del marchio; come da tradizione, il titolo si presenta come un Sandbox Free Roaming sulla falsa riga di Grand Theft Auto, dove noi saremo chiamati ad interpretare un poliziotto sotto copertura, nello specifico Wei Shen.
Il nostro eroe dovrà districarsi tra le varie triadi di Hong Kong, aiutare i cittadini, risolvere casi, rubare veicoli e partecipare ad un quantitativo veramente enorme di eventi e di attività, il tutto condito da una trama matura e ottimamente realizzata, con personaggi e situazioni memorabili, anche se non particolarmente originali. Il richiamo a GTA è forte e sempre presente, ma il titolo Square Enix non vuole essere una copia carbone, distinguendosi in positivo per un ottimo combat system ed una struttura delle missioni molto più sbrigativa e veloce, rendendo sempre comprensibile cosa sia necessario fare per proseguire con la trama e cosa non lo è.
Ad approfondire ulteriormente il prodotto ci pensa un sistema di sviluppo articolato, basato sulle prestazioni tenute durante i vari incarichi ed alla condotta tenuta durante lo svolgimento degli stessi, andando ad aumentare i punti triade, nel caso ci si comporti da veri sicari, o aumentando i punti polizia nel caso si cerchi di non distruggere o danneggiare le proprietà pubbliche e non coinvolgere civili negli scontri. Anche questo titolo è passato in sordina, nonostante le indubbie qualità, e si potrebbe rivelare un ottimo acquisto in attesa del sempre più imminente GTA5, o un ottimo regalo ad un amante di GTA che ormai è stufo di Liberty City.


Catherine
Atlus
ci ha sempre deliziato con titoli di indubbio fascino e di nicchia, non seguendo né le mode delle varie generazioni né i generi in voga; Catherine segue questa filosofia presentandosi come una commistione di molteplici generi coadiuvati da una forte componente narrativa e da una direzione artistica, in stile anime, di indubbio fascino. Il titolo si rivela essere un puzzle game nelle fasi di sogno e notturne, un adventure nelle fasi diurne, dove le interazioni sociali con i personaggi che incontreremo si rivelano parti chiave della trama ed influenzano in toto il finale. Le dinamiche di gioco si riducono ad una scalata continua verso la meta, mediante lo spostamento oculato ed attento di alcuni cubi utilizzati come scala dal protagonista. Ben presto le variabili in gioco aumentano all’aumentare delle capacità del protagonista ed al proseguo della trama, intricata e molto matura, andando ad inserire nuove trappole, nemici e variabili alle imperterrite scalate. Si segnala anche la presenza di un minigame di scalata accessibile durante le fasi diurne, la presenza di ben otto finali distinti influenzati da ogni azione ed ogni dialogo intrattenuto con i personaggi, ed una difficoltà tendente verso l’alto tanto da costringere i programmatori ad includere, nella versione europea, una difficoltà facile. La totale assenza di un comparto multiplayer, se non per le classifiche online, ed un fattore rigiocabilità veramente elevatissimo dato le molte variabili che influenzano l’evolversi della trama, unite ad un prezzo ormai ovunque al di sotto dei 25€, lo rendono un ottimo regalo per i palati fini ed esigenti, che non cercano l’ennesimo FPS o Racing game.


GT5 Academy Edition
Con l’occasione delle feste natalizie Poliphony e Sony ripropongono, con una versione aggiornata, il loro titolo di punta, ossia GT5 in versione Accademy, completo di tutti i DLC, le patch e le correzioni apportate al titolo dalla sua uscita ad oggi (o quasi). Il titolo rimane praticamente invariato a livello giocabilità e dinamiche, ma il prezzo di lancio molto contenuto, unito all’estrema originalità ed a tutti quei fattori che hanno reso grande questa serie sono già di per se motivi più che sufficienti a giustificarne l’acquisto, sopratutto se la vostra idea è avvicinare qualcuno di poco avvezzo al videogaming.
L’estrema fedeltà nella costruzione dei veicoli, unita alla difficoltà altamente scalabile ed alla bellezza visiva lo rendono uno dei migliori esponenti del genere approdati in questa generazione. Il comparto online si rivela ancora oggi ben più che popolato, presentando sia gare che aste dove vengono vendute auto nuove ed usate, elaborazioni, assetti e quant’altro, il tutto con un prezzo di copertina di 29€. Un acquisto ed un regalo strettamente consigliato a tutti gli amanti dei giochi di corse automobilistiche che magari se lo sono fatti scappare al momento del suo primo rilascio.

A cura di Davide “BigBoss87” Begni e Loris “Asmodeus Psycho” Mattiolo

Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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