Test Drive Ferrari Racing Legends – Evento Stampa

Piattaforma:
Genere:
PlayStation Move:
Compatibilità 3D:
Sviluppato:
Distribuito:
Pubblicato:
Data Rilascio:
PEGI:
Giocatori:
Versione:
Sito Ufficiale:
PS3, X360, PC
Guida
No
No
Slightly Mad Studios
Newave Italia
Bigben Interactive
8 giugno 2012
3+
1-8
PAL
n/d

UNA VERA LICENZA FERRARI

Entrare nell’abitacolo di una vera Ferrari, non è un’esperienza che capita tutti i giorni. Ora, con Test Drive – Ferrari Racing Legends  si potranno rivivere le emozioni ad alta velocità che solo le auto del Cavallino possono regalare. Creato per Pc, Ps3 e Xbox, la famosa serie di Test Drive non poteva che festeggiare alla grande il ventesimo gioco della sua quindicinale storia, con un titolo che vanta un’ufficialissima licenza Ferrari e che per la prima volta in alta definizione, riproduce veri e proprio dettagli motoristici della Rossa. Dalla casa di Maranello sono arrivati infatti gli input definitivi affinché ogni minimo dettaglio delle auto rispettasse la realtà. E non si pensi che a sfrecciare sui circuiti siano solo i bolidi più recenti. L’ultimo capitolo della serie Test Drive infatti si concentra su oltre 70 anni di storia delle più famose sportive, permettendo di mettersi alla guida di una 125 S del 1947,  il primo modello costruito con marchio Ferrari, alla leggendaria auto da corsa di Formula 1, sino alle le vetture moderne come il modello anniversario  Enzo Ferrari o il famoso 430 Scuderia. Il titolo è stato affidato allo sviluppatore di fama internazionale Slightly Mad Studios, che offrirà la sua ampia esperienza nei titoli sportivi.

SETTANT’ANNI DI STORIA DAL ’47 AL 2011

E allora ecco cosa vi aspetterà una volta acquistato il titolo, che il distributore ufficiale rilascerà in Francia, Belgio ,Olanda, Germania, Portogallo, Polonia e Scandinavia ad aprile 2012, mentre in Italia sarà disponibile a partire dall’8 giugno 2012.

Si potranno via via sbloccare ben 51 auto diverse, dalle primissime monoposto del dopoguerra ai bolidi dei giorni nostri, su 39 tipologie di circuiti diversi e realmente esistenti. Con una particolarità: quando si correrà  sul circuito di Imola 1981, la pista risulterà assolutamente fedele a qualla che in quell’anno ospitò i Gran Premi . Dunque ci si potrà cimentare in diversi tipi di corse: dai rally, ai GT alla Formula 1. Ci sarà una modalità di sfida online da 2 ad 8 giocatori con  integrazione tra modalità giocatore singolo e multigiocatore con un ampio ventaglio di stili di corsa. A disposizione, come detto, una flotta numerosa di vetture incredibilmente dettagliate: le più grandi Ferrari, classiche e moderne, sono replicate con cura all’interno come all’esterno, con cruscotto funzionante e motore a vista. Le dinamiche delle vetture includono lo sgonfiamento e lo scoppio realistico degli pneumatici. La vera chicca del titolo sarà però la “modalità campagna”: i giocatori rivivranno l’avvincente storia del marchio Ferrari sbloccando tracciati e veicoli di diverse epoche. I circuiti sbloccati in questa modalità saranno poi disponibili per gare con qualsiasi vettura. Il tutto all’insegna di una fisica di corsa dettagliata: la tenuta di strada è regolata da un solido modello fisico, studiato per gare divertenti fin dal primo giro. Per gli appassionati delle prove di abilità, poi, ci sarà la “modalità carriera”, che a differenza di titoli storici come Gran Turismo, non permetterà l’accumulo di soldi ma l’attivazione di nuove auto solo dopo il superamento di prove speciali, come condurre per un ultimo giro, la propria auto con gomme usurate fino al traguardo.

Si tratta, in poche parole, di un mix perfetto tra simulazione ed arcade, dedicato in particolar modo agli appassionati del mondo Ferrari ma che per, perfezione nei dettagli, può interessare anche chi ama la velocità e l’aggressività delle auto da corsa. Un titolo, insomma, che è difficile prevedere come ai vertici delle vendite di settore ma che è realizzato con cura e che potrà anche stupire coloro che non credono nei titoli monomarca. Molti punti sono a favore, altri meno come la mancanza di danni alle auto o la possibilità di modificare le parti delle macchine stesse. Ma chi ha guidato uno dei modelli presenti nel gioco, garantisce che l’effetto realmente riprodotto.

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TRE DOMANDE AD ANDY TUDOR

Creative director di Slightly Mad Studios, Andy è stato fra i protagonisti del team che ha lavorato a questo titolo. Con lui abbiamo parlato di Test Drive – Ferrari Racing Legends.

Ciao Andy, dicci: perché dedicare un racing game ad un singolo brand motoristico?

“Beh direi che la risposta è molto semplice! Se chiedi ad un bambino come ad un uomo adulto quale possa essere la propria auto dei sogni, quasi certamente ti risponderà che è una Ferrari! Sono tutti bolidi esteticamente affascinanti, molto potenti ed accattivanti. Per questo, non appena si è verificata l’opportunità di lavorare con Ferrari, abbiamo accettato sapendo che era il ventesimo titolo della serie Test Drive e sapendo che si tratta di un marchio storico nell’ambito delle corse con una storia di oltre 70 anni. Il nostro team adora i racing games e le corse e perdere l’opportunità di cimentarsi con le Rosse sarebbe stato davvero un peccato”.

Come siete riusciti a far emergere le differenze fra le varie auto?

“Senza dubbio la modalità campagna è quella che ci ha permesso maggiormente di cimentarci nelle varie riproduzioni dei dettagli. Modalità di guida, prestazioni del motore o persino le sospensioni riproducono fedelmente i dati tecnici dei modelli reali, specie per quanto riguarda le auto più vecchie. Quando si sceglie di salire a bordo di un’auto del ’47 si guiderà su un circuito che ripercorre nei minimi dettagli il percorso dell’epoca, dove magari c’erano meno protezioni e quindi sarà più facile andarsi a schiantare! Inserire tutti questi 51 modelli in contesti diversi, ci ha aiutato nel lavoro di differenziazione: senza dimenticare poi che sbloccato un circuito, anche vecchio, sarà davvero divertente poterlo correre con modelli più recenti e viceversa.”

Di solito, in giochi come Gran Turismo,  i giocatori sono abituati a dover guadagnare un sacco di soldi prima di potersi permettere un auto di lusso. Qui una Ferrari è nel proprio parco auto sin da subito, è davvero particolare !

“In effetti quella tipologia di giochi prevede una progressione: cominci con una piccola utilitaria e poi magari arrivi ai prototipi più tecnologici. Però quanti soldi devi guadagnare e quante volte magari devi rifare uno stesso circuito prima di potertelo permettere? Io credo sia abbastanza noioso tutto ciò, per questo abbiamo optato per un approccio differente,volevamo che le macchine e non i soldi fossero il premio in palio. Qui si comincia con una Ferrari vera,fiammante e attraverso 70 anni di storia gloriosa si possono ripercorrere le tappe più avvincente della storia motoristica del Cavallino Rampante. Ognuno può scegliere di giocare un po’ nel presente, un po’ nel passato con auto vecchie o recenti. Insomma tutto è nelle mani del giocatore, è lui che decide come volersi divertire!”

Gabriele Cavallaro

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