Fist of the North: Ken’s Rage – Anteprima

Piattaforma: PS3, XBOX 360
Genere: Action/Picchiaduro
Sviluppato: Koei
Distribuito: Halifax
Prodotto: Tecmo Koei
Data rilascio: 05/11/2010
Target: 18+
Giocatori: 1
Versione: PAL

Conosciuto in occidente con il nome Ken il Guerriero, Hokuto no Ken viene partorito dalla mente di Tetsuo Hara nel 1983 sotto forma di Manga, pubblicato in Giappone su Shonen Jump. La storia ha luogo verso la fine del XX secolo. Il mondo è sconvolto dalle esplosioni atomiche, gli oceani sono spariti, le pianure si sono tramutate in desolati deserti. Nonostante ciò la razza umana era sopravvissuta. La Terra è in rovina. I sopravvissuti si organizzano in piccole comunità e villaggi, provando a vivere con  le poche risorse rimaste a disposizione. Purtroppo diverse bande di predoni e banditi senza scrupoli minacciano e distruggono tutto quello che trovano sul loro passaggio, per impadronirsi di queste risorse o anche solamente per divertimento. Un misterioso maestro di arti marziali di nome Kenshiro, un uomo con sette cicatrici sul petto, prescelto come unico successore della Sacra Scuola di Hokuto ha giurato di proteggere i deboli e gli innocenti in questi tempi malati dove vige solo la legge del più forte.
E’ proprio da dove inizia il manga che trae origine e prende forma Fist of the North Star: Ken’s Rage. Ripercorreremo quindi tutte le tappe che hanno reso celebre il 64º successore della "Divina Scuola di Hokuto".

Dall’anime alle console Next-Gen
Siamo rimasti stupiti dalla realizzazione grafica dei protagonisti, è stato eseguito un ottimo lavoro nel riprodurre fedelmente i personaggi. Lo stesso Hisashi Koinuma ha affermato che la muscolatura di Ken è stata rifatta un centinaio di volte sia per piacere a Tetsuo Hara (che ha collabrorato nella cerazione di Fist of the North Star: Ken’s Rage) sia per far si che Ken avesse una trasposizione videoludica accattivante e d’effetto.
Se da un lato abbiamo un’ottima caratterizzazione dei protagonisti, dall’altro i nemici non hanno alcun tratto che li distingue l’uno dall’altro. Perfino i Generali che conducono le truppe nemiche contro di noi, non si diversificano nell’aspetto, ma soltanto il nome li rende riconoscibili. Ma di fronte alla potenza di Ken questo è un dettaglio di poco conto. Una cosa che vogliamo dirvi, e che sappiamo sarà di vostro gradimento, riguarda il livello di violenza: esso infatti è stato incrementato rispetto alla versione Giapponese del titolo. Non ci sarà un’esplosione con qualche fiotto di sangue qua e la, ma una vera e propria mattanza con interiora svolazzanti.
Se la caratterizzazione dei protagonisti ci ha fatto spalancare la mascella, il level design ci ha fatto ricomporre; ambientazioni scarne anche se ben realizzate, gli spazi risultano vuoti per lasciare tutto lo spazio agli scontri con le ondate di nemici che si oppongono a Ken. Anche i focolai che troviamo sparsi per il livello non sono dei migliori, ma sicuramente gli amanti di Ken non storceranno il naso. Con un pò più di dezione gli sviluppatori avrebbero potuto migliorare i livelli per coinvolgere anche i giocatori che sanno ben poco su Ken, ma che esigono un certo standard nella realizzazione grafica.
Ultima nota sulle cut-scene: fatte in computer grafica riescono a emozionare e coinvolgere il giocatore. Sembra di assistere ad un film sulle vicende di Kenshiro.

Sei già morto!!!!
Per quanto riguarda il gameplay ci si è trovati subito a nostro agio. Due tasti principali per un attacco base e uno avanzato. Abbiamo anche la possibilità di afferrare il malcapitato di turno e decidere se usarlo come ariete, gettarlo contro altri nemici oppure pestarlo malamente. Ken dispone anche delle consuete tecniche che gli appassionati riconosceranno all’istante. Si parte dal conoscere un ristretto numero di esse per poi impararne di nuove con l’avanzare dell’avventura attraverso l’utilizzo dei punti abilità (si acquisiscono sconfiggendo i nemici e prendendo le sfere di Karma che rilasciano al suolo, oppure portando a compimento determinati obbiettivi o semplicemente completando il livello).
La quantità di nemici a schermo è perfetta: nè troppi, nè troppo pochi. Possiamo dirvi che l’IA nemica è stata incrementata nella versione Europea: è davvero dura proseguire la storia utilizzando solo i due attacchi. Per riuscire ad avere la meglio bisogna calibrare bene attacchi e utilizzo delle tecniche. Ciò che ci è piaciuto alla fine delle tecniche sono le istantanee che vengono fatte a Ken da diverse angolazioni e che mettono in risalto tutta la sua potenza.
Durante gli scontri dobbiamo buttare un occhio anche a ciò che ci circonda: possiamo trovare diversi "attrezzi" nello scenario (barili, barili esplosivi, piloni, etc.) che ci danno sicuramente una mano quando ci troviamo faccia a faccia con i nostri avversari. Arrivati alla fine del livello ci siamo trovati in una sorta di arena, dove ci siamo imbattuti nel primo boss. A dargli man forte ci sono anche i banditi che abbiamo affrontato finora e che arrivano ad ondate ad intervalli regolari.
Ci si mette parecchio a sconfiggere un boss, anche perchè se continuiamo ad attaccarlo frontalmente, inizierà a parare i nostri colpi e quindi dobbiamo trovare un metodo alternativo per mandarli a segno. Quando si riesce ad azzerare la barra della vita di un boss, bisogna avvicinarsi a lui e premere il tasto che compare a schermo. Inizierà quindi una cut-scene durante la quale dovremmo intraprendere una sequenza di quick time event. Se non dovessimo riuscire a concluderla nel tempo prestabilito oppure se sbagliamo tasto, il boss ci annulla la tecnica e recupera un po di vita. Se al contrario schiacciamo tutti i tasti correttamente, allora vedremo una cut-scene finale e la disfatta del boss.

Commento di Edoardo Tiziani
Fist of the North Star: Ken’s Rage ci ha convinto, e l’aggiunta di altre modalità, oltre alla storia principale, aumenterà di certo la longevità. Sicuramente è il gioco che i fan aspettavano da tempo. Lo sviluppo è stato pensato principalmente per gli appassionati, infatti anche nella versione europea troviamo le voci originali giapponesi (feature gustosa per gli amanti dell’anime).
Coloro che si avvicinano al mondo di Ken, o a questo genere, per la prima volta magari storceranno il naso e non godranno appieno il titolo. Nonostante ciò attendiamo la versione definitiva prevista per il 15 ottobre, anche se da questo primo impatto sembra un titolo da provare e da gustare anche se non si è amanti della serie.

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