Ennio Morricone si racconta. Presentato a Roma il Bluray di “C’era una volta in America”

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 “…da piccolo volevo fare il medico, come il Dottor Rocchi, un caro amico di mio padre che curava i figli di Mussolini”
Ennio Morricone

Pubblico delle grandi occasioni ieri pomeriggio alla ‘Casa del Cinema’ di Roma, dove un brillante Ennio Morricone ha raccontato, in oltre un’ora di conferenza, le tappe più emozionanti della sua vita. Informale, ironico e nel finale anche molto emozionato, l’istrionico compositore trasteverino ha deliziato stampa e pubblico con racconti e aneddoti relativi alla sua incredibile vita artistica.
“Sono stato costretto a suonare la tromba in cambio di cibo per i tedeschi e qualche tempo dopo per gli Alleati – racconta Morricone – arrivando quasi a detestare questo stupendo strumento, che di fatto è stato il mio primo contatto con il mondo della musica…”.
Belle parole e pensieri anche per le figure che hanno ‘accompagnato’ il Maestro nel suo percorso artistico e lavorativo, fra tutti l’amico Sergio Leone, che Morricone ricorda con rispetto, raccontando della passione e dell’amore che il grandissimo regista ha sempre tradotto nella creazione delle sue opere. Tra queste “C’era una volta in America”, che il Maestro ha messo in musica con grande anticipo dal primo ‘ciak’.
Ospite della Casa del Cinema assieme a Ennio Morricone il Managing Director di Warner Home Video Stefano Scauri, che ha parlato delle caratteristiche di “C’era una volta in America”, finalmente disponibile in versione Blu-ray, anticipando le prossime interessanti uscite in alta definizione: “Oltre alla versione di ‘C’era una volta in America’, già disponibile in alta definizione ricco di contenuti speciali tra cui il documentario ‘Once upon a time: Sergio Leone’, Warner Home Video pubblicherà una serie di titoli decisamente imperdibili per gli amanti del grande cinema in alta definizione: ‘Arancia Meccanica Edizione Speciale 40° Anniversario” il più imminente. Sempre diretto da Kubrick arriveranno poi ‘Barry Lyndon’ e ‘Lolita’, inoltre tra qualche mese saranno disponibili anche ‘L’ultimo dei Moicani’ e ‘Il nome della Rosa’”.

Nel finale il Maestro ha concluso regalando un brivido al pubblico in sala, a cui ha raccontato che il sogno da piccolo sarebbe stato quello di fare il medico, questo per l’influenza della figura del Dottor Rocchi, il medico amico di suo padre famoso per avere tra i suoi pazienti anche i figli di Mussolini, capace di esercitare su di lui un altissimo fascino per la professione esercitata. “Per fortuna – ha terminato Stefano Scauri – abbiamo un medico in meno e un compositore in più”.

Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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