Dragon Ball Z: Kakarot e i tie-in di manga del 2020

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Dragon Ball Z: Kakarot e i tie-in di manga del 2020

Sarà Dragon Ball Z: Kakarot a spalancare le porte del nuovo anno ai nuovi tie-in di manga e anime basati su alcuni dei brand giapponesi più potenti di sempre, tra cui alcune nuove proposte affermatesi negli ultimi anni. Alla lista dei giochi per PlayStation 4 più attesi del 2020 vanno dunque ad aggiungersi, per gli amanti delle opere prese in considerazione, questi videogiochi che di seguito andremo ad illustrarvi.

Dragon Ball Z: Kakarot guida i tie-in videoludici basati su manga in uscita nel 2020

Merito per la maggior parte di Bandai Namco, le schiere di appassionati possono convergere la passione per due media in una sola sezione di gioco. I fan sognano fin da giovani di prendere parte a vicende e scontri nei panni dei personaggi che ammirano, da sempre incarnazioni di qualità e virtù che vorremmo ci appartenessero. Ed è proprio questo desidero a far sì che queste produzioni riescano da anni a sostenersi, a volte anche indipendentemente dalla qualità di queste ultime. Può considerarsi un esempio Jump Force, picchiaduro a incontri realizzato in occasione del 50° anniversario della rivista Weekly Shōnen Jump, che non ha di certo colpito per il modo in cui sono stati confezionati i personaggi delle varie vignette prese in causa. Dello scorso anno possiamo citare anche Kill la Kill The Game: IF e Tokyo Ghoul:re Call to Exist.

Dragon Ball Z: Kakarot

Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One e PC
Uscita: 17 Gennaio 2020

Dragon Ball Z: Kakarot e i tie-in di manga del 2020

Ritornano le gesta di Goku e dei guerrieri della Terra che compongono la serie Z. Questa volta, però, i narratori saranno i ragazzi di CyberConnect2, lo stesso team di sviluppo dietro la serie Ultimate Ninja Storm dedicata al ninja della foglia. I trailer rilasciati ci hanno permesso di capirlo grazie alla cura riservata alle cut-scene, realizzate col motore di gioco, e alle epiche boss-fight in vasti campi di battaglia distruttibili.
Queste caratteristiche si incastrano in un’avventura con elementi da gioco di ruolo. Dragon Ball Z: Kakarot vedrà i guerrieri Z crescere da scontro a scontro, da missione a missione, che sia principale o secondaria.
Una parte importante della campagna di marketing è stata dedicata all’esaltazione della vita quotidiana che potremo sperimentare nei panni di Goku. Ci attendono passeggiate o voli per il mondo di gioco, scorpacciate degne di un saiyan e fasi di pesca.

Va anche citata la grande attenzione riposta nell’effetto nostalgia, che ha aura potentissima nell’opening cinematic del gioco, che, rullo di tamburi, seguirà quella dell’anime con alcuni fotogrammi ricreati e la canzone “Cha-La Head-Cha-La“.
Non mancheranno le sette Sfere del Drago, sparpagliate per il mondo di gioco. Raccogliendole tutte si potrà evocare il potente Shenron e far rivivere nemici sconfitti, in modo da innescare situazioni inedite.
Ovviamente non vestiremo soltanto i panni di Goku, dato anche il fatto che in molte occasioni il saiyan sarà passato a miglior vita. Ecco subentrare allora Gohan, Vegeta, Piccolo e Trunks, accompagnati da personaggi di supporto come Crilin, Yamcha, Tenshinhan e Androide 18.
All’opera anche l’autore Akira Toriyama, il quale ha dato vita a Bonyu, sesto membro della Squadra Ginyu, che non aveva intenzione di prendere parte alle pose di inizio scontro caratteristiche della squadra, ritenendole troppo imbarazzanti. Avete il coraggio di darle torto?

One Punch Man: A Hero Nobody Knows

Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One e PC
Uscita: 28 Febbraio 2020

Dragon Ball Z: Kakarot e i tie-in di manga del 2020

Debutta per la prima volta su console e PC un videogioco dedicato al fenomeno manga e anime One Punch Man. One Punch Man: A Hero Nobody Knows è un picchiaduro che includerà battaglie 3 contro 3 in cui sarà possibile formare potenti team attingendo da volti noti come Genos, Hellish Blizzard, Mumen Rider e Saitama. Quest’ultimo, protagonista dell’opera, ha costretto gli sviluppatori ad introdurre una specifica dinamica dedicata a questo personaggio. Per chi conoscesse Saitama vi basti sapere che questo insospettabile eroe è in grado eliminare anche i più potenti avversari con un solo pugno, abilità che finisce molte volte per dargli noia.
Per tenere fede a questa capacità, che da anche nome all’opera, gli sviluppatori hanno ideato l’Hero Arrival. Nel momento in cui è membro della nostra squadra, Saitama sarà sempre in ritardo per il combattimento. Ciò porterà l’invincibile protagonista a non poter essere schierato all’inizio degli scontri.

Il giocatore dovrà sopravvivere con una squadra di soli due personaggi fino a quando non potrà schierare il proprio asso. Una vignetta mostrerà in tempo reale l’eroe correre, con tanto di tempo rimanente. Ciò porta anche all’impossibilità di impersonare Saitama negli scontri uno contro uno.
Solo quando due Saitama si ritroveranno faccia a faccia, questi potranno infliggersi danni l’un l’altro. Quando Saitama viene sconfitto, invece di cadere a terra, egli correrà via.
Sarà sempre possibile decidere se partecipare a scontri in cui Saitama potrà essere selezionato dai giocatori oppure no. In alternativa, sarà selezionabile Dream Saitama, una versione in pigiama del protagonista basata sul sogno che egli ha all’inizio dell’anime. In questa forma, Saitama conserva il suo moveset, ma non basterà un solo suo attacco per mettere al tappeto l’avversario.

My Hero One’s Justice 2

Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC
Uscita: 3 Marzo 2020

Eroi e villain tornano a darsi battaglia nel picchiaduro 3D sviluppato da BYKING Studios. My Hero One’s Justice 2, basato sul famoso manga My Hero Academia, riprende l’avventura direttamente dopo la fine delle vicende narrate nel primo episodio. Scegliendo anche tra i nuovi personaggi giocabili direttamente dall’Arco di Shie Hassaikai, possiamo creare il nostro team di tre personaggi tra eroi e cattivi. Uno di questi sarà il nostro main character che salirà sul campo di battaglia sotto il nostro controllo, mentre altri due lottatori fungeranno da spalle ed entreranno in azione solo per azioni di supporto.
In questo nuovo episodio sarà introdotto anche il sistema Sidekick, che consentirà ad un secondo personaggio di prendere il nostro posto in combattimento e prolungare la nostra combo. Quest’ultimo potrà essere controllato da un altro giocatore, permettendo dunque a 4 giocatori di competere in scontri 2 contro 2.

Il devastante potere dei quirk continuerà a manifestarsi attraverso le tre super che ogni personaggio avrà a disposizione. Si parte da quella di livello 1 che prosciugherà una barra Plus Ultra, per poi arrivare alla Ultimate che richiede tre barre dell’indicatore prima citato.
Presente ancora una volta l’interazione con l’arena che ospiterà gli scontri, dalla distruttibilità di elementi ambientali alla possibilità di aderire alle pareti verticali e mutare il piano su cui continuare a combattere.

Fairy Tail

Piattaforme: PlayStation 4, Nintendo Switch e PC
Uscita: 19 Marzo 2020

Mostrato in azione in occasione del Tokyo Game Show, il nuovo videogioco dedicato all’universo di Fairy Tail sarà un RPG classico con combattimenti a turni. Non a caso dietro il progetto vi è lo studio GUST, sviluppatori della serie Atelier.
All’interno della cronologia degli eventi, Fairy Tail avrà inizio dal combattimento finale dell’Isola Tenro contro Hades, Master della gilda oscura Grimoire Heart, che fungerà da prologo. Il gioco vero e proprio comincerà dopo il salto temporale di sette anni, periodo in cui i più importanti membri della gilda protagonista sono stati isolati nello spazio e nel tempo in seguito all’incantesimo protettivo lanciato dalla maga fondatrice della gilda per proteggere i maghi dall’attacco del drago Acnologia.
Durante l’assenza di Natsu e compagni, la gilda ha perso la propria influenza. Starà ai giocatori ricostruire il buon nome della gilda di Magnolia.

Presenti episodi originali creati in collaborazione con l’autore Hiro Mashima, che attraverso missioni speciali e dialoghi opzionali, introdurranno inedite sfaccettature dei personaggi.
Gli scontri non saranno casuali, ma i nemici saranno visibili su schermo. Starà a noi decidere se imbatterci in loro e avviare lo scontro. Questi permetteranno ad ogni membro del team di attaccare, difendersi o utilizzare i vari oggetti. Ci sono poi le magie caratteristiche di ogni personaggio, che nel caso di Erza la portano ad indossare una delle sue armature e di Lucy a ricorrere alle evocazioni. I nemici saranno disposti su una scacchiera di nove slot, portando ogni magia ad avere uno specifico raggio di azione che dovrà essere tenuto in conto dal giocatore per adoperare la strategia migliore. Una barra che si riempirà durante gli scontri, ci permetterà di scatenare attacchi concatenati la cui efficacia sarà determinata dall’affinità tra i membri del party.

One Piece: Pirate Warriors 4

Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC
Uscita: 27 Marzo 2020

Per la quarta volta KOEI TECMO GAMES si è dedicata alla trasposizione delle avventure della ciurma di cappello di paglia attraverso il genere dei musou. Grazie ad un roster di personaggi che supererà in numero e qualità il precedente episodio, seguiremo Rufy e i suoi compagni dall’inizio delle vicende, nel loro viaggio alla ricerca del misterioso tesoro. Questa volta il percorso si fermerà al Paese di Wa, le cui vicende narrate nel videogioco non rispetteranno l’avventura originale narrata nel manga poiché questo ancora in corso. Si ripeterà dunque la situazione del precedente capitolo con la saga di Dressrosa.
Ora più che mai, però, le vicende saranno molto più coinvolgenti e dinamiche. Gli intermezzi narrativi saranno finalmente narrati attraverso vere e proprie cinematiche, andranno a rimpiazzare le vignette ispirate alle pagine cartacee del manga.

Passando invece al gameplay, ancora una volta si è cercato di aggiornare il genere. Rimossa l’apposita barra dedicata alle mosse speciali, questa volta riposte all’interno di una ruota delle abilità. Questo ha permesso anche di portare le Super a disposizione di ogni personaggio da due a quattro. Queste si ricaricheranno automaticamente in tempi ben precisi.
Determinate abilità possono portare a modifiche di stato o vere e proprie trasformazioni. Sono un esempio il Gear Fourth di Rufy o la modalità fluttuante di Ichiji, la quale aggiunge al gioco la capacità di eseguire combo a mezz’aria.
Gli scontri con i boss potrebbero essere più stratificati che nei giochi precedenti, nei quali questi venivano affrontati come qualsiasi altro anonimo nemico. In alcuni video gameplay sono visibili differenti punti deboli ed obiettivi da abbattere.
Per concludere, è ora previsto un tasso di distruttibilità ambientale per dare dinamicità e spettacolarità all’azione di gioco.

Sword Art Online Alicization Lycoris

Piattaforme: PlayStation 4, Xbox One e PC
Uscita: 22 Maggio 2020

Sword Art Online Alicization Lycoris è il nuovo gioco basato sulla light novel Sword Art Online, che ci trasporterà questa volta nel mondo virtuale di “Underworld“. La nuova fatica di Aquria sostituirà l’avatar personalizzabile e muto con il protagonista canonico Kirito, che si risveglierà all’interno di un mondo virtuale a lui sconosciuto.
Il titolo introdurrà la guerriera di nome Medina Orthinanos, figlia di un nobile caduto in disgrazia, che farà di tutto per riscattare il buon nome della propria famiglia.
Questo personaggio, insieme ad Alice, Eugeo e Asuna accompagneranno Kirito nella sua avventura. Come nei precedenti tie-in potremo schierare in campo un massimo di quattro personaggi, ma questa volta sarà possibile assumere in qualsiasi momento il controllo di un altro membro del party. Ciascun personaggio sarà dotato di moveset e skill uniche, che si dimostreranno più efficaci contro determinate categorie di nemici.

Riempita l’apposita barra delle Arti, sarà possibile adoperare due tipi di mosse speciali: le Super Arts e le Finish Art.
Saranno presenti due differenti menu di scorciatoie: la prima darà la possibilità di accedere a massimo quattro abilità, fra attacchi melee e skill di supporto, mentre la seconda, permetterà di adoperare fino ad otto diversi incantesimi. Ciò renderà le battaglie più variegate.
Durante la campagna di Alicization Lycoris, scalando la Cental Cathedral, ci imbatteremo nei Cavalieri d’Integrità, generati attraverso il rituale “Synthesis“. Alcuni di questi scontri saranno veri duelli uno contro uno in cui conoscere il pattern d’attacco dell’avversario sarà necessario per avere la meglio.

Carlo Garofalo
Appassionato di Videogiochi, ha approcciato al medium guardando giocare i genitori con la prima PlayStation. Con un draghetto viola da una parte che riusciva una volta su dieci a raggiungere le varie piattaforme, e dall'altra un povero neo-poliziotto incapace di coordinare i propri movimenti per sfuggire nella parte iniziale alle singolari creature, lo stanco ragazzino ha poi deciso di prendere in mano lui stesso il DualShock.

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