Assassin’s Creed Origins: Gli Occulti – Recensione

Dopo il grandissimo successo riscosso con Origins, Ubisoft torna alla riscossa con la prima delle due espansioni dedicate all'ultimo capitolo della saga Assassin's Creed. Gli Occulti ci porterà questa volta in una regione tutta nuova da scoprire, dove saremo chiamati a sconfiggere nuovi bersagli chiave molto noti durante l'impero romano. Anche se non porta nessuna novità imporante riguardante il gameplay, l'espansione riesce a coinvolgere con la sua trama ben studiata e ricca di colpi di scena e con gli stessi temi maturi che abbiamo trovato durante la storia principale di Bayek. Consigliamo l'acquisto a tutti coloro che hanno apprezzato l'opera di Ubisoft e stanno cercando un ottimo pretesto per ritornare in Egitto ad uccidere romani.

Dopo il lancio del nuovo capitolo della famosa saga Ubisoft, arriva negli store Assassin’s Creed Origins: Gli Occulti, meglio conosciuto come “The Hidden Ones”, prima delle due espansioni dedicata al gioco. Dopo il grandissimo successo del titolo “principale”, grazie alle tantissime nuove componenti introdotte nella saga che hanno dato una piacevole ventata d’aria fresca al gameplay, siamo pronti a parlarvi di questo DLC nella nostra recensione ma nel frattempo vi invitiamo a leggere il nostro parere su Assassin’s Creed: Origins, qualora non l’abbiate già fatto! 🙂

Assassin's Creed Origins: Gli OccultiAssassin’s Creed Origins: Gli Occulti – Recensione

Gli occulti è ambientato esattamente dieci anni dopo le vicende di Bayek e veniamo portati in una nuova regione, il Sinai, dove anche questa volta saremo chiamati a combattere i romani e la loro tirannia verso il popolo egizio. Per evitare di scendere troppo nei particolari e di incombere in diversi spoiler, in questa prima espansione saremo chiamati ad uccidere nuovi bersagli chiave, molto noti durante il dominio dell’impero romano. Come nella trama principale, anche in “Gli Occulti” non mancano i temi maturi come tirannia, oppressione ed ovviamente la vendetta. Non mancheranno anche qui diversi colpi di scena che vi terranno incollati allo schermo per tutta la durata della campagna.
Questo primo DLC è completabile sulle 2/3 ore, longevità facilmente allungabile grazie alla presenza di nuovissime missioni secondarie e nuovi luoghi da scoprire e portare a termine.

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Dal punto di vista del gameplay e del combat system non sono state apportate modifiche importanti, né tantomeno aggiunte nuove abilità per il nostro Bayek, ma è stato solamente aumentato il level cap fino al 45 (precedentemente era bloccato al 40) e la possibilità di trovare nuove armi, ancora più potenti.
Insomma da questo punto di vista ci aspettavamo qualcosa di più, sarebbe stata davvero gradita l’introduzione di nuove abilità per ogni ramo di sviluppo, magari come già capitato in Frozen Wilds di Horizon Zero Dawn.

Assassin’s Creed Origins: Gli Occulti approda sulle console di attuale generazione con una risoluzione di 1080p e 30fps per la versione “standard” di PlayStation 4, mentre tutti i possessori di una PlayStation 4 Pro potranno godere di un 4K upscalato mantenendo i 30fps fissi.
Come nel gioco base, anche qui il motore grafico fa un lavoro a dir poco fantastico regalandoci non solo una Sinai davvero niente male, ma anche diversi orizzonti davvero magnifici.
Stessa cosa per il doppiaggio italiano sempre ben sincronizzato ed accompagnato da un sonoro davvero ottimo.

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Francesco Suozzo
Francesco Suozzo
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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