A pochi giorni dal suo trionfo a Jerez, il Valentino nazionale si mostra in versione digitale negli studi di Milestone, che ci hanno ospitato per la preview ufficiale di Valentino Rossi The Game, nuovo capitolo della serie MotoGp, che viene dedicato al campione di Tavullia in occasione dei suoi vent’anni di carriera.
Mattatore della giornata è stato Michele Caletti, Lead Programmer del titolo che oltre ad illustrarci tutte le novità ha trovato anche il tempo per raccontarci un po’ della vita di Valentino e del suo Ranch. Non neghiamo che la speranza di vederlo sbucare durante la presentazione ha fatto un po’ fatica a spegnersi, e si è dissipata del tutto solo quando abbiamo varcato le porte d’uscita. Ma questo non significa che la nostra visita a casa Milestone sia stata infruttuosa, perché quanto abbiamo da raccontarvi sul nuovo titolo su due ruote dell’azienda milanese è parecchio interessante.

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Come anticipato poco fa, il titolo di quest’anno è dedicato ai vent’anni di carriera di Valentino, e di conseguenza una delle novità principali sarà quella di poter vivere tutto il gioco all’insegna del suo nome. Una delle principali novità sarà il Flat Track, una pista in cemento ricoperta di ghiaia macinata fine, che da le stesse sensazioni di derapata del motocross, ma ne riduce nettamente il pericolo di caduta.
Reduci dall’esperienza recente di MXGP 2, sempre di casa Milestone, dobbiamo dire che la nostra prima corsa su questo particolare circuito non è andata poi così male, e per alcuni istanti siamo perfino riusciti a fare qualche testa a testa con Rossi e con Cairoli, uno dei protagonisti nel titolo di motocross appena citato.
La modalità principale sarà ovviamente la Carriera. Come in alcuni titoli precedenti, al suo interno sarà possibile creare un proprio pilota, ma con una differenza questa volta. Il nostro provetto campione, avrà delle proprie statistiche, legate per esempio alla sua abilità nel frenare, nel percorrere una curva, o nella semplice gestione del gas. Alla fine di ogni gara/evento, il pilota guadagnerà esperienza, questa convoglierà in alcune delle sue caratteristiche, facendole salire di livello una volta raggiunta la giusta quantità. A queste poi, vanno aggiunti anche dei veri e propri perk, che verranno sbloccati nel corso del partita soddisfacendo le giuste condizioni. Una gestione del “personaggio” che quindi si avvicina ad un sistema gidierristico, già utilizzata in altri titoli sportivi, ma che potrebbe dare quella novità e quella marcia in più ad un brand già profondamente valido.

Vale3Oltre a far evolvere il vostro pilota da semplice matricola appena arrivata alla VR46 Academy a campione del mondo in quello che altri non è che l’edizione 2016 del campionato del mondo di MotoGP, tante sono le altre “cosette” a cui è possibile partecipare all’interno di Valentino Rossi The Game. Ma tra le classiche gare singole ed i campionati da poter disputare in maniera veloce, un paio di modalità hanno decisamente catturato il nostro interesse. Una di queste è la Challenge The Doctor, dove saremo chiamati a correre il più possibile in dei Time Attack in cui cercheremo di battere i tempi reali di Valentino in determinati circuiti.
Se siete poi dei veri fan del campione di Tavullia, non potrete non amare la modalità Valentino Rossi Story, in cui non solo potrete assistere a dei filmati esclusivi in cui il nostro eroe racconta le sue esperienze e la sua vita, ma potrete anche rivivere, giocandoli, i momenti più emozionanti della sua carriera, ivi comprese le gare di rally e quelle “normali” in moto che lo hanno fatto diventare la leggenda che tutti conosciamo.
Ma non finisce qui…
Il nuovo titolo di Milestone questa volta punto molto anche sul comparto multi-giocatore, perché infatti, come è giusto che sia, ormai è una sezione che ricopre un ruolo importantissimo all’interno di un titolo, e merita di essere curato come si deve. Proprio per questo, al suo interno sarà possibile partecipare a tutte le tipologie di eventi presenti nel single player, affrontando però chiaramente degli avversari umani. Qui, oltre alle canoniche gare singole ed agli immancabili campionati, potrete affrontare delle sfide con le auto da Rally, sulle moto per il Flat Track o in delle gare drift, ed il tutto sempre sia in modalità online che in offline a schermo condiviso.

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Non fatevi balenare in testa però che il gioco termini una volta portate a compimento tutte le gare al suo interno, perché i ragazzi milanesi dietro le quinte di questo titolo le hanno pensate proprio tutte…
Il sistema infatti proporrà delle challenge/sfide settimanali da portare a termine, e ci saranno delle vere e proprie leaderboards mondiali in cui bullarsi del proprio tempo migliore e che riserveranno della gradite sorprese in esclusiva per gli utenti PlayStation 4.
A livello tecnico, dobbiamo ammettere che qualcosa da sistemare c’è ancora, ma d’altro canto la versione che abbiamo provato non è chiaramente quella definitiva. Il livello grafico, a nostro avviso, è sembrato essere comunque già superiore a quello visto in MXGP 2, con un frame rate decisamente stabile e senza cali visibili. Qualche problemuccio di compenetrazione dei corpi tra sella e fondoschiena del pilota lo abbiamo visto, ed anche qualche passetto falso della fisica di gioco lo abbiamo notato, ma siamo anche rimasti affascinati da delle suggestive immagini che ci hanno lasciato decisamente a bocca apertaDifficilmente infatti potremo scordare la resa di quello scorcio di pista in cui un non proprio timido sole si faceva strada tra i rami spogli degli alberi. Ci è dispiaciuto molto andare via dagli studi di via Olona senza essere riusciti a catturare quell’immagine, ma sfortunatamente era sulla postazione accanto alla nostra, e ci siamo dovuti accontentare di ammirarla in silenzio (o quasi…). In compenso però, possiamo affermare che Valentino Rossi The Game potrebbe rivelarsi uno di quei pochi titoli di guida in cui alcuni di noi potrebbero avere la voglia di parcheggiare la macchina o la moto a bordo pista, ed ammirare soddisfatti il panorama che li circonda.
Nel caso non si fosse capito, la nuova produzione di Milestone ha decisamente destato il nostro interesse. Siamo curiosi di vedere la versione finale del titolo, e non vediamo l’ora di poter battagliare nuovamente ruota a ruota con il Valentino nazionale.

Da quello che ci è stato concesso vedere comunque, a livello tecnico il titolo promette di essere l’anello di congiunzione tra le serie di MotoGP e di MXGP, in cui non si nasconde nemmeno un leggero zampino di Sebastian Loeb… ma a livello umano, non può che essere considerato una vera e propria lettera d’amore a Valentino Rossi da parte di Milestone, e da parte ovviamente anche di tutti i suoi fans.

Rimandandovi al prossimo mese per la nostra recensione, vi ricordiamo che il titolo sarà rilasciato il 16 giugno e che, oltre alla versione “liscia”, sarà disponibile in versione Collector’s Edition (ve ne abbiamo parlato QUI) ed in bundle con una edizione limitata di PS4 riportante una cover plate serigrafata (che potete osservare QUI). Non ci resta quindi che lasciarvi alla piccola intervista fatta a Michele Caletti, Lead Developer del titolo che ci ha supportato e sopportato durante la prova.

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PlayStation Zone: Valentino Rossi, un nome che senza dubbio “pesa” in una produzione del genere. Quanto ha inciso sul vostro lavoro e sull’atmosfera del progetto?

Michele Caletti: Parecchio, perché abbiamo infatti sentito la responsabilità di star sviluppando un gioco non sul signor nessuno ma su Valentino, che è probabilmente il più grande motociclista della storia. Tra l’altro non l’abbiamo fatto in un felice isolamento, siamo spesso andati al suo ranch, lui ed i ragazzi dell’Academy hanno provato il gioco, c’è stata una forte interazione nello sviluppare questo titolo. E’ stata un’avventura per certi versi nuova perché un livello di interazione così elevato forse non l’avevamo mai avuto e molto stimolante, quindi è stato un titolo abbastanza particolare.

PSZ: Vi siete mai confrontati con lui durante lo sviluppo? Vi ha dato suggerimenti o chiesto di sistemare qualcosa che non gli piaceva?

MC: Sì, fin da prima dell’annuncio del gioco e per tutto l’arco dello sviluppo. Come molti sanno, lui ha un ranch vicino a casa sua, nel quale ha costruito una pista da flat track e in cui vanno i ragazzi della VR46 Academy, altre persone come piloti famosi di altre discipline o dove Valentino semplicemente si allena. Molto spesso siamo andati da lui con delle build intermedie del gioco e molte persone lo hanno potuto provare, tra cui lui e tutti i piloti del suo entourage, che hanno potuto dire la loro. C’è chi riesce a comunicare meglio, chi parla il nostro linguaggio vista la giovane età di alcuni piloti, spesso videogiocatori, quindi abbiamo avuto una fonte continua grazie ai molti mesi di interazione con tutte le persone del suo gruppo. Ci hanno dato feedback specialmente per la modalità flat track che non avevamo mai fatto in nessun gioco, una disciplina molto particolare e che non è molto diffusa, usata da lui per allenarsi. Quindi abbiamo ascoltato tutti i suggerimenti che ci hanno fornito.

PSZ: Escludendo i pochi titoli di inizio carriera, sono ormai molti anni che Milestone è concentrata sui titoli di corsa/guida, ci sono previsioni di vedere un titolo di genere differente nel futuro?

MC: Adesso siamo uno studio focalizzato sui racing games, direi che stiamo ottenendo dei bei risultati ma siamo consci del fatto che dobbiamo sempre cercare di migliorarci. E’ un settore molto competitivo quindi per adesso siamo ben focalizzati sul fare dei giochi di guida sempre più grandi, complessi e ricchi. Poi il futuro chi lo sa cosa ci riserverà.

PSZ: Chiudiamo con la classica domanda di rito: il prossimo progetto in cantiere? A che titolo state lavorando in questo momento?

MC: Attualmente stiamo ultimando lo sviluppo di Valentino Rossi The Game, stiamo dando gli ultimi ritocchi in questi giorni, poi lavoreremo sui DLC. Abbiamo un piano di 6 DLC ancora in gran parte da fare, pensare e sviluppare e vi sono già altre cose che stanno bollendo in pentola, alcune di queste salteranno fuori prima ed altre dopo. Non possiamo dirvi ancora moltissimo in merito. Siamo però concentrati sul fatto che ascolteremo subito i feedback degli utenti, se ci saranno delle cose da sistemare saremo molto attenti nel supportare i giocatori. Ricordiamo che il gioco uscirà il 16 giugno per PlayStation 4, Xbox One e PC.

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