Sackboy: Una Grande Avventura – Recensione

Sackboy: Una Grande Avventura è un buon platform 3D che saluta l'inizio di questa nuova generazione al meglio. Nonostante non cerchi di innovare il genere, il titolo risulta solido e ben strutturato, con una moltitudine di livelli e situazioni sempre diverse. A condire il tutto, troviamo diversi extra ad aumentare la longevità del prodotto, con un tasso di sfida nelle sezioni finali che metterà alla prova anche i più bravi. Se conoscete il brand e cercate un platform con cui inaugurare questa next gen, Sackboy è il titolo che fa per voi!

Certe volte basta veramente poco per creare qualcosa di nuovo. Un’idea, un’intuizione, qualcosa che faccia scattare la scintilla della creazione. Ed è forse da questo presupposto che, nel lontano 2008, un piccolo pupazzo di pezza ha raggiunto gli schermi delle nostre console.

Con tre capitoli principali ed uno spin-off racing alle spalle, il protagonista di Little Big Planet torna su console con un originale nuovo capitolo. Sackboy: Una Grande Avventura porta in esclusiva su PlayStation 4 e PlayStation 5 un inedito viaggio nell’Immagisfera.

Dopo aver passato tantissimo tempo a schiaffeggiare i miei compagni di avventura in Little Big Planet, non potevo assolutamente perdere l’opportunità di mettere mano su questo nuovo racconto. Tra nuovi travestimenti, fumetti, bubboli e nemici, accogliete il piccolo Sackboy in questa nostra recensione!

Sackboy una grande avventura rece image

Sackboy: Una Grande Avventura, grande per davvero!

Il mondo del nostro protagonista è chiamato “Immagisfera“, un “pianeta” formato dall’unione dei sogni delle persone con la loro immaginazione. Questo “Mondo del Fai da Te” è abitato da personaggi di ogni tipo, tra animali variopinti, mostriciattoli buffamente disegnati e pupazzi di pezza tra cui il nostro Sackboy. La pace e l’armonia dei suoi abitanti ha però vita breve con la comparsa dal malefico Vex. Figlio del Caos e della Paura, Vex ha rapito tutti gli amici di Sackboy con l’intento di fargli costruire lo Sconquassatore, una macchina in grado di trasformare il mondo in una terra disseminata da incubi.

Ha così inizio la Grande Avventura di Sackboy, tra pericolosi avversari e preziosi alleati a dargli manforte. Una storia che, tutto sommato, riesce ad intrattenere nonostante il target di riferimento. Sin dal primo momento, infatti, appare chiaro l’impianto narrativo leggero ed infantile che permea il racconto. Un tema che, comunque, risulta estremamente azzeccato per il brand.

Il titolo di Sumo Digital è riuscito a mantenere le aspettative che l’IP di “Little Big Planet” ha poggiato sulle sue spalle. Con una longevità sorprendente, generata sia dalla mole di livelli ma anche da collezionabili ed extra, portare a termine il tutto potrebbe richiedere intorno alle 15 ore, senza contare l’eventuale 100% che potrebbe raddoppiare (se non di più) il tempo necessario.

Il Mio Pupazzo di Pezza

Come molti giocatori di Little Big Planet ricorderanno, anche in questo nuovo capitolo del brand è possibile personalizzare completamente in nostro pupazzo di pezza. Sackboy è un vero modello, con centinaia di gadget e vestiti combinabili tra loro per creare la vostra unica versione del protagonista. Oltre alla libera personalizzazione, il gioco propone diversi costumi preimpostati per mostrare i vari set di oggetti nella loro interezza. Ogni singolo set è unico e particolare, con stili completamente diversi tra loro. Troviamo, ad esempio, un pirata, un astronauta, un lottatore di sumo ed altro ancora. Inoltre, come se tutto ciò non fosse abbastanza, è possibile unire emozioni e gesti di Sackboy per creare delle animazioni uniche, con cui festeggiare un successo o interagire con altri giocatori. Ottimo lavoro!

Questi accessori possono essere trovati nei vari livelli di gioco, oppure acquistanti presso Zom Zom, un negoziante taccagno e cordiale. Ogni gadget può essere acquistato singolarmente o assieme al proprio set di appartenenza, spendendo tanti “Bubboli” quanti il nostro simpatico strozzino richiederà. I bubboli sono campanellini dorati reperibili sia nei livelli che nella mappa “generale” del gioco. Inoltre, casualmente, è possibile accedere a livelli particolari in cui raccogliere quanti più bubboli possibile prima dello scadere del tempo.

Tra salti e rotolate

Sul versante del gameplay, Sackboy: Una Grande Avventura non propone nulla di particolarmente innovativo, soprattutto se paragonato ad altri esponenti del genere come l’ultimo Mario Odyssey. In ogni caso, movimenti, mosse ed attacchi si adattano bene al nostro pupazzo, rendendo questo platform 3D degno del suo nome.

I vari livelli del gioco sono posizionati su una mappa aperta priva di pericoli, nella quale selezionare quali affrontare man mano che si procede sul percorso di trama. Questa mappa è suddivisa in più aree dell’Immagisfera, differenziate sia per ambientazione che per meccaniche di gioco. Esplorando la mappa è inoltre possibile trovare qualche livello segreto, mai nascosti in aree troppo celate per un osservatore attento.

Entrando nello specifico, il titolo di Sumo Digital propone diverse tipologie di livelli, abbastanza differenti l’uno dall’altro da non cadere nella monotonia. Oltre ai livelli “normali” esistono altre 3 varianti: i livelli musicali, le sfide del Cavaliere Sferruzzato ed i livelli esclusivi per la coop.
I livelli musicali, nonostante siano all’apparenza identici a quelli base, sono caratterizzati da canzoni sotto licenza a scandire il ritmo di ogni azione a schermo. Dal movimento dei nemici, all’apparizione degli oggetti, fino addirittura alla velocità stessa con cui avanzare nel livello, un po’ come accadeva in Rayman Legends. Giusto per citarne una, “Let’s Dance” di David Bowie è riuscita sicuramente a cogliermi impreparato.

Lasciando per il prossimo paragrafo i livelli coop, le prove del Cavaliere Sferruzzato sono corse a tempo nelle quali raggiungere il traguardo nel minor tempo possibile. Per sbloccare queste prove dovrete trovare l’apposito collezionabile, nascosto in determinati livelli ben segnalati sulla mappa. Detto ciò, queste prove sono forse una delle sfide più difficili che il gioco ha da offrire. Ognuna di esse propone difficoltà uniche e sempre crescenti, rendendo veramente complicata la gestione del tempo nei livelli più avanzati.

Al termine di ogni livello viene assegnato un punteggio in base alla nostra prestazione. Oltre alla quantità di “fumetti” (punti) raccolti, i quali influenzano la ricompensa di fine livello, per completare un livello al 100% dovrete trovare tutti gli accessori nascosti, raccogliere tutte le perle del sognatore e terminare il livello senza morire. Potrete ottenere questi risultati in più partite, nonostante alcuni di essi siano spesso collegati tra loro. Le perle, nonostante non sia essenziale trovarle tutte, vi serviranno anche per avanzare nella trama, rimuovendo il putiferio dal mondo.

L’Immagisfera è grande abbastanza per tutti

Come anticipato, Sackboy: Una Grande Avventura propone una modalità cooperativa fino a quattro giocatori. Nonostante al momento la modalità online non sia ancora disponibile, è comunque possibile giocare in coop offline a schermo condiviso (oppure tramite share play).

Detto ciò, non ho particolarmente apprezzato la presenza di livelli esclusivamente adibiti alla cooperativa. Senza aver un amico al proprio fianco (oppure online, in futuro) risulta infatti impossibile accedere a questi livelli, castrando l’esperienza a tutti coloro che non desiderano giocare con altri. Ovvio, anche senza questi livelli la mole di materiale disponibile è enorme, però questo vincolo potrebbe infastidire qualcuno.

Qualche filo, un paio di cuciture e siamo pronti

Sackboy è divenuto un’icona PlayStation sin dal primo capitolo uscito su PS3, dimostrando oggi, ancora una volta, come il proprio stile sia unico ed inconfondibile. Tra costumi, livelli e nemici, l’ispirazione grafica del team rimane un ottimo esempio da seguire per questo genere di produzioni.

Giocando su PlayStation 5, il DualSense ha un ruolo fondamentale nel catturare il giocatore all’interno dell’esperienza. Il feedback aptico ed i trigger adattivi approfondiscono la struttura di gioco, rendendoci partecipi dell’azione a schermo tra attacchi nemici o superfici pericolose. Inoltre, l’altoparlante posto al centro del controller esalta combattimenti e sconfitte con vari suoni.

Come anticipato, il titolo propone sia OST composte appositamente per il titolo che canzoni su licenza. Ognuna di esse risulta ben integrata alla situazione ed ai livelli che si stanno affrontando. Sackboy è completamente localizzato in italiano, sia nei testi che nel parlato, con un doppiaggio ben eseguito ed adatto al contesto di gioco.

Concludendo, la velocità concessa da PlayStation 5 rende praticamente inesistenti i caricamenti, con la possibilità di accedere ai livelli di gioco direttamente dalle schede della dashboard. Durante la nostra prova non abbiamo trovato alcun problema di sorta, se non qualche raro glitch mai debilitante.

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Mirco Neri
Mirco Neri
Nato già vecchio, Mirco entra nel mondo dei videogiochi fin dalla tenera età, passando le giornate a guardare il fratello giocare su computer. Non appena le mani divennero abbastanza grandi da impugnare un pad, nulla lo ha più allontanato dai videogiochi. Appassionato di quasi ogni genere videoludico, Mirco cerca di testare con mano ogni gioco che gli capita sotto tiro, dalle corse automobilistiche ai giochi di ruolo. Nonostante l'età avanzi inesorabile continua a pensare che il pad lo seguirà nella tomba.

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