Rilasciato lo scorso 5 marzo 2026, Marathon è il nuovo grande progetto di Bungie, che arriva dopo il lungo supporto dedicato a Destiny 2.
Nonostante il mercato sia ormai saturo, la nuova fatica del team di Seattle si propone come una sfida unica nel suo genere, offrendo un gameplay hardcore e punitivo. Il gioco non perdona il minimo errore: tutto l’equipaggiamento guadagnato con fatica può essere perso in una manciata di secondi. Questo accade anche a causa di un time-to-kill (TTK) estremamente basso, che rende ogni scontro teso e ogni partita imprevedibile.
Sappiamo che Bungie si è sempre distinta per un’estetica ricercata e un ottimo gunplay: sarà davvero riuscita a tornare ai massimi livelli? Non ci resta che scoprirlo! Mettetevi comodi, indossate il vostro telaio preferito e preparatevi ad affrontare il caos su Tau Ceti 4.
Benvenuto su Tau Ceti 4!
Nonostante Marathon sia un’esperienza prettamente multiplayer, l’ambientazione è curata nei minimi dettagli: ci troviamo nell’anno 2850 su Tau Ceti 4, un pianeta un tempo florido e ora privo di vita biologica. Al suo interno, diverse fazioni si contendono il controllo del territorio, pronte a reclutare chiunque voglia diventare un “Runner”: mercenari che rinunciano al proprio corpo per abbracciare un guscio robotico, rapido e letale.
Dopo un breve tutorial che illustra i comandi e gli obiettivi, sarete pronti a scendere in campo, da soli o in gruppo. Lo scopo è raccogliere bottino e completare gli incarichi della fazione selezionata, evitando sia i giocatori ostili sia i bot inseriti per complicare la partita.
Un esperienza di gioco solo per gli amanti delle sfide hardcore!
A differenza di molti concorrenti, Marathon si differenzia per stile visivo e profondità del sistema di gioco. Il primo passo sarà scegliere il proprio “Telaio”: al lancio sono disponibili 6 personaggi con abilità uniche, che spaziano dalla ricognizione furtiva dell’Assassino fino al settimo telaio speciale, “Rook”, pensato per chi gioca in solitaria grazie alla sua capacità di auto-curarsi.
Ogni modello è personalizzabile tramite i “Nuclei” (impianti per modificare movimento e corsa) e lo scudo, vitale per la sopravvivenza. Tuttavia, ricordate la regola d’oro: in caso di sconfitta, perderete definitivamente tutto l’equipaggiamento che avevate con voi.
Una particolarità che potrebbe spiazzare i neofiti è la mancanza di indicazioni esplicite: una volta atterrati, non avrete informazioni immediate su cosa sia prioritario raccogliere. Si parte con la fazione CyberAcme, che introduce alle meccaniche base con incarichi via via più complessi. Ogni fazione ha inoltre un proprio albero dei miglioramenti per sbloccare bonus passivi. Al momento sono presenti 6 fazioni, ma il numero è destinato a crescere con le prossime stagioni.
Bungie ha creato un’opera che si differenzia grazie a un’estetica fuori scala e a un gameplay semplice da approcciare, ma difficilissimo da padroneggiare appieno.
Pronto ad affrontare il caos?
Le partite durano circa 25 minuti e si svolgono su una delle tre mappe attualmente disponibili. Oltre ai giocatori, troverete le sentinelle robot controllate dall’IA, che abbiamo trovato piuttosto tediose e pericolose, specialmente le unità corazzate capaci di eliminarvi in pochi istanti.
In Marathon ogni movimento va calcolato: il sound design è fondamentale per non farsi sorprendere. È impossibile non elogiare l’ottimo gunplay, che si riconferma tra i migliori del settore. Il vantaggio tattico, se sfruttato bene, porta alla vittoria e a un loot prezioso per potenziarsi direttamente sul campo.
In sintesi, l’esperienza offerta è di alto livello. In un mercato saturo di Battle Royale, questo titolo merita attenzione se amate le sfide e avete la costanza di migliorare; nonostante le sconfitte brucianti, il gioco sa premiare gli sforzi dei giocatori più dediti.
Una corsa infinita!
Su PlayStation 5 e PS5 Pro, il titolo gira a 4K e 60fps. Tecnicamente il lavoro è eccellente: l’estetica affascinante cattura lo sguardo e il level design è di qualità sopraffina. Anche il comparto sonoro brilla, con un doppiaggio italiano ben sincronizzato e una colonna sonora epica.