WRC 9 – Recensione

Se siete fan della WRC ed amate correre in giro per il mondo sfidando il meteo, WRC 9 è senza dubbio il prodotto che fa per voi. Nonostante il gioco non porti novità sostanziali, il titolo di Kylotonn si presenta solido e in grado di regalare un ottimo livello di sfida. Per chi è semplicemente appassionato di racing game, questo è titolo che consigliamo assolutamente.

Devo essere sincero, erano molti anni che non provavo con mano uno degli ultimi capitoli di WRC. Eppure, a partire da quando nel 2018 la serie è passata nelle mani di Kylotonn, sembrerebbe che essa stia piano piano rinascendo.

Dopo un già ottimo WRC 8, Kylotonn ritorna sulle console di attuale generazione con WRC 9, nuovo capitolo a cadenza annuale dedicato al FIA World Rally Championship.

Nonostante questo genere di giochi a cadenza annuale si limiti da sempre a riproporre le tappe ufficiali del campionato, il vero obiettivo della produzione consiste nel proporre, capitolo dopo capitolo, un’esperienza più immersiva e simulativa. Ciò avviene ritoccando sia la fisica dell’auto sia ogni cosa che vi gira attorno.

Fatta questa breve introduzione, accendete i motori e partite insieme a noi in questa nuova recensione!

La tua carriera inizia ora, una gestione a 360°

Come in ogni racing game che si rispetti, la colonna portante su cui si basa l’intera esperienza è, senza ombra di dubbio, la modalità carriera. Al nostro primo avvio, il gioco ci da la possibilità di scegliere se accedere direttamente alle WRC 3 oppure, per i neofiti della saga, se partire dalla classe più bassa, ovvero la Junior WRC.

Una volta fatta la nostra scelta, abbiamo accesso ad una vera e propria gestione manageriale del nostro team. Il tutto a partire dal calendario, il quale può essere completamente personalizzato dal giocatore. È possibile gareggiare in diversi ambiti, come le sessioni di allenamento, le Condizioni estreme (prove nelle quali si utilizza un’auto quasi distrutta sotto una pioggia interminabile, in cui il nostro obiettivo consiste nel raggiungere il traguardo entro il tempo limite), Gara Storica (mettendoci al volante di auto storiche di WRC su di una singola tappa casuale) e, per finire, Prova costruttore (utile per aumentare la reputazione con quella determinata scuderia).

Oltre alle gare, abbiamo accesso ad ogni componente del nostro team. A partire dal meccanico, l’agente, l’ingegnere ed altri ancora. Essi sono un punto fondamentale nella nostra carriera, dato che la loro presenza influisce sulle nostre statistiche come forma fisica della squadra, velocità di riparazione e così via.

Inoltre, ogni membro del team è suddiviso in livelli, dal bianco, il più basso, fino ad arrivare al livello massimo oro. Ognuno di loro ha anche uno stipendio diverso da pagare, con annesso riquadro di stanchezza. È possibile ripristinare la stanchezza nei giorni di riposo del calendario ma, talvolta, sarà necessario sostituirli.

Per concludere, nel titolo è presente un albero di abilità diviso in quattro categorie. Ogni categoria è dedicata ad un preciso ruolo, come le prestazioni dell’auto e il proprio team.

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Pronti a scendere in pista!

Nonostante la modalità carriera sia, come anticipato, un punto fondamentale del gioco, ciò che rimane alla base di ogni cosa è la fisica dell’auto. Partendo dal fatto che la mia esperienza si ferma con WRC 5, la fisica proposta su questo nuovo capitolo è totalmente differente. Il tutto si nota già dalla scelta delle gomme, con una differenza sostanziale tra quella “Morbida”, la quale si consuma più velocemente ma consente una maggiore velocità, e quella “Dura”, la quale non offre decisamente lo stesso sprint.

Anche se in situazione di sterrato l’auto sembra puntare sempre al drift, nelle tappe completamente asfaltate l’auto rimane saldamente ancorata alla pista. Questo rende molto più semplice controllare la vettura. In ogni caso, i ragazzi di Kylotonn hanno pensato anche ai neofiti, inserendo ogni possibile aiuto alla guida. Per intenderci, comunque, non si tratta dello stesso livello di fisica trovato in Assetto Corsa.

Nonostante non ci siano altri miglioramenti degni di nota, a causa soprattutto di uno stallo raggiunto in questo genere di giochi arcade, vogliamo comunque concedere un applauso alla IA ben sviluppata. È possibile scegliere da un minimo di 50%, che equivale ad un “molto facile”, ad un massimo di 150%, nel quale la IA non vi darà margine di errore. A questo livello di difficoltà la conoscenza della pista è fondamentale, sia per sapere dove accelerare che dove frenare. In alcuni casi, addirittura, il nostro co-pilota ci consiglierà pure dove tagliare. In sostanza una modalità consigliata assolutamente per gli amanti delle sfide.

In conclusione, il lavoro svolto dal team in collaborazione con Codemasters è sicuramente ben fatto, riuscendo a confezionare un prodotto godibile sotto ogni aspetto. A partire dalla guida della vettura, passando dalla gestione del proprio team, ma anche per un livello di sfida scalabile in base alle proprie abilità.

Sempre pronti a partire ad una nuova tappa!

WRC 9 arriva sulle console di attuale generazione con una risoluzione in 1080p e 30fps sia su PlayStation 4 base che sulla sempre più attuale versione Pro.
Dal punto di vista tecnico, il titolo risulta davvero godibile con un ottima cura nei dettagli delle auto e di ciò che le circonda. Tutto anche durante situazioni di meteo davvero estremo, come può essere una pioggia senza fine.
Dopo aver testato il gioco a dovere su PlayStation 4, non vediamo l’ora di vederlo in azione anche su next-gen!

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Francesco Suozzo
Francesco Suozzo
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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