The LEGO Movie Videogame – Recensione

The LEGO Movie Videogame conferma come i titoli dedicati a questi mattoncini riescono ormai ad essere una garanzia. L’aspetto grafico e tecnico, la comicità delle scene e la narrazione ben strutturata rendono questo titolo godibile. Purtroppo però, nonostante il livello di difficoltà sopra la media, il titolo pecca di ripetitività e questo potrebbe far rimanere scontento chi cerca un’esperienza di gioco varia ma soprattutto dai contenuti sempre originali. Ci sentiamo quindi di consigliare questo titolo quasi esclusivamente ai più giovani, che lo ameranno alla follia soprattutto se hanno già visto il film al cinema. Per i più grandi consigliamo invece una prova del titolo prima di procedere all'acquisto.

Ormai da molti anni il mondo videoludico è stato invaso da titoli caratterizzati dallo stile a mattoncini LEGO. Alla grande sono andate le rivisitazioni dei film di successo ispirati a personaggi che hanno fatto la storia nella fantasia dei più o meno piccoli. Passando infatti da LEGO Star Wars, LEGO Il signore degli Anelli, dal più recente LEGO Marvel Super Heroes e dal prossimo LEGO Lo Hobbit, i famosi mattoncini colorati hanno saputo riproporre in grande stile queste avventure migliorandosi man mano e aggiungendo una più che gradita vena umoristica.
Con questa recensione vogliamo quindi analizzare l’ultimo proposto sul mercato, The LEGO Movie Videogame, sviluppato come sempre da Traveller’s Tales e ispirato all’omonimo film uscito in concomitanza nelle sale cinematografiche.

Un costruttore edile per salvare il mondo
La versione da noi testata è quella uscita per PlayStation 4, che differisce dalle altre solamente dal punto di vista tecnico e grafico. Ma andiamo con ordine.
The LEGO Movie Videogame ci mette nei panni di Emmet (protagonista anche del film), un costruttore edile a cui spetta l’arduo compito di salvare il mondo da una misteriosa minaccia e da un triste destino. Della trama vogliamo solo darvi questo piccolo incipit, per evitare fastidiosi spoiler, e potreste pensare che si tratta di un qualcosa di visto e rivisto sia nei videogame che nei film. Quello che però esalta la trama di questo titolo è la sua narrazione, comica e che tiene incollati allo schermo, aiutata da uno stile grafico molto originale e da un roster di personaggi veramente notevole tra cui spiccano eroine già conosciute tra cui, ad esempio, Batman. I personaggi sbloccabili influiscono sulla longevità del titolo insieme a tutti gli altri collezionabili, in quanto per poterli utilizzare tutti dovrete racimolare un numero di mattoncini tale che non vi basterà un solo giro tra i livelli del gioco.

Tutto a base di mattoncini
Le missioni proposte sono molto divertenti da giocare tanto da non stancare mai, neanche durante una lunga sessione di gioco e anche se, a lungo andare, si avverte una certa ripetitività. Questo platform richiede anche una buona dose di abilità in quanto ci propone diverse situazioni da dover gestire, tra cui semplici combattimenti con antagonisti LEGO, arrampicate e salti, smontare o rompere costruzioni LEGO per racimolare i pezzi utili per costruire ciò che più ci fa comodo.
Nonostante la difficoltà medio-alta, questo titolo risulta essere comunque molto semplice nei comandi e quindi aperto a qualsiasi tipo di pubblico. Per questo ci sentiamo di consigliarlo prettamente ai più giovani che si sentiranno a loro agio in questo mondo pieno di strampalati personaggi, mentre i più grandi si troveranno davanti ad un’avventura divertente ma non proprio matura.

Quando ci troviamo ad affrontare fasi più attive come combattimenti o sparatorie (anche a bordo di mezzi come moto o auto che costruiremo con i mattoncini) la confusione inizia a far da padrone e spesso vi ritroverete a sferrare colpi contro i vostri compagni in quanto in ogni missione si ha la possibilità di gestire più di un personaggio contemporaneamente.
Dal punto di vista del gameplay siamo quindi di fronte ad un titolo che continua ad avere molte buone basi, come tutti i titoli sinora usciti di questo genere. Nonostante questo però ci sonon alcune piccolezze di contorno che fanno storcere il naso e abbassano leggermente la qualità della giocabilità.

Qualità a spigoli
Come sempre, anche in questo The LEGO Movie Videogame fanno da padrone lo stile artistico e l’aspetto tecnico. Come dicevamo ad inizio articolo abbiamo avuto il piacere di provare la versione PlayStation 4 e quindi abbiamo potuto assaporare la qualità grafica della next-gen. Subito all’occhio risaltano i colori, brillanti e nitidi, ma soprattutto si denota un effetto che distingue i mattoncini lucidi da quelli opachi.
Nonostante la scattosità dei movimenti dovuti alla fisionomia tipica di un personaggio LEGO, Traveller’s Tales è riuscita a realizzare un’ottima animazione ad ogni personaggio. Anche gli effetti delle ambientazioni sono stati resi al meglio nei loro movimenti, soprattutto se andiamo ad analizzare le fiamme e i liquidi dove i mattoncini cambiano costantemente il loro moto per proporre un effetto il più realistico possibile.
Da lodare anche le ambientazioni, anch’esse caratterizzate da un’originalità senza eguali e che risultano essere molto vaste.
Buoni anche i filmati di intermezzo in cui si può ammirare il meglio del lavoro grafico svolto in quanto si va a toccare la stessa qualità apprezzabile nel lungometraggio cinematografico.
Il comparto audio è stato preso di sana pianta dal film proponendo quindi anche qui le ottime musiche presenti nelle avventure del grande schermo. Per il doppiaggio, in inglese, sono state scelte delle voci molto azzeccate per i vari personaggi e che sanno regalare il giusto umorismo alle loro espressioni. Per quanto riguarda la localizzazione in italiano dobbiamo invece accontentarci dei semplici sottotitoli.

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Antonio Loparco
Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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