Monster Energy Supercross: The Official Videogame 3 – Recensione

Monster Energy Supercross: The Official Videogame 3 è senza dubbio il miglior capitolo della saga sviluppata dalla nostrana Milestone. Seppur il gioco non apporti novità sostanziali all'interno, la modalità carriera si presenta nuovamente come fulcro del gioco, capace di regalare svariate ore di divertimento. Impossibile non citare l'aggiunta delle "Sfide", un'ottima aggiunta per prendere ancor più confidenza con la propria moto e migliorare le proprie capacità. Consigliamo il titolo a tutti i fan della saga!

Dopo l’ottimo rilascio di MotoGP 19 e di Ride 3, la nostrana Milestone torna sulle console di attuale generazione con il terzo capitolo dedicato a Monster Energy Supercross. Acquistata recentemente da THQ Nordic, ricordiamo la serie anche per l’uscita del primo capitolo tra i giochi regalati con il PlayStation Plus qualche mese fa.

Monster Energy Supercross: The Official Videogame 3 arriva sul mercato con un’ottima base di partenza alle spalle. Il nuovo capitolo, oltre a portare una nuova resa grafica e tecnica, ci regala anche una cura nella fisica e nei movimenti del nostro pilota. Entrambi decisamente più realistici e ben curati.

Detto ciò, allacciatevi il caso, scaldate i motori e preparatevi a partire insieme a noi in questa nuova recensione!

Scaldiamo i motori!

Come ogni buon racing game che si rispetti, la parte principale del gioco è senza ombra di dubbio la carriera. Come ogni anno, la carriera in Monster Energy Supercross è suddivisa in 250 West e 250 East, per poi approdare in 450. Anche in questo terzo capitolo è rimasto tutto invariato per quanto riguarda la carriera, ovvero potremo decidere una scuderia, uno sponsor e portare a casa la vittoria fino all’ultima gara di campionato.

Per la prima volta, anche se si tratta di una novità minore, il gioco permette di creare un avatar di sesso femminile oltre che a quello maschile. Il tutto rendendo ancor più variegato il sistema di creazione del proprio avatar.

Seppur non vi siano novità sostanziose in questo ambito, la modalità carriera si conferma ancora una volta la modalità principale del gioco intero. Essa è capace di regalare ottime sfide e adrenalinici testa a testa. Questo, però, se giocherete alle difficoltà più elevate, dato che l’IA tende purtroppo a formare il classico trenino. Non posso però non citare che, talvolta, essa potrebbe tentare un sorpasso o approfittare delle rampe per prendere più velocità ed iniziare a distaccarsi.

Compound, Sfide e molto altro!

Questo terzo capitolo vede l’introduzione di una sezione “Sfide”, le quali metteranno a dura prova le vostre capacità con la moto. Queste sfide comprendono diverse modalità, tra cui dei semplici Holeshot, una gara di sorpassi ed anche sfide di acrobazia. Seppur tali sfide non siano niente di così impossibile o frustrante, per un neofita della saga (o per chi si approccia alla prima volta ad un titolo del genere) potrebbero rivelarsi davvero impegnative. Anche la gestione del peso del proprio pilota e della moto sono fondamentali, particolarmente nelle sfide di acrobazia.

Per staccare un attimo dalla campagna oppure per esercitare senza problemi, è possibile correre senza limiti all’interno del “Compound”, un’enorme zona esplorabile e percorribile a proprio piacimento.

Inoltre, in questo terzo capitolo ritorna l‘editor dei tracciati, nel quale i giocatori potranno divertirsi a creare il proprio circuito a piacere. È possibile anche ricondividerli online con altri piloti. Ritornano infine anche le classiche modalità “Gara Singola“, Time Attack e così via.

Che dire, la voglia di Milestone nell’espandere la longevità totale del proprio titolo è evidente. L’aggiunta delle “Sfide” ne è un chiaro esempio, regalando qualche ora extra di divertimento e concentrazione. Credo però che si possa fare ancora molto per migliorare ed aumentare ulteriormente la longevità del titolo.

Come si muove la moto in pista?

Eccoci, infine, arrivati al punto che tutti aspettavate, forse addirittura il più cruciale dell’intera recensione: Come si muove effettivamente la moto in questo terzo capitolo?

All’interno della nuova opera di Milestone la fisica rende il titolo molto di più appetibile ai neofiti della serie, proponendo un sistema di guida a completa disposizione del giocatore. È possibile infatti trovare il puro e semplice arcade, ma anche il realismo tanto amato dai veterani.

Guidare la moto risulta davvero piacevole. Effettuare acrobazie, per prendere velocità nelle diverse rampe della pista, è davvero divertente, anche grazie all’attenta cura riposta sul peso del nostro pilota e della moto.

Ovviamente, anche qui non mancano i classici aiuti. Da sempre presenti in qualsiasi racing game, troviamo freni automatici, controllo automatico del peso del pilota e della moto, cambio automatico e molto altro. Tutto pronto per rendere più facile l’esperienza per un neofita.

Che dire, Milestone non si smentisce. Un ottimo racing adatto a tutti, a partire dal neofita fino ad arrivare al veterano. Disabilitare tutti gli aiuti alla guida rende ancora più immersiva l’esperienza, complimenti!

Un ultimo giro in pista!

Monster Energy Supercross: The Official Videogame 3 arriva sulle console di attuale generazione con una risoluzione in 1080p e 30fps sia su PS4 Pro che su PS4 standard.

Dal punto di vista grafico e tecnico, il passo in avanti da parte di Milestone è evidente. Riuscendo a regalare un’ottima resa su schermo sia per quanto riguarda la cura delle moto che su tutto l’ambiente circostante. Non vediamo l’ora di vedere i nuovi progressi in arrivo con Ride 4!

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Francesco Suozzo
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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