Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue – Recensione

Siamo stati molto combattuti nel valutare questa ennesima raccolta dedicata a Kingdom Hearts in quanto anche se da un lato sono presenti molti contenuti inediti, gli stessi ci hanno tenuti impegnati per molto meno tempo di quanto sperassimo. E se da un certo punto di vista abbiamo avuto un succoso antipasto di ciò che potrà offrirci graficamente il terzo capitolo, avremmo preferito vedere Square Enix impegnata al 100% su di esso e proporcelo in tempi brevi. Ma non disperate, se siete fan della saga, apprezzerete comunque questa collezione, specialmente se non avete avuto modo di giocare alla versione originale di Dream Drop Distance.

Son passati 2 anni dall’uscita di Kingdom Hearts 2.5 HD ReMix e non abbiamo ancora notizie certe riguardo al terzo capitolo della saga. Al fine di farsi perdonare per la lunga attesa, Square Enix ha da poco messo in vendita una nuova raccolta dedicata alla serie realizzata in collaborazione con Disney. Esattamente come la scorsa volta, in questa recensione analizzeremo separatamente le tre parti che compongono Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue. Buona lettura!Kingdom Hearts HD 2.8

Kingdom Hearts Dream Drop Distance HD
Nato come titolo esclusivo per Nintendo 3DS, il remake di Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance è il primo contenuto di questa raccolta di cui ci vogliamo occupare. Parliamo di “remake” in quanto il gioco è nato per l’utilizzo su due schermi e sono state necessarie delle modifiche e riadattamenti di alcune funzioni.
La storia ruota attorno a Sora e Riku che, dopo gli eventi narrati in Kingdom Hearts Coded, dovranno sconfiggere Xehanort, tornato in vita per mettere in pratica i propri piani. Dream Drop Distance HD è il contenuto più longevo di questa raccolta, essendo necessarie circa 30 ore per portarlo a termine.
Il gameplay di Dream Drop Distance HD risulta molto simile a quello di Birth by Sleep, mantenendo un combat system piuttosto classico rispetto ai canoni della serie. Parliamo però degli aspetti inediti, ossia la forte vena platform di questo capitolo. Tramite il “Fluimoto” possiamo scivolare su pali e ringhiere per muoverci più velocemente, sfruttando anche la velocità ottenuta per infliggere nuovi tipi di attacchi ai nemici.
È presente anche una “Barra di Caduta” utile a cambiare il personaggio giocante tra Sora e Riku. Un’altra novità è rappresentata da “Cambiarealtà”, un nuovo attacco speciale contestuale, che ci permette ad esempio di lanciare vari oggetti contro i nemici. I due protagonisti sono inoltre accompagnati da degli Spiriti, dei particolari animali in grado di aiutarci concatenando i nostri attacchi con i loro.
Lo stile grafico e la scelta cromatica sono al solito gradevoli, anche se il peso degli anni si fa sentire a causa di un conteggio poligonale non al passo coi tempi. Ottima la fluidità, il motore grafico mantiene infatti i 60 frame al secondo senza perdere un colpo. Al solito, abbiamo trovato molto valida la colonna sonora. A differenza della versione portatile, Dream Drop Distance HD è stato localizzato in italiano, mantenendo naturalmente il doppiaggio in inglese.Kingdom Hearts HD 2.8

Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep -A fragmentary passage-
Da un certo punto di vista, potremmo considerare questo capitolo il pezzo forte del pacchetto, essendo un inedito. Ma andiamo con ordine. I fatti narrati in Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep si svolgono dopo gli eventi di Birth by Sleep Final Mix e la protagonista è Aqua.
Abbiamo apprezzato la storia, anche se abbiamo trovato il titolo davvero poco longevo. Non siamo stati in grado di completarlo al 100% trovando ogni oggetto, ma ce la siamo cavata in circa 3 ore, una durata sotto alla media degli altri giochi della serie.
Il gameplay è all’apparenza piuttosto classico rispetto agli altri capitoli, anche se ci è parso molto più fluido e svecchiato. Pur essendoci ancora un po’ di legnosità di fondo in alcune azioni, possiamo quindi essere fiduciosi nei riguardi del futuro terzo capitolo. Vi troverete subito a vostro agio con il sistema di combattimento tipico della saga, unito alla presenza della barra Focus già presente in Birth by Sleep e che ci permette di “sparare” ai nemici dopo esserci concentrati e averli mirati.
Sono presenti anche i cosiddetti “Stili di comando”, ossia degli attacchi speciali ricaricabili da attivare entro 30 secondi con il tasto triangolo e che ci sono stati molto utili in alcuni scontri. Il titolo è un action RPG, anche se ci è sembrato privo di tante opzioni e personalizzazioni presenti nei giochi principali della saga. Non che sia un male, essendo un breve episodio, ma tanti potrebbero non apprezzare questa scelta.
Oltre che essere un capitolo inedito della saga, questo seguito di Birth by Sleep può essere considerato un vero e proprio antipasto di ciò che sarà Kingdom Hearts 3 a livello grafico. Il motore utilizzato è il moderno Unreal Engine 4, che è stato in grado di regalarci un aspetto tecnico al passo coi tempi. Nonostante una fluidità non sempre impeccabile, il titolo ci è parso quindi valido dal punto di vista puramente visivo. Ottimi come sempre sia la colonna sonora che il doppiaggio in inglese.Kingdom Hearts HD 2.8

Kingdom Hearts χ Back Cover
Come ogni raccolta di Kingdom Hearts che si rispetti, anche Kingdom Hearts HD 2.8 Final Chapter Prologue contiene un vero e proprio filmato realizzato da zero con l’uso del motore di gioco e basato su un capitolo della serie difficilmente convertibile in alta definizione.
Nella fattispecie, questa sorta di lungometraggio si pone come prologo del browser game Kingdom Hearts χ, narrandoci la storia dei Veggenti dal loro punto di vista. Difficile darvi ulteriori dettagli senza incappare in spoiler, sappiate solo che i fan della saga rimarranno incollati allo schermo per i circa 60 minuti necessari alla visione del filmato.
Esattamente come Kingdom Hearts 0.2 Birth by Sleep, anche χ Back Cover si rivela un ottimo antipasto dell’aspetto visivo del futuro terzo capitolo, essendo stato anch’esso realizzato con Unreal Engine 4. Anche in questo caso, nulla da dire su colonna sonora e doppiaggio.

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Davide Begni
Davide Begnihttps://www.playstationzone.it
Appassionato di console Sony, ha un debole per Sonic e per la saga di Metal Gear, ma in generale non disdegna nessun genere, eccezion fatta per la maggior parte dei giochi di ruolo e titoli sportivi. La sua carriera videoludica inizia a cavallo tra gli anni '80 e '90 su Master System e Game Boy, andando a toccare tutte le console casalinghe e portatili prodotte da Sega e Nintendo fino alla prima metà degli anni '90. È passato al lato oscuro di Sony grazie alla prima PlayStation, brand a cui si è affezionato da allora fino ai giorni nostri, pur avendo avuto delle piccole parentesi dedicate al mondo PC e ad altre console. Non ditelo in giro, ma ha un'insana devozione per il Mega Drive, console che spesso e volentieri ricollega alla TV in memoria dei vecchi tempi.

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