Kandagawa Jet Girls – Recensione

In sintesi, Kandagawa Jet Girls propone un esperienza di gioco semplice ed immediata, dedicata in primis a tutti coloro che amano la serie Senran Kagura. Nonostante il gameplay non proponga nulla di nuovo pad alla mano, il titolo risulta davvero godibile per delle breve sessioni di gioco. Per tutti coloro che sono comunque interessati al gioco, valutate attentamente l'acquisto.

Dopo averci fatto divertire con la serie di Senran Kagura, Marvelous e Honey & Parade Games ritornano sul mercato videoludico questa volta con una nuova IP. Parlo ovviamente di Kandagawa Jet Girls, uscito in tutto il mondo lo scorso 25 agosto 2020.

Kandagawa Jet Girls riprende le stesse meccaniche narrative viste in Senran Kagura, solamente che, invece che proporre un picchiaduro, si tratterà di corse su moto d’acqua. Troveremo nuovamente archi narrativi con le suddette squadre, le quali si daranno lotta per vincere le gare proposte.

Come se la saranno cavata, i ragazzi di Honey&Parade e Marvelous, uscendo dalla propria comfort zone di picchiaduro? Non ci rimene che allacciare il casco e partire assieme in questa nuova recensione!

Preparati a correre nella Kandagawa Cup!

La trama di Kandagawa Jet Girls prende piede in Giappone, più precisamente a Tokyo. La nostra protagonista è Rin Namiki la quale, in seguito ad un trasferimento in città, incontra Misa Aoi, una ex pilota di Jet Racing. È proprio in questa competizione molto popolare che le due ragazze si uniranno, occupando ognuna di esse un ruolo ben preciso. Una sarà la pilota, chiamata “Jetter”, mentre l’altra, alle spalle della prima e chiamata “Shooter”, dovrà tener lontani gli avversari con le proprie armi.

Visto il loro interesse comune nello sport, decidono di iscriversi assieme alla Kandagawa Cup. Le ragazze dovranno lottare e vincere tutte le gare del torneo, fino a raggiungere la competizione finale e realizzare il sogno di vincere il trofeo.

Con questo pretesto ha inizio la trama di Kandagawa Jet Girls, un titolo che ci metterà a disposizione ben 7 archi narrativi oltre alla gara finale chiamata “Riding Toward a Shining Future”. Inoltre, il titolo non offre una longevità altissima. Basteranno infatti circa 10 ore per portare a termine il tutto.

Nessuna pietà in pista!

Nonostante il gameplay possa inizialmente spaventare, soprattutto a causa dei numerosi comandi a cui verrete introdotti nel tutorial, Kandagawa Jet Girls offre un gameplay semplice ed immediato. Esattamente come potreste aspettarvi da semplice racing game con l’aggiunta di power-up, turbo, derapate ed acrobazie in volo.

Il gameplay si può facilmente suddividere in due fasi: difensiva e offensiva.
Iniziando dalla fase difensiva, nella quale impariamo a padroneggiare il nostro mezzo, troviamo diversi elementi che possono aiutarci all’interno della pista. In primis le rampe di salto, nelle quali è possibile effettuare delle acrobazie che ci conferiranno brevi benefici in volo. Successivamente sono presenti dei semplici anelli, coi quali è possibile accumulare turbo e riempire l’indicatore “EPD”. Questo indicatore, se riempito al massimo, permette di utilizzare una tecnica speciale. Infine, è possibile entrare in derapata nelle curve per sfruttare delle mini turbo-accellerazioni, un pò come succede anche in Mario Kart.
Nella fase offensiva, invece, dovremo vedercela con altre ragazze che non vedono l’ora di spararci addosso. Di base, ogni “Shooter” del team ha a disposizione un proprio blast, il quale può essere potenziato. Per utilizzare il blast basta premere il tasto “Cerchio” senza alcuna limitazione.

Oltre a questo, come già accennato prima, sono presenti diversi power-up. Questi ultimi, assimilabili alle armi del già citato Mario Kart, sono dotati di mira automatica e possono essere utilizzati in entrambi i sensi di marcia. Nel complesso variano dalla classica pistolina d’acqua al lanciagranate, fino al lanciarazzi e molto altro ancora. Per concludere, le tecniche speciali legate all’indicatore “EPD” includono del turbo aggiuntivo oppure delle scariche di fulmine.

Discorso simile per la IA utilizzata dal team di sviluppo. Nonostante questo genere di giochi non offra mai una sfida veramente impegnativa, il titolo offre comunque la possibilità di impegnarsi nell’ottenere i tempi migliori nelle corse. In caso contrario, basta semplicemente potenziare a dovere il proprio mezzo per allontanarsi dagli avversari e godere della gara senza problemi.

Il titolo, in fin dei conti, non offre nessuna nuova esperienza pad alla mano. Volendolo riassumere, esso propone un gameplay collaudato e dalle forti ispirazioni esterne.

Kandagawa Jet Girls img recePersonalizzazione che passione!

Essendo un titolo nato dalle menti che hanno creato Senran Kagura, anche Kandagawa Jet Girls consente di personalizzare le ragazze a vostro piacimento. Potrete dare sfogo alla vostra creatività comprando o sbloccando costumi e accessori, oppure cambiando semplicemente l’acconciatura delle “Jet Girls”. Inoltre, anche la moto può essere personalizzata. Partendo in primis dal lato tecnico, essa può essere migliorata acquistando pezzi nuovi per renderla velocissima, oppure a livello estetico, modificando colore, skin ed adesivi da applicare in punti specifici della moto.

Nonostante l’impegno nel proporre una nuova tipologia di gioco, il team di sviluppo non ha comunque rischiato nell’abbandonare le proprie origini. Continuando a proporre sempre le stesse identiche cose, nel bene e nel male, e tramutando questa nuova IP in un richiamo fortissimo al loro brand più famoso.

Corri per la gloria!

Kandagawa Jet Girls arriva sulle console di attuale generazione con una risoluzione in 1080p e 30fps, sia per la versione “Pro” sia per l’ormai versione base di PlayStation 4.

Dal punto di vista tecnico, il titolo risulta davvero godibile e ben realizzato. Una realizzazione dei personaggi piacevolmente riuscita, alla stessa maniera delle OST.

Concludendo, il titolo propone solamente il doppiaggio originale in giapponese.

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Francesco Suozzo
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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