Bookbound Brigade – Recensione

Infine, posso affermare che il Bookbound Brigade è un piacevole e snervante platform, specialmente per quanto riguarda le trappole e l’utilizzo della formazione a colonna. Quest'ultima, in caso, viene utilizzata in spazi ristretti i quali ci costringeranno a salti non precisi, con conseguenti danni, a al ritornare alla zona iniziale. Sicuramente un punto forte è la trama, nuova e capace di unire la letteratura e videogiochi. Può sembrare scontato, ma non è facile unire i due mondi e rendere il tutto divertente. Da appassionata della letteratura, è stato esilarante esplorare i mondi alla ricerca dei personaggi. Ho speso buona parte delle ore di gameplay alla ricerca dei miei protagonisti preferiti. La Digital Tales è stata sicuramente capace nel riscrivere i personaggi in chiave comica, riuscendo ad intrattenermi più di quanto mi aspettassi.

Hai mai sognato di impersonare il tuo eroe preferito della letteratura? Oppure di esplorare i vasti mondi dei classici, come la Foresta Incantata? In Bookbound Brigade non solo potrai essere l’iconico Re Artù, ma ben otto eroi intenti a salvare il mondo ed esplorare 5 fantastici mondi dei grandi classici.

Bookbound Brigade è un platform 2D a scorrimento laterale di genere metroidvania. Il titolo, disponibile dal 30 gennaio su PlayStation 4, Nintendo Switch e Pc, è stato sviluppato da Digital Tales, azienda tutta italiana con sedi a Milano, Roma e Miami. 

Anche se in ritardo, abbiamo avuto la possibilità di provare Bookbound Brigade nella sua interezza. Dopo circa 15-20 ore, necessarie per completare al 100% il gioco, possiamo finalmente tirare le somme su questo divertentissimo titolo. Cominciamo!

Bookbound Brigade, quando i classici prendono vita

Ambientato all’interno del mondo letterario, il Tomo dei Libri – o Tom, per gli amici – viene trafugato da un’entità misteriosa. Tom, che racchiude al suo interno ogni opera mai scritta, perde le proprie pagine, disperdendole per i vari mondi. I mondi dei classici cadono quindi vittima del caos, perdendo tutti i vari personaggi che li popolavano.

Qui entra in gioco il Narratore, voce che ci accompagnerà per tutta l’avventura, il quale costituirà un’agguerrita “Brigata Rilegata”. Essa è formata da 8 dei più grandi protagonisti, appunto, della letteratura, tra cui Re Artù, Robin Hood, Dorothy, il Conte Dracula ed altri. Compito della Brigata è quello di recuperare le pagine di Tom, ripristinando il mondo letterario e riportando la pace nei vari regni.
Nel corso della nostra avventura avremo modo di incontrare almeno una cinquantina tra i più importanti personaggi letterari, tutti all’interno dei cinque vasti mondi tematici ispirati alle ambientazioni delle opere letterarie. 

Un platform snervante ed esilarante

Analizziamo adesso più nel dettaglio il GamePlay, evidenziando sia i punti forti sia le meccaniche che ci hanno deluso del nuovo titolo Digital Tales.

Bookbound Brigade non si discosta molto dal genere metroidvania, presentando vaste zone esplorabili ricche di trappole. Queste ultime risultano piuttosto differenti l’una dall’altra, soprattutto in termini di difficoltà. Infatti, in alcuni casi ci è capitato di trovare aree davvero ostiche, le quali ci hanno tenuti impegnati un bel po’ (portandoci quasi all’esaurimento), ed altre con enigmi facilmente intuibili da portare a termine.

Una delle meccaniche alla base del titolo è l’utilizzo dei personaggi. Infatti, in Bookbound Brigade controlliamo in contemporanea tutti gli 8 eroi, quasi come se fossero un’unica entità. Particolare è anche la capacità della brigata di modificare la propria formazione tra le 4 disponibili. Ciò ci permette di avere accesso a nuove porzioni di mappa, prima irraggiungibili. Ogni formazione ha diversi scopi ed utilizzi. La formazione standard, ossia coi personaggi disposti su due file, è quella che ci accompagnerà sin dall’inizio dell’avventura. Successivamente sbloccheremo le altre 3 formazioni, ovvero:

  • orizzontale, utile per attraversare i cunicoli stretti;
  • colonna, con i personaggi impilati in verticale, utile per raggiungere interruttori alti o per effettuare salti precisi;
  • ruota, utile per abbattere i nemici, le porte più resistenti oppure, semplicemente, per attraversare porzioni di mappa più velocemente.

Avanzando nella nostra avventura incontreremo diverse personalità della letteratura, le quali ci affideranno il compito di recuperare diversi oggetti. Essi ci ricompenseranno con un determinato quantitativo di pagine perdute (una sorta di valuta), con cui potremo potenziare la brigata. 

Ogni personaggio possiede due abilità innate, le quali verranno sbloccate incontrando determinati protagonisti nel corso della storia. Oltre a queste vi sono diverse abilità, sbloccabili con le pagine perdute, che ci permetteranno di potenziare la squadra. I potenziamenti spaziano tra l’accrescere la potenza di attacco, la salute oppure l’energia, risorsa necessaria per utilizzare le abilità innate. 

Lo stile grafico cartoonesco mi è veramente piaciuto, soprattutto per il tratto completamente disegnato a mano sia per gli sfondi che per le animazioni. Per quanto riguarda queste ultime, la cura ripostavi è fantastica. Spesso mi sono divertita nell’osservare come reagissero i personaggi in alcune situazioni. Ad esempio, sporgendoci da una piattaforma in formazione orizzontale, vedremo alcuni dei membri della brigata penzolare nel vuoto spaventati mentre i restanti li trattengono. È vero, sono piccoli dettagli. Eppure non fanno che sottolineare la quantità di cura ed amore riversata dagli sviluppatori nel gioco. Davvero complimenti!

Passando, infine, ai combattimenti credo che essi siano l’unica vera nota deludente del titolo. Durante gli scontri, gli attacchi avvengono uno di seguito all’altro per ogni componente della formazione. Nel caso fossimo accerchiati, invece, gli esterni della formazione attaccherebbero entrambi difendendo il resto della brigata. Il combattimento, di per sé, non è affatto complesso, il problema è che esso si riduce alla ripetitiva e continua pressione di un singolo tasto. Non importa che sia una boss fight od un semplice nemico, nella maggior parte dei casi non vi sarà alcuna strategia da seguire. Inoltre, il set di mosse dei mob è assai semplice, rendendo il combattimento poco avvincente

Comparto tecnico non sempre “una favola”

Per quanto riguarda la parte tecnica, non ho riscontrato alcun bug o glitch. Anzi, il gioco risulta fluido e privo di cali di frame rate. In talune occasioni ho riscontrato l’errore CE34878-0, il quale mi ha costretto a ricaricare i salvataggi. Nulla che non si possa risolvere con un riavvio del gioco, anche se da la sua buona parte di frustrazione.

L’unica nota davvero dolente è la non sempre reattività nel cambio formazione. In un gioco in cui è fondamentale essere rapidi e precisi nel cambiare formazione per superare le trappole, è snervante dover ricominciare un livello per cause non imputabili alle nostre capacità.

Bookbound Brigade possiede un buon comparto sonoro, con una colonna sonora piacevole, suggestiva e di accompagnamento. Il doppiaggio è presente solo tramite versetti incomprensibili, i quali però risultano in ogni caso orecchiabili.

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Roberta Avella
Roberta Avella
Nata arrabbiata. Inizia la sua carriera videoludica con la PlayStation One (quando il fratello permetteva). Cresciuta mangiando frutti wumpa tra un jumpscare e l'altro nella tetra Silent Hill. Con il tempo si appassiona alle vicende dei guardiani della Luce che segue come filosofia di vita ”May your heart be your guiding key”. Gioca a di tutto ma predilige il genere RPG e FPS. Nel tempo libero ama leggere romanzi fantasy sorseggiando vino nella colorata e non troppo tranquilla Toussaint.

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