Come quasi ogni anno, si ripete la battaglia tra le due serie di punta di EA e Activision, ossia Battlefield e Call of Duty. A dirsela tutta, ci sarebbe anche un terzo incomodo (Titanfall 2) in casa EA, di cui parleremo in separata sede. Intanto vogliamo parlarvi di Battlefield 1 che, a differenza della concorrenza, punta su ambientazione, periodo storico e gameplay più classici. Vediamo assieme cosa ne pensiamo, nella nostra recensione!

bf1Benvenuti alla Grande Guerra!
Battlefield 1 risulta già atipico fin dal primo avvio, dobbiamo ammetterlo. Dopo una presentazione giocata utile a prendere confidenza con i comandi e con l’atrocità della Prima Guerra Mondiale, il gioco ci propone cinque storie riguardanti il conflitto. Ebbene sì, Battlefield 1 ci dà la possibilità di giocare queste cinque avventure slegate tra loro, nell’ordine che preferiamo. Sarà quindi nostra scelta decidere se affrontare per prime le missioni del fronte italiano (Avanti Savoia) o se seguire la storia di Lawrence d’Arabia, per citarne due a caso.
Pur non avendo inizialmente apprezzato questa scelta degli sviluppatori, è giusto ammettere che, valutando l’esperienza nel complessivo, abbiamo alla fine capito l’intento di DICE. La campagna di Battlefield 1 è prima di tutto incentrata sul raccontare con più fatti possibile come la Prima Guerra Mondiale abbia sconvolto il mondo, cambiandolo per sempre. Insomma, una grossa importanza viene data non tanto ai personaggi e alle loro storie, ma al conflitto che fa da sfondo ai loro eventi.
Come prevedibile, la longevità non è al top, abbiamo infatti completato le campagne di Battlefield 1 in circa 6 ore a difficoltà normale. Ovvio che gran parte della longevità è affidata al multigiocatore, ma ci sarebbe piaciuto avere qualche contenuto a giocatore singolo in più.

bf2Un piacevole ritorno al passato?
Non essendoci strumenti futuristici, nanotute e via dicendo, il gameplay di Battlefield 1 è naturalmente piuttosto classico, ma comunque allo stesso tempo moderno e godibile dai neofiti del genere.
Innanzitutto, il gameplay “a piedi” non offre particolari novità per gli FPS, anche se le mappe vaste e quasi open world ci hanno dato parecchia libertà di movimento in molti frangenti. Niente di speciale da dire a riguardo, dovremmo essenzialmente eseguire gli ordini, eliminando in steath o alla Rambo i nemici che ci si pareranno davanti. Essendo la difficoltà leggermente più elevata della media (a normale, si intende), l’approccio silenzioso è il più consigliato.
Molto divertenti alcune varianti del gameplay a piedi, come la possibilità di indossare un’armatura pesante per aprire la strada ai nostri alleati. Una cosa che non abbiamo apprezzato particolarmente è la scelta di strutturare molte delle missioni come se fossero partite multigiocatore, ad esempio quando ci viene indicato di liberare e presidiare delle zone, esattamente come la modalità Conquista in multiplayer.
Abbiamo apprezzato sia la campagna svolta a bordo di un carro armato, sia quella nella quale pilotiamo un aereo. Nel primo caso, ci viene affidata tutta la gestione della guida e sparo del mezzo, con la possibilità di ripararlo sia a bordo che scendendo dallo stesso. Questi momenti sarebbero stati più godibili se il mezzo non si fosse incastrato più volte nello scenario, costringendoci spesso a riavviare il checkpoint.
Fantastiche le sezioni in volo, grazie a un dogfight convincente e a un sistema di controllo responsivo e adatto a tutti. Anche in queste fasi possiamo riparare in modo rudimentale i danni del mezzo, rendendo forse un po’ meno il senso di difficoltà. Tra l’altro, questa campagna si conclude in modo decisamente spettacolare, sia come momenti che come trama, ma non vogliamo dirvi altro.

bf3WW1… online!
Il multiplayer di Battlefield 1 conta sia le classiche modalità tipiche della serie, che le nuove Operazioni. Non ci soffermiamo più di tanto a parlarvi delle solite Conquista, Corsa, Deathmatch a squadre e Dominio, visto che non differiscono più di tanto dagli altri giochi della serie, eccezion fatta per l’equipaggiamento più rudimentale. Insomma, se siete fan di Battlefield, saprete già a cosa andare incontro, nel bene e nel male.
Prima di parlarvi delle già citate Operazioni, vogliamo spendere qualche parola nei riguardi della modalità Piccioni di Guerra. Trattasi di un’atipica variante di cattura la bandiera, svolta però usando dei volatili. Una volta catturato un piccione, dovremo prendere tempo per segnare (in automatico, ovviamente) le coordinate e farlo volare. Il volatile potrà essere abbattuto dal nemico e bisognerà totalizzare tre punti per avere la meglio sui nemici.
Operazioni è forse la vera novità di rilievo, in grado di darci il senso di strazio della Grande Guerra, grazie anche alla presenza di 64 giocatori in partita. Questa modalità ci ha ricordato la modalità conquista a nodi di potere di Unreal Tournament 2004. Ci spieghiamo meglio: ognuna delle due fazioni ha una base centrale, tra le quali vi sono delle basi intermedie. Per vincere, è necessario avanzare conquistando queste stazioni intermedie, così da arrivare a prendere possesso della base nemica.
Come in ogni Battlefield che si rispetti, possiamo scegliere tra quattro classi di soldato in base al nostro stile di gioco, ossia Assalto, Medico, Supporto e Scout. Ognuna delle classi è personalizzabile a nostro piacimento con equipaggiamenti e armi varie, naturalmente. Non mancano i mezzi che, se usati a dovere, possono ribaltare le sorti di ogni partita. Splendide le mappe e il relativo level design, in grado di venire incontro a ogni esigenza.
Parlando dei difetti riscontrati durante il nostro test, il bilanciamento non ci è sempre sembrato al top, a causa anche dello spawn non sempre efficiente. Il time to kill non ci ha soddisfatto appieno, lo stesso discorso vale anche per le hitbox, non sempre verosimili e oneste nei nostri confronti. Nulla da dire riguardo al matchmaking e al netcode, come sempre esenti da critiche.

bf4Tecnicamente all’avanguardia?
Sì, Battlefield 1 è graficamente maestoso grazie ad una mole poligonale impressionante e a un lavoro di texturizzazione da manuale. Se ciò non bastasse, l’effettistica ci ha impressionato sia grazie agli effetti di luce di alto livello che a una resa favolosa delle condizioni climatiche e relativi particellari.
Quasi impeccabile anche la fluidità che, tolto qualche perdonabile calo di framerate, rimane ancorata sui 60 fotogrammi al secondo sia in giocatore singolo che in multiplayer. Abbiamo però notato qualche bug di troppo, come compenetrazioni poligonali varie e qualche script non avviato correttamente che ci ha costretto a riavviare la partita dall’ultimo punto di controllo.
Ottima la parte audio, sia la colonna sonora che il doppiaggio in italiano ci hanno soddisfatto a pieno, coinvolgendoci ancora di più nell’atmosfera della Grande Guerra.

RASSEGNA PANORAMICA
Aspetto Tecnico
9
Trama
8
Gameplay
8.5
Intrattenimento
8
Appassionato di console Sony, ha un debole per Sonic e per la saga di Metal Gear, ma in generale non disdegna nessun genere, eccezion fatta per la maggior parte dei giochi di ruolo e titoli sportivi. La sua carriera videoludica inizia a cavallo tra gli anni '80 e '90 su Master System e Game Boy, andando a toccare tutte le console casalinghe e portatili prodotte da Sega e Nintendo fino alla prima metà degli anni '90. È passato al lato oscuro di Sony grazie alla prima PlayStation, brand a cui si è affezionato da allora fino ai giorni nostri, pur avendo avuto delle piccole parentesi dedicate al mondo PC e ad altre console. Non ditelo in giro, ma ha un'insana devozione per il Mega Drive, console che spesso e volentieri ricollega alla TV in memoria dei vecchi tempi.

6 Commenti

  1. […] Battelfield 1 si prepara a ricevere il suo primo DLC a inizio 2017, precisamente a marzo. “They shall not pass”, questo il nome del contenuto aggiuntivo, darà accesso a nuove mappe e armi e alla possibilità di giocare con l’esercito francese. DICE per il momento non vuole rivelare troppe informazioni ma ci regala tramite il loro sito ufficiale alcuni bozzetti niente male tratti dall’espansione, che potete ammirare in basso. Inoltre la stessa software house renderà disponibile in anticipo il DLC “They shal not pass” per coloro che acquistano il pacchetto Battelfield 1 Premium Pass. Questo pack offre l’accesso anticipato alle quattro espansioni che verranno rilasciate, la precedenza nelle code su server, 20 armi aggiuntive, piastrine uniche e molto altro. […]

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