Asphalt Injection – Recensione

Gameloft ha sicuramente svolto un buon lavoro con Asphalt Injection, un racing game che sicuramente tiene impegnati i videogiocatori grazie all'alta variabilità delle gare proposte. Le modalità sono infatti molte, e passerete infatti molte ore di gioco a divertirvi a speronare auto piuttosto che a seminare la polizia, ed il tutto riesce a diventare ancora più godibile grazie ad un comparto multiplayer ben strutturato. Peccato per la qualità grafica, un'attenzione maggiore sotto questo punto di vista avrebbe portato questo titolo ad essere nella top chart dei titoli di lancio PlayStation Vita, ma la bassa qualità proposta a schermo è un aspetto tutt'altro che trascurabile. Questo titolo non sarà quindi un must have per quanto riguarda la nuova console portatile, ma se state cercando un titolo divertente e dalla buona longevità potete sicuramente tenerlo in considerazione.

Tra i cinque titoli Ubisoft proposti al lancio di PlayStation Vita non ne è mancato uno ispirato alle corse automobilistiche, ed è stato infatt affidato alla software house Gameloft il compito di sviluppare il racing-game Asphalt Injection, videogame già conosciuto tra i possessori di dispositivi con sistema iOS. Viene così tirato fuori un prodotto con una struttura di gioco ben progettata, ma affetta da qualche mancanza dal punto di vista tecnico e che non sfrutta praticamente per nulla le feature della nuova console portatile Sony. Il risultato? Ve lo esponiamo di seguito!

A tutto gas lui va!
In Asphal Injection sicuramente non mancano le scelte dal punto di vista della quantità di corse disponibili, discorso valido sia in singleplayer che in multiplayer. Noterete anche sin da subito la semplicità e l’intuitività del gameplay, puramente arcade e che vi permetterà di poter dare il meglio di voi stessi sin dalle prime gare nonostante la velocità adrenalinica delle vetture.
Per quanto riguarda le modalità singolo giocatore il cuore della produzione ruota intorno alla carriera, strutturata in 20 campionati ognuno dei quali suddiviso in cinque gare che saranno comprese tra ben dieci modalità differenti. Sarete infatti chiamati a completare dei determinati obiettivi per portare  termine una gara, che vanno da quelli a tempo, a quello di eliminare un determinato numero di altri piloti a suon di tamponamenti, o le semplici gare dove conta la posizione sul podio, ed altri ancora. Nulla di nuovo quindi dal punto di vista della tipologia di gare proposte rispetto ad altri videogame di questo genere, aspetto in cui Asphalt Injection non riesce a trovare una vera e propria identità ma vi assicuriamo che la variabilità in questo titolo è molto alta e non vi ritroverete ad affrontare sempre la stessa tipologia di gare.
Oltre all’obiettivo principale sarà possibile in ogni gara portarne a termine altri secondari, che vi permetteranno di poter accumulare alla fine di ogni corsa un numero maggiore di stelle, che vanno da un minimo di 3 in caso venga raggiunto solo l’obiettivo primario fino ad un massimo di 5 se completerete tutto al 100%. Accumulando queste stelle sarà possibile sbloccare nuove auto, potenziamenti, gare e sponsor, che vi forniranno dei particolari bonus.
Sarà inoltre presente la polizia durante le nostre competizioni, pronta a multare i nostri comportamenti più scalmanati ma, udite udite, in questi casi non perderemo denaro bensì ne guadagneremo. Accumulare più denaro possibile sarà di fondamentale importanza per acquistare nuove auto (ben 47 tutte su licenza), ed essere così sempre più competitivi soprattutto nelle corse che affronteremo nelle parti finali della modalità carriera. Alla fine di ogni gara infatti guadagneremo una quantità variabile di valuta, che dipenderà non solo dalla posizione raggiunta ma anche dalle azioni da noi svolte. Oltre a questi due modi precedentemente descritti sarà possibile inoltre accumulare più denaro grazie a dei power-up posizionati durante la gara, tra cui oltre a quelli che permettono un turbo-boost di pochi secondi ce ne sarà anche uno con il simbolo del dollaro.
Inoltre sarà possibile raccogliere degli indicatori che andranno a riempire una barra posizionata in alto, che una volta attivata darà inizio ad una fase chiamata Adrenalina, dove l’intera schermata diventerà blu e la nostra auto sarà in preda ad un sostanzioso incremento di velocità, utilissimo per recuperare alcune posizioni.

Fagli sentire i pistoni!
Anche la struttura del multiplayer di Asphalt Injection è stata ben progettata da parte di Gameloft, che ripropone tutte le tipologie di gare viste nel single player offrendo anche qui una vasta scelta. Una volta selezionata la tipologia desiderata verremo portati nella sala d’attesa, e se non verrano trovati abbastanza giocatori in un certo lasso di tempo quelli mancanti saranno automaticamente sostituiti da avversari gestiti dalla CPU. Nelle partite sinora disputate non abbiamo riscontrato alcun problema di lag, segno di un net-code ben strutturato da parte della software house e che riesce e rendere godibile ogni gara.
Una feature abbastanza accattivante che è stata aggiunta è la possibilità di scattare la propria foto con la fotocamera anteriore di PlayStation Vita, mostrando così la nostra faccia agli avversari, per farli sapere chi è quel tipo che gli sta facendo mangiare la polvere!
Insomma anche qui siamo di fonte ad una struttura solida e che diverte, anche se come in single player non vengono proposte delle modalità inedite ma sembra a volte di giocare ad altri titoli già conosciuti e presenti sul mercato.

Non è PlayStation Vita!
Il lato tecnico è sicuramente il punto più dolente di Asphalt Injection. Le competizioni si svolgono tra 15 location che rappresentano altrettante città famose del mondo, ed infatti noterete qua e la qualche monumento caratteristico di questi luoghi. Purtroppo però le texture utilizzate per la realizzazione di questi tracciati non sono molto dettagliate e con una definizione che rasenta l’accettabile, un vero peccato viste le potenzialità che ha PS Vita e che possiamo riscontrare in altri titoli. Stessa storia vale per le auto, dove i modelli poligonali mostrano notevoli imperfezioni grafiche.
Altra nota dolente dal punto di vista tecnico la si può notare nei rallenty degli incidenti, dove i danni riportati dalle vetture non rispecchiano l’entità dell’impatto.
Un plauso invece per la fluidità di questo titolo, aspetto fondamentale per gli arcade/racing dove freneticità è la parola d’ordine per il successo, e per l’IA degli avversari che sin dalle prime gare ci daranno del filo da torcere punendo ogni nostra minima imperfezione.

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Antonio Loparco
Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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