OnRush è il nuovo racing game firmato Codemasters che unisce il mondo delle corse alle azioni frenetiche tipiche di un destruction derby, accentuate da una sana dose di adrenalina che scorre in ogni abbattimento. Il titolo, disponibile dal 5 Giugno su PlayStation 4, Xbox One e PC, riporta in auge quel genere di corse che pian piano si sta dissolvendo a favore di simulatori e arcade open world; dopo averne approfondito le meccaniche e giocato svariate ore, vogliamo parlarvene in sede di recensione.

OnRush Day One Edition (PS4)
  • Codemasters
  • Videogioco
  • Inglese, Tedesco, Francese, Italiano, Spagnolo

Recensione di OnRush, racing game targato Codemasters

Nonostante siamo abituati a vedere altri tipi di titoli racing sviluppati dai ragazzi di Codemasters, il prodotto che ci viene offerto non è affatto male nonostante il suo distacco dai classici canoni. Il titolo sostanzialmente è un racing game arcade che sfrutta alcune meccaniche viste in altri titoli per costruire una propria identità, ma procediamo con calma.
All’avvio del gioco, veniamo accolti con un sostanzioso tutorial in cui ci vengono insegnate le basi del gioco: abbattere gregari, accumulare turbo e rush e un piccolo assaggio delle varie modalità. Una volta passato il tutorial, eccoci finalmente al menù principale del gioco in cui possiamo già capire a grandi linee cosa offre OnRush; la schermata, piuttosto semplice, è suddivisa tra le modalità Gioca, Equipaggiamento e Personalizza. Selezionando la prima ci imbattiamo in altre quattro sottosezioni: Superstar, che rappresenta la componente single-player del titolo, Partita veloce che è semplicemente il matchmaking online, Classificata, la modalità competitiva del titolo, ed infine Partita personalizzata da cui possiamo creare delle gare a nostro piacimento a seconda delle impostazioni che andremo ad inserire nella lobby.
La modalità Superstar offre 6 competizioni dalla difficoltà progressiva, partendo da Origins fino a giungere a Superstar. Queste competizioni consistono in un numero crescende ti eventi, ognuno dei quali, per essere completato al 100%, richiede il completamento di obiettivi principali e non che sbloccano gli eventi successivi ed aumentano il nostro indice di completamento. Tali competizioni ospitano eventi normali o tornei che si suddividono in diverse gare. Al termine di ogni gara riceviamo alcune medaglie, ognuna ottenuta grazie a specifiche azioni compiute in gara e ci garantiscono una somma di punti esperienza utile per aumentare il livello del nostro profilo pilota. Inoltre, ad ogni vittoria, si ricevono anche alcuni crediti da spendere per la personalizzazione delle varie classi di veicoli o del personaggio che abbiamo scelto.
Non mancano le loot box che, ottenute per ogni livello raggiunto, in cui troviamo oggetti che vanno ad influire solamente sull’estetica delle skin; questi oggetti sono suddivisi in varie fasce di rarità ed ognuna varia il costo d’acquisto di questi crediti. Per la gioia di molti, non sono state inserite le microtransazioni per acquistare le loot boxes.
Passiamo ora alla sezione equipaggiamento, che ci apre un menù interamente dedicato alla personalizzazione delle nostre vetture e dei personaggi; le prime possono essere personalizzate unicamente nell’aspetto, mentre dei personaggi possiamo cambiare skin, esultanza e acrobazie in moto. La personalizzazionesi mostra piuttosto essenziale ma giusta ai fini di non intralciare quella che è la prestazione del giocatore.

Il gameplay del titolo è quello di un classico racing game arcade, con comandi immediati e facili da apprendere. L’obiettivo che ci pone OnRush non è certamente quello di arrivare primi, anzi, il nostro obiettivo principale è quello di distruggere la fazione avversaria. Le gare hanno obiettivi diversificati, non esiste alcun traguardo,  l’unico modo per portare a termine la gara è annientare i nostri avversari eseguendo delle manovre scorrette o speronandoli con la nostra vettura.
I veicoli disponibili si dividono in otto classi: Blade, Outlaw, Vortex, Charger, Interceptor, Dynamo, Titan ed Enforcer; ognuna di queste classi varierà per il Rush, abilità speciali e ottenimento turbo. Quest’ultimo, che gioca un ruolo fondamentale per l’ottenimento della vittoria, può essere accumulato distruggendo i gregari in gara, rimanendo in scia, eseguendo acrobazie oppure eliminando gli avversari. Il Rush, invece, varia di classe in classe ed altro non è che un’abilità offensiva o di supporto.
Il gioco offre inoltre varie modalità gara il cui obiettivo cambia drasticamente, riuscendo a porre una giusta varietà a quello che alla lunga potrebbe diventare un gameplay piuttosto monotono. Le modalità Overdrive, Countdown, Lockdown e Switch catapultano i giocatori in azioni di squadra per garantirsi la vittoria assoluta sugli avversari. La modalità Overdrive punta invece sull’utilizzo del turbo, unico modo per accumulare punteggio e raggiungere la vittoria del round, mentre Countdown è una modalità a tempo in cui i piloti devono passare attraverso dei checkpoint per ottenere dei secondi in più sugli avversari. La modalità Lockdown invece è una classica modalità conquista, in cui i giocatori devono raggiungere un’area neutrale in continuo movimento e conquistarla. Infine vogliamo parlarvi della modalità Switch. Ogni membro dei due team ha a disposizione tre cambi: si inizia in sella alla moto, dopo la distruzione del nostro veicolo perdiamo un cambio e passiamo alla classe successiva fino ad esaurirle tutte e a ritrovarci con l’ultima classe di veicoli. L’obiettivo è quello di far esaurire tutti i cambi alla squadra avversaria per garantirci la vittoria.
Come avrete capito, in OnRush è fondamentale collaborare con i propri compagni di squadra, si potranno adottare ottime strategie per mettere letteralmente i bastoni tra le ruote ai nostri avversari sfruttando semplicemente le abilità della classe che utilizziamo: possiamo combinare quest’ultime per rallentare l’avversario assorbendogli il turbo con Outlaw e mandarlo fuori strada con Enforcer offuscandogli la visuale. Insomma il gioco propone diversi modi per ostacolare chiunque si presenti dinanzi a noi, serve solo fantasia!

OnRush propone tra le opzioni un’impostazione molto importante anche su PlayStation 4 standard: è possibile favorire una maggiore risoluzione ottenendo così dei dettagli grafici migliorati oppure possiamo favorire la prestazione del framerate passando dai classici 30fps ai 60fps a discapito del dettaglio grafico. A seconda di ciò che viene scelto possiamo quasi affermare che ci troviamo di fronte un titolo totalmente diverso, aumentando tramite la seconda opzione la frenesia che questo titolo riproduce su schermo.
Il comparto grafico è piuttosto solido e godibile e ci mostra degli interessanti scorci che è possibile immortalare grazie alla modalità foto, che si presenta con delle impostazioni molto essenziali e con poca varietà per quanto riguarda la scelta dei filtri e le possibilità di personalizzazione.
I 13 circuiti del gioco hanno un buon impatto sul nostro occhio: colori molto accesi, effetti climatici variabili  – non in tempo reale purtroppo – e, soprattutto, la possibilità di giocare sia di giorno che di notte, alzerando l’asticella della difficoltà dato che difficilmente si riescono a vedere alcuni ostacoli presenti sul tracciato.
Ad un comparto sonoro piuttosto sufficiente, si aggiunge una colonna sonora che dona un pizzico aggiuntivo di adrenalina al titolo.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7.5
Appassionato di videogiochi e anime sin da tenera età, il suo primo videogioco fu Super Mario 64 per Nintendo 64, col tempo si affezionò alle console di Sony partendo appunto dalla prima Playstation. Oggi è un cacciatore di trofei su Playstation 4, predilige gli sparatutto, i titoli di corse e i picchiaduro, ma gioca veramente di tutto!

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