| Piattaforma: Genere: PlayStation Move: Compatibilità 3D: Sviluppato: Distribuito: Pubblicato: Data Rilascio: PEGI: Giocatori: Versione: Sito Ufficiale |
PS3, Xbox 360, PC Action GDR No No Bioware Electronic Arts Electronic Arts 21 gennaio 2011 18+ 1 PAL
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Finalmente anche su Play Station 3. Molti attendevano questo titolo sul monolite nero marchiato Sony da tempo, dopo averlo potuto ammirare su Xbox e PC. Dopo voci di corridoio, conferme e smentite gli eroi di Bioware hanno voluto deliziare anche noi con questo fantastico gioco. Numerose le esclusive adottate per la versione PS3, il che ha contribuito a rendere il tutto ancora più sfizioso; da sottolineare l’aggiunta di DLC già nel titolo che ci apprestiamo a comprare. Si tratta di “Overlord”, “Kasumi, la memoria rubata” e “L’Ombra”: questi eventi si possono tranquillamente giocare come semplici missioni secondarie…e per semplici ovviamente si scherza.
Cominciamo però da un’analisi generale del titolo, prima di addentrarci a fondo nella trama.
Mass Effect, la garanzia è servita
Che dire, Mass Effect 2 è un gioco che lascia veramente a bocca aperta. Il nuovissimo Unreal Engine 3 rende davvero spettacolare ogni esperienza di gioco, e questo motore è lo stesso che i ragazzi di Bioware utilizzeranno per il prossimo capitolo della saga di Shepard. Da denotare però qualche piccola (ma proprio piccola) nota di demerito per ME2: caricamenti eccessivamente lunghi, texture non troppo definite ed un’assenza di anti-aliasing; tre dettagli, sicuramente migliorabili, che però non sminuiscono per nulla la qualità generale di questo titolo.
Per quanto riguarda l’audio, la colonna sonora è adatta e perfetta per addentrare ancora di più il giocatore nelle vicende che andrà ad affrontare, e mai sarà annoiato dai suoni o dalle musiche.
Solo un’altra missione di Routine….
Alla fine del primo capitolo di questa saga, troppe domande hanno attanagliato i giocatori, ed ovviamente queste necessitavano di alcune risposte. Prima di ogni cosa però, Bioware ha pensato ad una chicca davvero geniale: grazie al lavoro della Dark Horse Comics, gli avvenimenti del primo ME sono stati narrati attraverso una serie di fumetti esaurienti, durante i quali si è dovuto effettuare delle scelte; inutile dire che queste condizioneranno l’intera trama di gioco…a voi scoprire quanto e come.
Tornando alla trama di gioco, fin da subito ci si immerge nell’atmosfera, visto che stiamo per essere cotti a puntino da un nemico non ben identificato, e dire che la Guerra della Cittadella era appena finita.
Oh, Shepard, mio Shepard
Se non avevate ancora ben compreso cos’era successo al nostro caro Shepard (a parte precipitare su un pianeta), noterete che il filmato che vi separa dall’inizio vero e proprio di Mass Effect 2 ha dell’incredibile: il nostro eroe viene ricostruito ed aromatizzato alla vaniglia, e giusto per metter la ciliegina sulla torta, viene fatto tornare dal Regno dei Morti. Dopo le prime vicissitudini, che vi faranno conoscere alcuni membri della vostra nuova squadra, andrete a conoscere il vostro nuovo boss; per coloro che conoscono a fondo la storia del primo capitolo, non saranno troppo contenti di sapere in che organizzazione vi siete imbattuti….ma dopotutto vi hanno ridato un cuore pulsante….no?
Guerrafondaio, Signore Biotico, Incursore…ma son tutte forti!
All’inizio del gioco, nel momento in cui dovremo decidere che faccia dare (e che sesso) al nostro o alla nostra Shepard, ci verrà chiesto di scegliere fra diverse classi, ognuna delle quali ha delle proprie abilità speciali che la rendono diversa dalle altre: si può scegliere se essere dei valorosi soldati dediti all’utilizzo di svariate armi, o maghi del potere biotico in grado di utilizzare una sfilza di poteri devastanti, nonché potenziabili, oppure di essere degli abili incursori pronti ad apparire alle spalle dei nemici uccidendoli senza che loro se ne accorgano….a voi la scelta, come sempre.
Colpo in testa o imboscata? Questo è il problema
Il sistema di combattimento di Mass Effect 2 è senza dubbio una delizia per gli amanti del combattimento strategico. Certo non è definito a livelli professionali, ma se ben utilizzato si può dare luogo a combinazioni devastanti che possono far soccombere i vostri nemici senza alcuna pietà. Tenute ben separate le varie armi dai poteri biotici, ognuno a seconda della classe che sceglie ad inizio gioco avrà una diversa possibilità di utilizzo di armi e poteri biotici. Quando si apre il menu di una delle due schermate il tempo si blocca permettendo al giocatore di avere una visuale completa e soprattutto tranquilla (e in certe missioni la tranquillità vi servirà davvero per sfornare una tattica vincente) del campo di battaglia, così da poter studiare le proprie mosse di attacco o di difesa per poter superare al meglio ogni ostacolo.
Inoltre in questi menu si fa caso senza troppa difficoltà all’immensa quantità di armi e poteri biotici, di cui si ha solo l’imbarazzo della scelta nel momento in cui dovremo decidere quali utilizzare. In molte occasioni vorreste vi capiterà sicuramente di voler provare tutte le abilità delle classi disponibili in questo titolo, ma questo ovviamente non è possibile a meno che non decidiate di ricominciare la storia con un altro setting del personaggio.
Questo sistema non permette solamente a Shepard di effettuare determinate azioni, ma anche di influenzare quelle della squadra: in questo modo ogni singola azione dei membri del team è a completa discrezione del giocatore, di cui difatti noi possiamo decidere ogni mossa, oltre che posizionarli in determinate zone dell’area d’interesse, definire il loro obiettivo di attacco o anche schierarli per coprirci le spalle.
Succhiarisorse dove nessuno è mai giunto prima!
I potenziamenti che possiamo avere durante tutto il corso del gioco sono davvero tantissimi, difatti i nostri personaggi potranno avere le loro abilità sempre più forti fino ad arrivare ad una sorta di Master Level, che darà un bonus superiore alla già spaventosa arma biotica o non che ci ritroviamo fra le mani; un apposito menù ci permetterà ovviamente di poter apporre i più giusti potenziamenti (secondo i nostri gusti) al nostro team, anche se potremo decidere che sarà il gioco a farlo al posto nostro. E’ però bene ricordare che i potenziamenti di cui stiamo parlando non mirano solo alle armi e ai nostri eroi; anche la Normandy può usufruire di tali power-up. Difatti il nostro bel gingillo riprodotto fedelmente alla sua precedente forma (e potenziata come solo Cerberus sa fare) può essere munito di alcuni gioiellini che possono farla diventare una vera e propria macchina da guerra, così potente da poter anche garantire l’incolumità generale.
Ma dove cercare e trovare le risorse che servono per apporre i giusti miglioramenti al nostro splendido vascello spaziale? La risposta è presto data.
Nella mappa galattica, come sicuramente vedrete durante il corso del gioco, si potrà spostare direttamente la Normandy nei vari sistemi e sottosistemi: nei vari pianeti che andremo ad incontrare (e in special modo quelli che non hanno nulla a che vedere con le missioni principali) potremo estrarre delle risorse. Ovviamente vi sono pianeti con più materiale rispetto ad altri…ma ce ne sono talmente tanti che quasi ci si potrebbe perdere…la caccia all’ultimo grammo di Eezo è aperta.
Unreal Engine 3
Mass Effect 2 è stato curato certamente in ogni dettaglio. Ad un primo impatto, la grafica di gioco è assolutamente splendida e ben definita, e se volessimo essere proprio dei pignoli potremmo contare i pori della pelle di Shepard, le prime volte che lo ritroviamo privo di casco. Motore fisico e grafico lavorano con un sorprendente efficienza e, a parte qualche piccolo ma passabilissimo difetto, il gioco di certo non viene sminuito né tantomeno peggiorato; la grafica di gioco è coinvolgente e immedesima perfettamente il giocatore nell’atmosfera, rapendolo nel vortice delle missioni e delle responsabilità di cui si carica Shepard….questo gioco crea dipendenza, soprattutto per i cacciatori di trofei. La longevità raggiunge un livello accettabile (tralasciando le missioni secondarie) e di tutto rispetto se la condiamo con tutte quelle missioni che possono garantirci un lieto finale per tutto il team che andremo a formare. Le interazioni fra i personaggi (ricordiamo che potremo essere anche degli abili sciupafemmine anche in questo capitolo) sono davvero ben realizzate, e le diverse possibilità che si potrebbero venire a creare a seconda dei valori di “Eroismo” o “Rinnegato” del nostro Shepard rendono il parco di eventualità dei dialoghi davvero allettante e sempre pronto a stupirci.
Passando al comparto audio, i nostri combattimenti saranno sempre e perennemente accompagnati da una coinvolgente colonna sonora degna del miglior film; anche qui la Bioware ha voluto regalarci canzoni assolutamente perfette per ogni tipo di situazione, dal menu principale ai titoli di coda, migliorando già un gioco che solo con la sua grafica, storia ed effetti ci permette di immedesimarci a pieno nel Comandante Shepard.
Non usiamo mezzi termini, Mass Effect 2 è un capolavoro. I ragazzi di Bioware hanno certamente compiuto un grandissimo ed ottimo lavoro per realizzare un titolo così coinvolgente e ben adattato per la consolle Sony. La storia non finisce mai di stupirci, difatti ogni nostra scelta potrà condizionare il futuro più prossimo della squadra; qui l’azione del giocatore condiziona talvolta l’intera trama, ed è davvero ardua evitare di rifare il gioco per tornare a quel momento dove invece che scegliere A, questa volta si sceglierà B. L’Unreal Engine 3 lascia veramente a bocca aperta per la sua efficienza, ma sicuramente si è già pronti a rimanere ancor più con la mandibola spalancata quando anche il terzo capitolo, che utilizzerà lo stesso motore grafico, giungerà sugli scaffali di tutti i negozi. Un grandissimo titolo, che come sempre alla fine lascia una marea di domande; forse a vedere quel trailer di Shepard che osserva la Terra in fiamme, non dice molto di quello che sapremo con Mass Effect 3…di certo siamo sicuri che i Razziatori non avranno vita facile.
VOTO 9,5