Rilasciato lo scorso 31 ottobre, Horizon Zero Dawn: Remastered è la nuova operazione di svecchiamento sviluppata da Nixxes Software, team di sviluppo che ha già collaborato con Sony per altre grandi modernizzazioni.
Dopo il brutto tracollo subito da Concord, una linea comunicativa ancora incerta sul futuro di PlayStation ed il ritorno dal prossimo anno ai grandi single player che hanno sempre contraddistinto PlayStation, continuano imperterrite le operazioni “Remastered”. Questa volta è toccato a Horizon Zero Dawn, rilasciato originariamente nel 2017 su PlayStation 4 e sviluppato da Guerrilla Games.
Il titolo ha ricevuto grandissimi elogi da parte della stampa specializzata, la quale ha elogiato in particolar modo la grande cura tecnica e grafica messa in atto da Nixxes. Nonostante il gameplay non abbia subito nessun rinnovamento, formula vincente non si cambia.
Fatta questa breve premessa, mettetevi comodi e partite con noi in questo secondo viaggio nella Terra dei Nora in compagnia di Aloy. Ecco a voi la nostra nuova recensione!
Bentornata Aloy, benvenuti in Zero Dawn!
Ambientato in un “Pianeta Terra” alternativo, dove uomini e macchine convivono e gli esseri umani sono suddivisi in fazioni, Horizon Zero Dawn Remastered ci ricorda esattamente le gesta di Aloy raccontate nel 2017. Una ragazza emarginata dalla sua tribù per via delle sue origini, la quale scoprirà di essere l’unica a poter salvare la Terra da una pericolosissima calamità che potrebbe annientare l’intero pianeta.
Con questo breve incipt parte il primo viaggio di Aloy in Zero Dawn, un viaggio fatto di azione, scorci meravigliosi e combattimenti con macchine imponenti. Il lavoro svolto da Nixxes si è concentrato nella riscrittura di molti dialoghi, rendendo ancora più immersiva l’avventura ideata da Guerrilla Games. Questo grazie anche a diverse tecnologie importate da Forbidden West, che rendono l’avventura un’esperienza totalmente diversa da come l’avevamo vissuta nel 2017.
Come immaginerete, il titolo rimane facilmente completabile in circa 20/25 ore. La Remastered comprende anche il DLC “Frozen Wild”, il quale aggiunge un’altra decina di ore di gioco, addirittura di più se – come il sottoscritto – amate essere dei completisti.
Inoltre, nota di pregio, potrete trasferire il vostro salvataggio della versione PlayStation 4, nel caso voleste riprendere l’avventura con i vostri progressi. Noi consigliamo comunque di ricominciare una nuova partita, per ammirare sin dal principio il lavoro svolto da Nixxes.
Gameplay vincente non si cambia, Nixxes non cambia niente!
Dal punto di vista del gameplay, Horizon Zero Dawn: Remastered si presenta come un action adventure in terza persona. La nostra protagonista può avvalersi di diverse armi per fronteggiare le possenti macchine robot e i vari esseri umani, tra cui Archi, fionde, spara trappole ed altro ancora.
Nonostante non siano state fatte modifiche sostanziali al gameplay, l’esperienza di gioco rimane ancora molto godibile e divertente. Lo scontro con le macchine risulta sempre epico, grazie all’ottima gestione della IA e all’attenta cura dell’ambiente circostante, soprattutto alle difficoltà più elevate.
Unico difetto che ancora persiste, al contrario, è la scarsa IA applicata sugli esseri umani. Come già notato nel 2017 sotto Guerrilla Games, anche Nixxes non è riuscita a sistemare questo piccolo difetto, rendendo questa tipologia di scontri fin troppo semplice. Talvolta questi ultimi tendono a rimanere immobili e a subire colpi pesanti sia con la Lancia o con il nostro Arco.
Rimangono ancora molto valide le componenti stealth, le quali danno un grandissimo contributo quando affronterete diverse macchine, soprattutto quando si è in inferiorità numerica. Stesso discorso anche per i “Terreni di Caccia”, delle sfide secondarie ideali per mettersi alla prova con prove più o meno complicate, con obiettivi da completare nel minor tempo possibile. Inoltre, grazie alle nuove funzionalità di PlayStation 5, potrete confrontarvi o sfidare i vostri amici a chi completa una determinata sfida il più velocemente possibile.
Un grande applauso va alle missioni secondarie e tutto ciò che circonda la trama di Zero Dawn. La riscrittura di dialoghi e l’attenta cura nel rimaneggiare le espressioni facciali, rendono anche questa tipologia di missioni davvero imperdibile se siete appassionati dell’universo creato da Guerrilla Games. In particolar modo le missioni secondarie in cui dovrete reclutare alleati utili per la Storia Principale.
Per concludere, nonostante l’ottima operazione tecnica svolta da Nixxes, il team ha deciso di non interferire con il gameplay messo in atto da Guerrilla Games. Ancora una volta Zero Dawn si conferma essere un titolo imperdibile, soprattutto ora su PlayStation 5, che mette una solida base di partenza per Forbidden West.
La remastered secondo Nixxes, la nostra opinione da PlayStation 5 Pro!
Ebbene sì. In sede di recensione abbiamo avuto modo di giocare per buona parte su una PlayStation 5 Pro, ed il risultato è stato incredibile.
Come vi avevamo già accennato prima, l’operazione di Nixxes non si focalizza solamente sulla riscrittura dei dialoghi ed uno svecchiamento sul lato tecnico. Horizon Zero Dawn Remastered da il meglio di sé proprio sulla nuova console di casa Sony.
Il titolo mette a disposizione tre nuove modalità grafiche, Risoluzione Pro, Prestazione Pro e Bilanciato, se avete una TV o monitor che supporta il VRR.
Che decidiate o meno di scegliere una risoluzione in 4K e 30fps, oppure siate più tipi da 60fps, la resa su schermo rimarrà in ogni caso eccellente. A partire dalla nuova tecnologia di Motion Capture applicata già in Forbidden West, che regala delle animazioni e delle espressioni facciali di altissimo livello aumentando sensibilmente l’immersione, è presente una cura nell’ambientazione maestosa. A partire dalla fauna passando per la flora, piante, scorci, foreste ed un sistema di illuminazione davvero notevole. Sarà una gioia per i vostri occhi camminare al tramonto, oppure durante le vostre lunghe cavalcate.
Non possiamo che elogiare l’ottima cura posta da Nixxes nel suo lavoro. L’amore riversato dal team di sviluppo nell’opera di Guerrilla Games è davvero di alto livello, innalzando anche Zero Dawn a titolo imperdibile per tutti coloro che si affacceranno per la prima volta alla serie di Guerrilla Games. Anche con il nuovo arrivato in casa, Lego Horizon.
Grazie Aloy, alla prossima avventura!
Horizon Zero Dawn Remastered arriva sulle console di attuale generazione con una risoluzione in 4K e 30fps per la modalità “Risoluzione”, oppure in 4K upscalato e 60fps in modalità “Prestazioni”.
Come già spiegato nei paragrafi precedenti, il lavoro svolto da Nixxes è davvero notevole e di altissimo livello. Considerando il piccolo importo richiesto dall’upgrade, potete stare tranquilli che il passaggio vale l’acquisto. Fateci un pensiero anche qualora non abbiate giocato il titolo dal 2017 ad oggi.