James Bond 007: Blood Stone – Anteprima

Piattaforma: PS3, Xbox360, PC, Nintendo DS
Genere: Action
Sviluppatore: Bizarre Creations
Distributore: Activision
Produttore: Activision
Data rilascio: fine 2010
Target: 16+
Giocatori: 1 + Multiplayer Online
Versione: PAL
Sito Ufficiale:  http://bloodstonegame.com/

"Un Vodka Martini, agitato non mescolato, grazie". Erano queste le parole da recitare allo stand Activision del GamesCom 2010. Tra i vari titoli presentati dalla software house, spiccava anche lo stand del prossimo titolo ispirato al più famoso agente segreto della terra: James Bond 007: Blood Stone. La serie cinematografica ha ormai raggiunto una quantità infinita di film usciti su grande schermo, e da un pò di anni gli sviluppatori videoludici hanno deciso di realizzare molti titoli che vedono come protagonista James Bond, alcuni più ed altri meno apprezzati. La creazione di questo nuovo capitolo è stata data in pasto al team di Bizarre Creations, che passa dalla realizzazione di corse automobilistiche a quella di questo action, che loro hanno definito "un’intrigante ed entusiasmante nuova opportunità".

007: il doppio zero indica la licenza di uccidere
La fisionomia di Daniel Craig, ultimo agente segreto in ordine cronologico, è stata utilizzata per James Bond 007: Blood Stone. Quando è partita la demo che ci è stata illustrata da due rappresentanti di Bizarre Creations, ci siamo trovati davanti un titolo che all’apparenza non sembra distaccarsi troppo dai classici sparatutto in terza persona. Sistema di copertura e sparatorie sono infatti ciò che di più caratterizzano il sistema del gameplay. Dopo qualche istante però, ecco che le cose cambiano. Ci viene spiegato, e mostrato, che in James Bond 007: Blood Stone potremo affrontare l’azione in due modi differenti. Il primo consiste nell’andare avanti e correre a testa bassa, sparando o azzuffandoci con i nemici in azioni corpo a corpo. Il secondo metodo invece consiste nell’avere più calma, andando avanti quasi in modalità stealth, sorprendendo i nemici e mettendoli fuori gioco. Tutto questo sarà a piena discrezione del giocatore.
Negli scontri a fuoco potremo far uso di un’abilità particolare, chiamata Forus Arms. Questa ci permette di rallentare il gioco e prendere la mira con precisione, sparando fino ad un massimo di tre colpi consegutivi ed uccidendo all’istante. Per ottenere i proiettili da utilizzare in questo modo, bisognerà mettere KO i nemici senza utilizzare le armi. Così facendo ogni volta che ne mettiamo al tappeto uno si caricherà un colpo da utilizzare con il Focus Arms.
Oltre ad avere un equipaggiamento di tutto rispetto, il nostro agente segreto 007 avrà a disposizione un gingillo niente male. Come si è già visto nei suoi vari film il cellulare di James Bond è infatti sempre ricco di sorprese, ed in Blood Stone avrà la peculiarità di esaminare l’intera zona circostante indicandoci la posizione dei nemici, degli esplosivi localizzati e degli indizi che ci saranno utili per andare avanti nella story-line.

Dopo aver visto la prima parte in cui il nostro agente segreto avanzava a piedi, eccoci invece giunti ad apprezzare due tipologie di inseguimenti in auto. Nel primo, Bond deve mantenere la scia di un’auto nel mezzo di una città, schivando i passanti e stando attento ai proiettili provenienti dalla vettura inseguita. Nel secondo invece ci si ritroverà ad iseguire un treno in corsa con un’auto decisamente più potente rispetto a prima, ma in uno scenario totalmente diverso. Colline e montagne piene di neve sono lo scenario che ci circonda, mentre esplosioni e scene quasi del tutto catastrofiche sono quello a cui assistiamo. Qui si vede molto lo zampino di Bizarre Creations, che dopo aver realizzato capitoli come Project Gotham o Blur hanno inserito la loro esperienza del genere automobilistico all’interno di James Bond 007: Blood Stone.
Tecnicamente parlando non ci si può per nulla lamentare. La grafica, soprattutto durante gli inseguimenti, è davvero ben realizzata soprattutto per quanto riguarda gli effetti speciali. Il taglio cinematografico dato ad alcune scene fanno sembrare questo videogame uno dei film della serie, effetto che viene amplificato dalla colonna sonora che circonda l’azione.

Commento di Antonio Loparco
Il penultimo capitolo, Quantum Of Solace, non è riuscito a strappare pareri eccellenti alla critica, rimanendo un titolo di fascia media. Questo seguito ha invece sicuramente più potenzialità, che se sviluppate tutte nel giusto modo possono dare una nuova sfaccettatura a questa saga. Molto intrigante l’opportunità di impostare il gioco a nostro piacimento, dando quindi l’opportunità ai videogiocatori di portare a termine questo titolo affrontandolo in modi diversi. Non manca l’ironia spavalda di Bond che abbiamo potuto apprezzare su alcune cut scene e che ormai siamo abituati a vedere nei vari film su grande schermo. Rimaniamo quindi in attesa di nuove informazioni da parte di Bizarre Creations, soprattutto sul multiplayer che sarà presente in James Bond 007: Blood Stone ma su cui non si è voluta sbilanciare troppo neanche alle domande della stampa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here