Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord – Anteprima

Piattaforma: PS3, Xbox360, Wii
Genere: Action GDR
Sviluppatore: Snowblind Studios
Distributore: Warner Bross Interactive
Produttore: Warner Bross Interactive
Data rilascio: Generico 2011
Target: n/d
Giocatori: 1-3
Versione: PAL
Sito Ufficiale: n/d

Warner Bros Interactive sembra affezionata alla saga di Tolkien, ed infatti alla GamesCom 2010 oltre a proporci Le avventure di Aragorn ha anche presentato Il Signore degli Anelli: La guerra del Nord. Questo titolo, totalmente diverso dal primo citato, punta quasi unicamente all’esperienza di gioco multiplayer cooperativa, e si presenta alla fiera di Colonia con una demo che ci ha mostrato alcune interessanti caratteristiche. Ve le illustriamo di seguito!

Three is megl’ che one
Per quanto riguarda la trama, Il Signore degli Anelli: La guerra del Nord non prende spunto dalla trilogia tolkeniana, ma si isprira ad altri classici della letteratura. Ovviamente non mancheranno richiami al mondo de Il Signore degli Anelli sia per quanto riguarda luoghi che per i personaggi, per la gioia degli appassionati della serie. Ci sarà quindi un’avventura che vede la partenza verso il nord ed i protagonisti lasceranno alle loro spalle il passato.
In questo titolo, che punta quasi del tutto alla giocabilità cooperativa e agli amanti del genere gdr, sarà possibile utilizzare tre razze: umano, nano ed elfo. Sarà quindi questo il numero massimo di giocatori contemporanei in una partita, e ogni giocatore potrà cambiare la propria razza prima di iniziare a giocare, senza perdere punti esperienza e i bonus sbloccati fino a quel punto. La modalità multiplayer, non sarà solamente online, bensì anche in locale su più console o in split screen.

Una cooperativa per domarli tutti
Durante la demo della GamesCom 2010 ci sono state mostrate le peculiarità principali delle tre razze, facendoci intuire che la combinazione di tutto il team è sia la chiave di successo delle nostre avventure, che una grande componente di variabilità per i tre giocatori che potranno intraprendere la storia con il personaggio che più li aggrada.
Per fare qualche esempio di abilità, il nano ha la capacità di abbattere muri con la sua forza bruta per scoprire scorciatoie o stanze bonus, l’umano avrà la possibilità di sfruttare il proprio intelletto cimentandosi con l’alchimia grazie ad erbe ed altri ingredienti naturali che potremo raccogliere dal terreno per poi mescolarli e realizzare pozioni utili a tutto il team, mentre infinte l’elfo è nettamente più portato all’esplorazione e riuscirà a distinguere le zone dove i nemici sono passati e ad individuare la giusta direzione per andare all’obiettivo successivo
Altra caratteristica particolare, e soprattutto molto gdr, è che il giocatore all’inizio sceglierà solamente la razza con cui affrontare le proprie avventure, mentre la classe verrà stabilita in base all’approccio che si avrà andando avanti con gli eventi.
Per quanto invece riguarda lo sviluppo del personaggio, i punti esperienza che accumuleremo in battaglia si potranno poi utilizzare per aumentare i parametri del nostro personaggio come, ad esempio, forza, intelligenza o agilità. Inoltre, combinando l’esperienza accumulata con oggetti si potranno realizzare equipaggiamenti personalizzati.
Per quanto riguarda gli armamenti, non è stata fatta una categorizzazione per razza o classe, ma ogni personaggio potrà far uso di un’arma a corto ed una a lungo raggio, mentre tutti quanti avranno la possibilità di curare tramite le "Revival Mechanics", abilità che potranno resuscitare i compagni caduti in battaglia.

GDR, che passione!
Ecco le buone notizie per gli amanti del genere gdr. Ne Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord, avremo la possibilità, oltre che di seguire la story-line, di effettuare molte quest secondarie, tutte accompagnate da npc con cui interagire attraverso dei dialoghi e che mostreranno, a volta, video rirpesi anche dalla serie cinematografica. Inoltre sarà possibile combinare in più modi le varie skill per ottenere combinazioni differenti, che ci aiuteranno soprattutto quando affronteremo i boss.
Caratteristica molto importante, è poi la possibilità di combinare le tre build dei giocatori, soprattutto in battaglie più ostiche. Sarà quindi necessario in alcune occasioni impostare le proprie abilità in modo tale che si compensino con quelle degli altri due compagni, così da non trovare troppa difficoltà negli scontri.
Per darci prova di quanto sia fondamentale questo aspetto, nella demo è stato mostrato uno scontro con un troll di montagna. A causa della sua stazza, l’umano e l’elfo tiravano colpi a distanza come frecce o incantesimi da parte del mago, mentre il nano si buttava a capofitto corpo a corpo grazie alla sua maggiore resistenza. Tutto questo mentre i tre protagonisti, si districavanto tra un buon numero di goblin.

La Terra del Nord
Tecnicamente parlando La Guerra del Nord si presenta con un buon comparto grafico. Caratteristica che la software house Snowblind Studios vuole sicuramente mettere in risalto è un qualcosa che sino ad ora non si è mai visto nella saga de Il Signore degli Anelli, o per lo meno in questa quantità: si tratta di violenza e sangue. Parlando del primo aspetto, gli sviluppatori ci hanno mostrato come sarà possibile nei combattimenti smembrare i nostri nemici, vedendo così a fine battaglia uno scenario di teste e arti mozzati nonchè di interiora sparse sul terreno. Per quanto riguarda invece il secondo aspetto vedremo spesso dettagli facente parte dello scenario intrisi di sangue e messi in mostra.
Ciò che spicca di più invece a livello grafico sono senza dubbio i modelli poligonali dei personaggi e dei nemici, che offrono dettagli molto curati e soprattutto vari. Di buon livello anche la texturizzazione della natura, mentre decisamente inferiori rispetto al resto i paesaggi che ci vengono proposti all’orizzonte.
Insomma con qualche accortezza si potrà vedere un titolo che offre un’ottima realizzazione grafica a 360 gradi.

Commento di Antonio Loparco
Il Signore degli Anelli: La Guerra del Nord ha tutte le potenzialità per farsi notare sotto molti aspetti. Incentrare l’intero gioco su una cooperazione a 3 giocatori rende il tutto molto più accattivante e soprattutto vario. Inoltre la meccanica di gioco che mischia l’action game con importanti caratteristiche classiche dei titoli gdr renderà molto felici i videogiocatori che amano sia l’uno che l’altro genere. Certo si vedranno numerosi cambiamenti da qui alla data d’uscita, sinora prevista solamente in un generico 2011. Non ci resta quindi che attendere ulteriori novità e soprattutto sperare in un miglioramente per quanto riguarda gli scenari che davvero stonano in un lavoro così puntiglioso.

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