Dopo circa due anni dall’uscita del primo capitolo della serie, abbiamo avuto il piacere di provare il primo episodio di Life is Strange: Before The Storm, sviluppato da Deck Nine Games, prequel della prima stagione che è stata invece creata dal team di Dontnod Entertainment. Presentato durante la conferenza E3 2017 di Microsoft, il titolo ci racconta la storia tra Chloe Price e Rachel Amber, facendo un focus sulla nascita della loro amicizia, e ci spiega come la trama giunge alle vicende narrate durante la stagione del 2015.
Curiosi di sapere come Deck Nine Games ha realizzato questo prequel di Life is Strange e se riesce ad essere all’altezza del primo capitolo? Mettetevi comodi e gustatevi la nostra recensione.

Recensione – Life is Strange: Before the Storm Episodio 1: Svegliati

La trama del primo episodio, chiamato “Svegliati” e che si riesce a portare a termine in circa due ore, ci porta indietro di tre anni e ci fa vestire i panni di Chloe Price, una sedicenne ribelle che fa già uso di droghe e alcool e che, improvvisamente, stringe una profonda amicizia con la bellissima Rachel Amber, una studentessa modello, ma anche molto misteriosa, che frequenta la Blackwood Accademy.
Le due decidono di marinare la scuola per passare del tempo insieme. Mentre si trovano in cima ad un promontorio, Rachel decide di usare il cannocchiale per guardare meglio il panorama che le circonda. Improvvisamente e con stupore, la ragazza vede in lontananza una scena inaspetta e che tradisce la sua fiducia.
Dopo questo avvenimento l’amicizia tra Chole e Rachel prende una svolta incredibile e le due ragazze si fanno forza l’un l’altra e decidono di affrontare insieme i loro demoni interiori.

Il gameplay di Before The Storm non si discosta molto da quanto visto nel primo capitolo della serie, nonostante il diverso team di sviluppo impiegato per la realizzazione. Il titolo si presenta sempre come un’avventura grafica condita da tantissimi dialoghi, sia principali che secondari, che vanno ad arricchire la trama; inoltre, per sapere cosa sta pensando la protagonista, Chloe, in ogni momento dell’avventura, possiamo interagire con molte parti dell’ambiente che ci circonda.
Sin dalle prime battute si nota l’introduzione, durante i dialoghi, dell’opzione denominata “Sfida d’insolenza”, una sfida di insulti utile per convincere qualcuno a fare quello che vogliamo.
Tornano, ancora una volta, i collezionabili che questa volta, a differenza delle foto che scattavamo con Max nel primo capitolo della serie, sono rappresentati da dei graffiti da realizzare in precisi punti delle ambientazioni, decidendo anche il testo da scrivere.

Risoluzione a 1080p ed un framerate a 30fps sono i dati tecnici con cui “gira” Life is Strange: Before the Storm giocando su PlayStation 4, mentre i possessori di PlayStation 4 Pro possono giocarlo upscalato in 4K, mantenendo sempre la stessa quantità di frame per secondo.
Questa volta il motore grafico utilizzato è il nuovo StoryForge, tecnologia che garantisce animazioni molto più fluide e modelli poligonali caratterizzati da un numero di dettagli davvero elevato. Nonostante siamo di fronte ad un comparto tecnico che non grida al miracolo e non arriva alla qualità dei titoli tripla A, a schermo viene mostrata un’immagine sempre nitida e composta da texture ad alta definizione. Le ambientazioni sono state curate sotto ogni dettaglio, così come i modelli poligonali dei personaggi, ricche di particolari.
Ben recitato il doppiaggio, con toni di voce adatti ad ogni situazione ed un sincronismo perfetto, il tutto accompagnato da sottotitoli in italiano. Per finire, grande cura è stata riposta nella colonna sonora che ancora una volta riesce a dare un tocco in più al lavoro svolto dal team di sviluppo, rendendo l’avventura ancor più immersiva.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7.0
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

3 Commenti

  1. Perché ancora una volta è stato utilizzato lo Unity Engine?? Il primo Life is Strange era stato creato con l’ Unreal Engine 3

  2. […] Dopo la nostra recensione del primo episodio di Life is Strange: Before the Storm, abbiamo avuto il piacere di provare il secondo appuntamento intitolato Il mondo nuovo. Presentato durante la conferenza E3 2017 di Microsoft, il titolo ci racconta la storia tra Chloe Price e Rachel Amber, facendo un focus sulla nascita della loro amicizia, e ci spiega come la trama giunge alle  vicende narrate durante la stagione che abbiamo potuto giocare nel 2015. […]

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