Foregone – Recensione

Foregone è un vero gesto d'amore per tutti coloro che amano i titoli in 2D. Coloro che cercano un'avventura semplice, ma allo stesso tempo piena di azione e per nulla dispersiva. Nonostante la breve longevità e le scarse tipologie di nemici, il titolo di Big Blue Bubble riesce comunque ad intrattenere fino alla fine del viaggio. Consigliamo assolutamente il titolo a chi cerca un gioco di ruolo 2D dinamico in pieno stile Dead Cells, o per tutti coloro che amano sperimentare nuovi generi. Non rimarrete delusi!

Tutti amiamo sperimentare e provare titoli dalla grandissima produzione. Talvolta, però, nel mondo videoludico passano inosservati tanti piccoli progetti indie, sfortunatamente eclissati dalla massa di titoli sul mercato. Certi titoli, se provati in maniera approfondita, riescono però a coinvolgere moltissimo il giocatore, guadagnandosi un posto speciale nel cuore degli appassionati. Questo è proprio il caso di Foregone, primo vero titolo di spicco per il team Big Blue Bubble.

Come già anticipato, Foregone è il primo titolo di punta per il team di sviluppo. Un titolo che prende moltissima ispirazione a Dead Cells, uno dei migliori progetti indie attualmente disponibili sul mercato, offrendo un esperienza di gioco lineare ma con tanta cura riposta nel sistema di loot. Il punto focale su cui si basa il gioco, ma anche il sistema di progressione, semplice ed immediato, nel quale saremo noi a decidere il percorso di potenziamenti da scegliere.

Fatta questa breve introduzione, non ci resta che augurarvi buona lettura. Partite insieme in questa nuovissima recensione!

Foregone, una storia di guardiani!

In Foregone vestiamo i panni di una guerriera chiamata semplicemente “Guardiana“, facente parte dei soldati creati in funzione alla difesa della città di Calagan. Essa viene descritta come città famosa per via dei suoi grandissimi risultati in ambito tecnologico e scientifico. Calagan viene però ben presto invasa e rasa completamente al suolo, lasciando noi come unico guardiano superstite e totalmente autonomo. Da qui ha inizio il viaggio di Guardiana attraverso il mondo di gioco, con l’intento di scoprire la verità dietro a questo spietato attacco.

Con questa breve introduzione Foregone ci lancia in un viaggio dall’incipit curioso, un viaggio ricco di azione, loot e nemici da fronteggiare con le diverse abilità della nostra protagonista. Un viaggio non molto longevo, purtroppo, potendo giungere al termine dell’avventura in circa 7/8 ore al massimo. Fortunatamente il gioco dispone del “New Game Plus“, il quale aumenta esponenzialmente la longevità del prodotto soprattutto per chi adora uccidere nemici e raccogliere del loot in maniera sostanziosa.

Uccidi, raccogli il loot e ritorna alla base!

Foregone offre un’esperienza di gioco lineare mischiata ad un mondo 2D. Se amate giochi come il già citato Dead Cells, Bloodstained oppure lo stesso Castlevania, all’interno del titolo di Big Blue Bubble vi troverete pienamente a vostro agio.

Al contrario di molti altri titoli che offrono la medesima struttura di gioco, Foregone non si presenta per nulla dispersivo, proponendo diverse zone lineari con alcuni interruttori da attivare per procedere oltre. Nulla di così impossibile, evitando quindi qualche inutile sezione di backtracking.

Dal punto di vista del gameplay, questo gioco di ruolo può essere semplicemente riassunto con il titolo del paragrafo corrente. Il sistema di loot risulta essere decisamente generoso, rendendo molto semplice e veloce il potenziamento del proprio arsenale e delle abilità di Guardiana. Ciò rende il tutto più godibile ed immediato, soprattutto senza noiose perdite di tempo. Una volta che avrete raccolto le montagne di loot sparse per il mondo, siano esse utili o meno, potrete tranquillamente fare ritorno alla base, la quale può essere considerata come un vero e proprio hub di gioco. Qui è possibile accedere al nostro fabbro di fiducia, il quale può smantellare tutti gli oggetti trovati e ricompensarvi con monete in più per potenziare il nostro arsenale. Nella stessa zona è possibile incontrare anche una maga, chiamata “Taumaturga”, dove invece è possibile potenziare sia le abilità attive che le passive.

Ritornando a parlare del loot, la nostra Guardiana può avvalersi di una discreta varietà di armi. A partire dalle armi corpo a corpo, che variano dalle semplici spade corte, doppie spade e spadoni, è anche possibile utilizzare delle armi a distanza, le quali si differenziano in classiche pistole, fucili a pompa oppure degli archi. Oltre alla semplice tipologia di arma, queste ultime vengono anche contrassegnate dalla loro rarità. Dal semplice comune al massimo “Mitico” (evidenziato con un colore rosso), ogni pezzo di arsenale possiede delle abilità passive, le quali andranno ad adattarsi allo stile del gioco del giocatore.

Proseguendo nell’avventura, i nemici che andremo a fronteggiare non saranno moltissimi. Molti di essi faranno infatti parte di tipologie varianti già incontrate in precedenza. Nonostante tutto, durante la prima run non abbiamo trovato particolari difficoltà nell’avanzare. Non essendo presente nessuna difficoltà di gioco, molti nemici (compresi anche i boss) risultano veramente prevedibili. Essi ripeteranno più molte volte lo stesso pattern di mosse, togliendo quella che secondo noi dovrebbe rappresentare la vera sfida effettiva della produzione. In ogni caso, il gioco riesce comunque a divertire senza problemi.

In conclusione il titolo proposto da Big Blue Bubble ha del vero potenziale, rischiando fin troppo di passare inosservato tra i moltissimi titoli delle produzioni di tripla A. La cura nei dettagli e nel gameplay è davvero alta, proponendo un stile di gioco molto semplice, ma lineare e coinvolgente, in grado di tenere incollato il giocatore allo schermo per molto tempo. Se proprio vogliamo trovare una piccola nota negativa, possiamo evidenziare la già citata scarsità di nemici e la breve longevità. Nulla che comunque possa rovinare quanto proposto dagli sviluppatori.

foregone rece img

Il progetto della vittoria!

Foregone arriva sulle console di attuale generazione con una risoluzione in 1080p e 30fps sia per la versione “Pro” che per la versione base di PlayStation 4.

Dal punto di vista tecnico e grafico, la grafica in pixelart ed il mondo di gioco in 2D si sposano in maniera perfetta, regalando un mondo di gioco ben realizzato sotto ogni minimo dettaglio. Tutto ciò non solo regalando degli scenari davvero ottimi, ma anche per la cura riposta nella realizzazione dei diversi boss. Nulla da dire sul doppiaggio, poiché sono presenti solamente i sottotitoli in italiano.

Per concludere, abbiamo apprezzato moltissimo le OST, ben integrate alle diverse situazioni che andremo a giocare.

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Francesco Suozzo
Francesco Suozzo
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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