Dissidia Final Fantasy NT – Recensione

Dopo esser stato per alcuni anni un'esclusiva dei cabinati arcade giapponesi, Dissidia Final Fantasy NT approda finalmente in tutto il mondo su PlayStation 4. Anche se il titolo pecca davvero molto su alcuni aspetti come una trama non all'altezza dei precedenti capitoli e i pochissimi contenuti single player, riesce ad intrattenere tutte quelle persone che amano confrontarsi online, nonostante qualche incertenzza in ambito LAN, mettendo a disposizione più di 28 personaggi che andranno sicuramente ad aumentare nel tempo. Non è esattamente il ritorno che ci aspettavamo da Dissidia Final Fantasy e consigliamo il titolo esclusivamente a chi è davvero un appassionato della saga oppure per chi non ha mai avuto la possibilità di giocarci sulla cara vecchia PSP.

Dopo aver analizzato inizialmente la closed beta e poi la open beta, noi di PlayStation Zone siamo pronti a ritornare nuovamente su Dissidia Final Fantasy NT per analizzare finalmente il lavoro di Team Ninja in tutta la sua interezza.
Inizialmente uscito in esclusiva nei cabinati arcade giapponesi, Dissidia Final Fantasy NT è un diretto sequel di Dissidia Final Fantasy 012 uscito per la vecchia cara PSP e propone ancora una volta un gameplay frenetico con l’interessante aggiunta degli scontri 3vs3.
Non vogliamo perderci in ulteriori chiacchiere, perciò mettetevi pure comodi comodi per sapere cosa ne pensiamo in questa nuova recensione!

Dissidia Final Fantasy NT

La nostra recensione di Dissidia Final Fantasy NT

Al contrario di quanto ci si possa aspettare, Dissidia Final Fantasy NT non ha una vera e propria trama come accadeva nei precedenti capitoli su PSP; questa volta il tutto sarà strutturato in 5 nodi diversi ed in ogni nodo avremo il nostro team di personaggi con cui combattere, ovviamente già prestabilito.
In breve, la “trama” di questo nuovo capitolo ci porta in una nuova terra destinata alla distruzione, governata dalle due entità in conflitto chiamate “Materia” e “Spiritus” nate dalle volontà residue di Cosmos e Chaos, entità che erano presenti nei precedenti capitoli della saga.
All’interno della modalità Storia troviamo solamente due tipologie di eventi disponibili: “Evento”, un classico filmato dalla brevissima durata che spiega in breve l’andamento del nostro gruppo in quel determinato nodo, e “Battaglia” in cui siamo chiamati ad effettuare alcuni scontri contro copie malefiche di altri personaggi, buoni o cattivi che siano; sono presenti anche scontri in cui è necessario sconfiggere i reali antagonisti della saga di Final Fantasy, come ad esempio il combattimento tra Cloud e Sephiroth, oppure scontri dove si affrontano le varie divinità già conosciute, come “Shiva” o “Ramuh”, che alzano leggermente l’asticella di difficoltà, di base molto facile.
Non possiamo parlare di longevità per la modalità Storia anche perché per usufruire di un singolo evento, filmato o battaglia che sia, è necessario usare una “Memoriae”, valuta speciale creata da Square Enix facilmente reperibile giocando online ed offline. Per questo motivo non c’è una vera e propria tempistica per portare a termine il titolo, ma il quantitativo di ore passate di fronte a questa modalità dipende solamente dal tempo impiegato per droppare questa valuta, da utilizzare per sbloccare il nodo successivo.

Se siete persone che amate giocare in single player, purtroppo in Dissidia Final Fantasy NT non troverete molto. A differenza dei precedenti capitoli, che godevano di tantissime modalità single player, in questo nuovo capitolo troveremo semplicemente delle semplici “Incursioni”. L’incursione base, già disponibile al primo avvio del gioco, ci da la possibilità di giocare in due modalità di gioco, che sono Standard e Caccia al Nucleo.
In standard siamo chiamati ad effettuare 6 scontri senza mai morire selezionando tre personaggi disponibili nel roster, ed una volta terminati tutti gli scontri otterremo come ricompensa “Memoriae”, qualche guil o qualche tesoro casuale. In “Caccia al nucleo”, invece, il nostro obiettivo è quello di distruggere il nucleo di evocazione prima della squadra nemica, sempre per 6 volte di fila e con difficoltà crescente.
Andando avanti nella trama sbloccheremo anche alcune Incursioni chiamate “Squadra A”, “Squadra B” e così via fino ad arrivare alla “E”; queste squadre saranno le stesse usate durante la modalità storia nei cinque nodi presenti. Per fare un esempio pratico ed esplicativo, la “Squadra A” è composta da Bartz e Cloud, mentre la “B” da Firion, Tidus e Shantotto; per vincere queste Incursioni è necessario vincere i classici 6 scontri senza mai morire ed una volta completati per la prima volta a difficoltà “Normale”, potremo giocarli anche a “Difficile”.

Nulla di ridire per quanto riguarda il roster del gioco attualmente disponibile, che conta 28 personaggi tra cui Noctis da Final Fantasy XV e Y’shtola da Final Fantasy XIV; c’è però da segnalare qualche assenza ingiustificata, come Tifa, Yuna, Laguna, personaggi che già erano presenti in Dissidia 012.
Speriamo che Square Enix continui ad aggiornare il suo roster non solo con DLC a pagamento, ma a anche con aggiornamenti gratuiti.

DISSIDIA FINAL FANTASY NT

Prima di buttarci nel reparto online, analizziamo in breve la voce “Tesori” presente nel menù di gioco. In questa voce troviamo “Tesori” e “Negozio”, quest’ultimo non accessibile nella open beta da noi provata.
Se avete letto i nostri provati dovreste già sapere che in “Tesori” possiamo aprire una sorta di Loot Box che, in Dissidia Final Fantasy NT, vengono rappresentatida una valuta reperibile giocando offline o online; una volta ottenuta è possibile sbloccare avatar per personalizzare la nostra scheda giocatore o, se saremo fortunati, è possibile droppare costumi per i nostri personaggi.
Nella sezione “Negozio” è possibile comparare una vastissima gamma di articoli
come canzoni, avatar e costumi per tutti i nostri personaggi, acquisti possibili grazie alla classica moneta di tutti i Final Fantasy, i Guil.

Per quanto riguarda il combat system, ancora una volta al tasto “X” sono associati gli attacchi veloci, utili per aumentare la potenza di attacco che è possibile scatenare successivamente con un colpo più potente, premendo il tasto “Quadrato”.
Ai grilletti L2 e R2 spetta il compito di switchare comodamente da un nemico all’altro, per differenziare gli attacchi in base alle nostre necessità.
Il Cristallo D’evocazione, che abbiamo potuto descrivere già dall’analisi dell’open e closed beta, ci permette di evocare il nostro summon. Una volta individuato sul campo di battaglia, basta premere contemporaneamente i tasti L2 e R2 per agganciare il cristallo, proprio come se fosse un bersaglio nemico, e una volta distrutto non ci resta che premere il TouchPad del DualShock 4 per caricare una barra di energia e scatenare la potenza delle evocazioni.

Come avete ben capito, il fulcro di Dissidia Final Fantasy NT è la modalità multigiocatore online. Qui troviamo tre diverse modalità, anche queste già descritte durante il provato della open beta, che sono Battaglia Classificata (singolo), Battaglia classificata (squadra) ed infine “Battaglia personalizzata”.
A differenza del nostro scorso provato, purtroppo abbiamo riscontrato diversi problemi durante i nostri match, tra cui un’attesa davvero lunga e frustrante per trovare altri giocatori e numerosi problemi di LAG. Si tratta di problemi presenti ed anche un po’ fastidiosi, ma fortunatamente non così esagerati da compromettere le nostre partite.
Nulla che non si possa risolvere con il tempo, ma da un gioco che ha come fulcro principale il multiplayer online è davvero un peccato, causa anche l’attesa davvero snervante per trovare altre persone con cui giocare.

DISSIDIA FINAL FANTASY NT

Dissidia Final Fantasy NT arriva in quest’ultima generazione con un risoluzione di 1080p ed un framerate di 60fps stabili sulla versione “standard” di PlayStation 4, mentre tutti i possessori di una PlayStation 4 Pro possono godere di una risoluzione in 4K mantenendo sempre i 60fps granitici.
Di grandissima fattura il motore grafico, con cui sono stati realizzati dei personaggi a dir poco perfetti dal punto di vista estetico che vengono anche accompagnati da un doppiaggio azzeccato dal punto di vista delle voci associate ai personaggi e sincronizzato alla perfezione.
Come classico di ogni gioco Square Enix altro punto forte della produzione è il sonoro, composto da tutte le principali OST di ogni Final Fantasy, anche del recentissimo Final Fantasy XV dove troviamo la bellissima “Apocalypsis Noctis”.

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Francesco Suozzo
Francesco Suozzo
Appassionato di console sin da bambino, ha cominciato la sua carriera da videogiocatore con l'intramontabile PlayStation One e tanto tempo ci vorrà prima di attaccare il DualShock al muro. Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici, eccezion fatta per i puzzle game. Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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