Shrek: E vissero Felici e Contenti – Recensione

L'obiettivo di Shrek: E Vissero Felici e Contenti è senza dubbio quello di approcciare con la categoria dei più piccoli, ed ha fatto centro. Il suo gameplay intuitivo, la grafica che riprende quella del film che in molti amano e la simpatia dei personaggi rendono questo un titolo a cui nessun bambino può dir di no. La possibilità poi di giocarlo in cooperativa in quattro giocatori rende l'avventura ancora più stuzzicante, garantendo un ottimo passatempo per i pomeriggi passati con gli amici. Unica cosa che sicuramente noteranno i giocatori più incalliti è la ripetitività delle azioni, che rendono il gameplay un pò piatto. Noi comunque ci sentiamo di consigliarlo anche a chi cerca del divertimento senza troppo impegno o chi invece non si definisce un vero e proprio hardcore gamer.

In concomitanza con l’uscita del film su grande schermo, Activision rilascia sul mercato videoludico il videogame ispirato a Shrek: E Vissero Felici e Contenti. Così come nella pellicola, i personaggi di questo titolo non faranno altro che divertirci con i loro sketch tra una scazzottata e l’altra, il tutto inserito all’interno di una meccanica di gioco molto sempliche che riesce a coinvolgere i videogiocatori di tutte le età.

Nel mondo di Molto Molto Lontano…
La trama del videogame di Shrek: E Vissero Felici e Contenti, ricalca quella che è possibile seguire nel film d’animazione. Il protagonista orco stringe un patto con il malefico nano Tremotino. Convinto che il suo accordo sia equilibrato, Shrek decide quindi di firmare un contratto che invece si rileverà del tutto contrario a ciò che si aspettava, a causa delle clausole nascoste che sono state inserite per far si che Tremotino raggiunga il suo obiettivo: assumere il controllo di Molto Molto Lontano.
Subito dopo aver firmato infatti il nostro protagonista finisce una realità parallela di Molto Molto Lontano, dove Tremotino siede al trono e Fiona, Ciuchino e Gatto non lo riconoscono più. Il nostro eroe ha quindi 24 ore per risolvere la questione e far tornare tutto come prima, riconquistando così il suo amore ed i suoi amici.
La trama di Shrek: E Vissero Felici e Contenti non spicca quindi di originalità, ma è ancora una volta garantita la simpatia dei personaggi che accompagneranno le nostre avventure e ci faranno sbellicare dalle risate.

…ci si azzuffa con i nemici…
Questo nuovo titolo dedicato a Shrek, come forse già si è intuito, ha come target i più piccoli. Ecco quindi spiegato il gameplay davvero semplice ed intuitivo. Durante l’azione si possono utilizzare quattro personaggi: Shrek, Fiona, Ciuchino e Gatto con gli Stivali, ovviamente nelle sue nuove vesti di gatto obeso, e sarà possibile passare da uno all’altro a nostro piacimento utilizzando le freccette direzionali del controller.
Ognuno di loro ha delle peculiarità che possono essere attivate in determinate occasioni con la semplice pressione del tasto X. Per la precisione, Shrek può utilizzare la sua forza per spostare grandi massi, Fiona è dotata di una torcia attraverso il quale può accendere barili di esplosivo per togliere di mezzo ostacoli che bloccano la strada, Ciuchino può scalciare e abbattere grandi massi dandoci la possibilità di passarci sopra, il Gatto con gli Stivali nonostante la sua mole utilizza la sua agilità per scalare le pareti. Combinando le azioni di questi quattro personaggi, saremo in grado di utilizzare gli elementi dello scenario per andare avanti nell’avventura o per scoprire grandi forzieri che nascondono monete d’oro, utili per acquistare oggetti nel campo dei ribelli che ci permetteranno di potenziare, ad esempio, le statistiche come forza, difesa e salute dei nostri personaggi.
Per quanto riguarda i combattimenti, anche qui sarà tutto possibile tramite la semplice pressione del tasto X. Premendolo più volte di seguito, ogni personaggio eseguirà una combo che, al quinto colpo, terminerà con un attacco finale più potente rispetto ai precedenti. Certo se affronterete le vostre battaglie con Shrek vi basteranno meno colpi per mandare al tappeto gli avversari, e quindi bisognerà dosare l’utilizzo dei personaggi. Inoltre avremo a nostra disposizione delle abilità che ci aiuteranno negli scontri, queste attivabili tramite il tasto O. Ad esempio Shrek utilizzerà il suo possente urlo orchesco, mettendo paura gli avversari che tremanti si fermeranno per qualche istante, mentre il Gatto utilizzerà il suo charme degli occhioni dolci, anche questi per bloccare gli avversari.
Ogni nemico, una volta eliminato, ci darà la possibilità o di ripristinare parte della nostra salute attraverso dei piccoli cuoricini, oppure lascerà sul terreno dei power-up come un miglioramento temporaneo delle armi o anche bombe ad orologeria. Sarà possibile aumentare l’effetto che avranno questi potenziamenti acquistando particolari oggetti presenti all’interno dell’accampamento orchesco.

…e si gioca in 4…
Il punto clou di Shrek: E Vissero Felici e Contenti è senza dubbio la modalità multiplayer in locale. Sarà possibile infatti, insieme ad altri 3 amici, utilizzare contemporaneamente tutti e quattro gli eroi disponibili nel gioco. Questo avverrà senza lo split-screen ma a pieno schermo, e sarà possibile entrare ed uscire a nostro piacimento della partita senza intralciare in nessun modo l’andamento dei compagni. Tutto questo è stato sviluppato molto bene e sicuramente è stato pensato per far giocare l’intera famiglia fancedo utilizzare ad ognuno il personaggio preferito, garantendo divertimento in compagnia.

…sfoggiando una buona qualità!
Anche se nella maggior parte dei casi siamo abituati a vedere tutt’altro genere di videogame, Shrek: E Vissero Felici e Contenti si presenta con un comparto tecnico di tutto rispetto. Le scelte cromatiche utilizzate in questo titolo rispecchiano a pieno la controparte cinematografica, donando al mondo di Molto Molto Lontano la stessa atmosfera. Di buon livello anche le fonti luminose e ottima anche la realizzazione dei personaggi che riescono ad avvicinarsi molto alla qualità visiva della pellicola.
Per quanto riguarda il framerate, anche qui poco da dire in quanto è garantita una stabilità anche in scene con tanti nemici sulla schermata.
Un occhio di riguardo vuole il comparto audio. Il doppiaggio eccellente, da cui alcuni titoli dovrebbero prender nota, ed è davvero piacevole sentire i brani della colonna sonora originale riprodursi casualmente nelle azzuffate più corpose con i nemici.

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Antonio Loparco
Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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