Pro Evolution Soccer 2010

Sviluppato da: Konami
Prodotto da: Konami
Distribuito da: Halifax
Data di pubblicazione: 23/10/2009

Valutazione Menu: 6/10
Valutazione Gameplay: 7/10
Valutazione Longevità: 7/10
Valutazione Grafica: 8/10
Valutazione Sonoro: 7/10
Valutazione Online: 6/10

 

 

Menu & Intro
Nella consueta sfida autunnale per la conquista del titolo di miglior gioco di calcio, ci ritroviamo tra le mani la nuova edizione di Pro Evolution Soccer. Se fino a qualche anno fa la produzione Konami non temeva rivali, negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una progressiva riduzione del vantaggio accumulato sulla concorrenza fino ad adesso, dove ci troviamo di fronte a nuovi rapporti di forza, stando ai quali il gioco made in Konami si trova a dover rincorrere. Vediamo in che modo.
I menù risultano essere completamente rinnovati nel look e presentano uno stile sicuramente accattivante, ma forse leggermente confusionario e potrebbero far storcere il naso a qualche vecchio appassionato; per ciò che concerne invece le modalità di gioco oltre alle amichevoli, troveremo le canoniche modalità torneo, campionato e la sempre verde Master League. Non manca (per il secondo anno consecutivo) la modalità “Be a legend” che ci vedrà nei panni di un solo calciatore, dagli esordi alle vittorie nei campi nazionali e internazionali. Da sottolineare la presenza della licenza Uefa che renderà possibile cimentarci in una Champions League o una Europa League, entrambe corredate dai rispettivi regolamenti ufficiali.

GamePlay
il punto di forza di ogni Pro Evolution si conferma anche in quest’ultimo capitolo. Già dalle prime partite si possono notare gli sforzi dei programmatori per correggere molti dei difetti emersi nelle scorse incarnazioni del gioco. Questo rappresenta senza dubbio una nota di merito, però allo stesso modo non si può non are presente come manchi una vera e propria intenzione di innovare il gameplay. Sicuramente gli appassionati troveranno il consueto feeling , ma ci si chiede se non sia arrivata l’ora di svecchiare un pò le meccaniche di gioco. Alla prova del campo, comunque, Pes non delude: il ritmo di gioco è sensibilmente rallentato, le difese si muovono in maniera più convincente, la fisica del pallone è riprodotta in maniera realistica e i giocatori più forti non risulteranno immarcabili. Meno bene i portieri: quest’ultimi infatti saranno spesso propensi ad interventi goffi o in ritardo, minando in qualche modo l’esperienza di gioco.

Longevità
In un gioco come Pro Evolution Soccer, la longevità risulta essere un fattore quasi completamente soggettivo, riconducibile quindi ad ogni singolo giocatore. Certo le modalità offerte sono molte e tutte discretamente divertenti, la stessa modalità online (che tratteremo più approfonditamente in seguito) potrà regalare tante ore di divertimento, ma anche qui dobbiamo segnalare le poche novità, specie nella Master League, dove ci saremmo aspettati una maggiore profondità.

Grafica
Ed eccoci ad analizzare uno degli aspetti più controversi del gioco: l’impatto grafico è eccellente, i visi di moltissimi giocatori sono semplicemente splendidi e riprodotti nei minimi dettagli, i modelli poligonali degli atleti sono estremamente convincenti, le divise delle squadre licenziate sono ai limiti della perfezione. Gli stadi, gli effetti atmosferici restano su un altissimo livello di realizzazione però…..tutto questo non è supportato da animazioni adeguate ai tempi. Il tanto sbandierato motion capture sembra finito nel dimenticatoio e i movimenti dei giocatori risultano legnosi e slegati tra loro. Ancora una volta i portieri sono l’anello debole, presentando nel loro repertorio tuffi non del tutto convincenti.

Sonoro
Non si tratta certo di un nodo cruciale, ma il sonoro di Pro Evolution Soccer 2010 si lascia apprezzare. Ottima la telecronaca, affidata ancora una volta al duo Pardo e Altafini, che risulterà essere sempre puntuale e varia, impreziosita anche da qualche chicca. Anche gli effetti stadio si attestano su buoni livelli, presentando un buon coinvolgimento del pubblico sugli spalti. Resta invece un pò troppo accentuato il rumore della sfera quando viene calciata, ma si tratta di un difetto veniale.

Modalità online
Il punto debole delle ultime due edizioni del titolo Konami, si ripresenta questa volta in ottime condizioni. Siamo ancora lontani dalla perfezione (il lag è ancora presente seppur in maniera molto minore rispetto al passato) però il comparto online è finalmente in grado di essere fruito appieno. Sono presenti anche diverse modalità di gioco, potremo infatti esibirci in partite libere, classificate e anche in Uefa Champions League. Non manca la possibilità di utilizzare il calciatore creato nelle partite “Be a legend” e ad impreziosire ulteriormente il tutto, una particolare menzione va alla modalità Community. Quest’ultima renderà possibile invitare un certo numero di amici e tener conto dello storico di tutte le sfide, comprensivo di risultati, gol fatti, subiti e tante altre statistiche. Insomma un quaderno virtuale che registrerà ogni singolo dato sulle vostre sfide con gli amici.

Commenti conclusivi di Giancarlo Mattielli
In conclusione possiamo affermare che questo Pes, seppur non riesca a rinverdire i fasti di un tempo, si tratta senza dubbio di un passo verso la direzione giusta. Non per questo però non è in grado di offrire ore di sano divertimento, in parte legate ad un approccio al gioco improntato sull’immediatezza. Insomma un titolo che risulta ancora godibile, a patto però di accettarne gli evidenti limiti.

Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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