Operation Flashpoint: Dragon Rising

Operation Flashpoint: Dragon Rising non è il classico sparatutto in soggettiva. Bisogna sapersi muovere, avere pazienza e soprattutto avere spirito di sopravvivenza e saper gestire una squadra. Se amate l'azione è il gioco che fa per voi ma non aspettatevi il classico atteggiamento "esco allo scoperto e uccido tutti" che a volte si adotta negli altri titoli di questo genere. E' comunque un titolo che va provato per capire a pieno le sue potenzialità e la sua originalità.

Sviluppato da: Codemasters
Prodotto da: Codemasters
Distribuito da: Codemasters
Data di pubblicazione: 09/10/2009

Valutazione Menu: 7/10
Valutazione Gameplay: 9/10
Valutazione Longevità: 8/10
Valutazione Grafica: 8/10
Valutazione Sonoro: 6/10
Valutazione Online: 8/10

Menu & Intro
Il menu principale di Operation FlAshpoint: Dragon Rising è un classico menu dove è possibile selezionare le varie modalità di gioco Missione Campagna, Missione Singola e Multigiocatore. Da qui si può anche accedere al menu delle opzioni dove possiamo cambiare a nostro piacimento i settaggi audio/video e dove è presente la lista dei comandi per manovrare il nostro personaggio. Il video d’introduzione è sicuramente d’impatto. Ci vengono raccontate le vicende che accadono su Skira, un’isoletta dell’oceano Pacifico realmente esistente, a partire dal 1409 fino ai giorni nostri. Questo video ci mostra come questo territorio conteso si trova a passare dalle mani russe, giapponesi e cinesi ed è proprio qui che si svolgeranno le nostre avventure.

Gameplay
Fucile in mano e pronti per correre e mimetizzarsi tra le terre di Skira. Si, è questo il fulcro principale del gioco. Essere tattici, nascondersi, non farsi scoprire. Questo perchè con soli pochi colpi (due o tre a seconda di dove venite colpiti) sarete stesi a terra. Oltre al vostro personaggio, sarete accompagnati da una squadra di altri 3 elementi a cui potrete dare degli ordini. E’ quindi più un gioco simulativo che un vero e proprio sparatutto in soggettiva. Questo lo dimostra anche il fatto che il danno arrecato sia a voi che ai vostri avversari cambia in base a dove il corpo viene colpito dal proiettile; se ad esempio veniti colpiti in testa è morte istantanea, se invece venite colpiti alla gamba vedrete il personaggio zoppicare e non potrete più effettuare lo scatto. Nel gioco sono inoltre presenti vari mezzi da poter usare per muoversi sul territorio come carri armati, navi, elicotteri e tanti altri

Longevità
Dopo aver terminato tutte le missioni per avere il controllo sul territorio di Skira, a dare forza alla longevità è sia la possibilità di rigiocare tutte le missioni singolarmente che la modalità online. In totale le missioni single player sono 11 che avranno obiettivi sempre più ostici e che quindi ci porteranno via sempre più tempo per poterle portare a termine. Giocando e rigiocando le missioni possiamo però affrontarle e portarle a termine in modi differenti in quanto abbiamo la possibilità di muoverci come e dove vogliamo rendendo così il gioco molto vario.

Grafica
Punto di forza di Operation Flashpoint: Dragon Rising è la grafica. Le skin dei personaggi e le ambientazioni sono realizzate in maniera molto accurata e i movimenti risultano essere molto fluidi. Gli sviluppatori, essendo Skira un’isola realmente esistente, hanno riprodotto fedelmente l’intero territorio che si estende per 220km quadrati (ci vogliono circa 5 ore di camminata reale per attraversare l’isola da costa a costa) comprendendo foreste, punti abitati e tutto ciò che la popola. Ottima anche la profondità visiva: usando infatti il mirino di precisione, è possibile arrivare a una profondità di campo niente male.

Sonoro
Musiche di sottofondo accompagnano le nostre missioni. Infatti le cose che sentiremo in primo piano saranno gli ordini che ci verranno dati via radio e i dialoghi tra i vari membri della squadra. Nei filmati di intermezzo e nel video di introduzione invece, possiamo ascoltare composizioni carismatiche con uno stile tendente a quello orientale. Se disponete di un impianto audio con codifica Dolby Sorround 5.1 potrete godere a pieno l’esperienza di gioco capendo da dove provengono i colpi e le voci.

Modalità Online
E’ grazie alla modalità online che la longevità del gioco aumenta notevolmente. In questa modalità possiamo decidere se entrare in una partita classificata e non. Una volta fatto questo possiamo accedere o a una partita veloce, selezionare un server di gioco preesistente o crearne uno da capo. Dopo aver selezionato il tipo di partita, ci troveremo a dover scegliere il tipo di ruolo che vogliamo avere nella partita come ad esempio geniere, fuciliere o granatiere. A questo punto decidiamo se entrare in modalità Annientamento (il classico deathmatch a squadre) o Infiltrazione  dove saremo chiamati a proteggere obiettivi e varie zone specifiche. Ora tutti pronti e occhi aperti!

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Antonio Loparco
Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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