Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution – Recensione

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution è, per concludere questa recensione, un titolo che ci sentiamo di consigliare soltanto ai fan della saga o, in generale, agli amanti dei picchiaduro realizzati dai ragazzi di CyberConnect2. Ciò che va a minare la qualità del prodotto è la scarsa innovazione e lo sbilanciamento di quelle (poche) novità introdotte nel combat system. Non stiamo parlando di un brutto titolo, anzi, ma credendo nella bontà della critica costruttiva vorremmo un deciso salto di qualità in un eventuale nuovo titolo dedicato a Naruto. Alzate pure il numero sottostante di mezzo punto decimale, qualora siate fan del relativo anime.

Dopo aver scaricato dal PSN Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution, utilizzando il codice mandatoci gentilmente da Bandai Namco, ci troviamo ora a valutarlo nella sua interezza. Trattasi, al solito, di un titolo pensato per i seguaci di Naruto, oppure potrebbe attrarre un bacino d’utenza più ampio? Scopriamolo insieme nella nostra analisi del nuovo titolo di CyberConnect2!

Nuove modalità!
Concepito come seguito del discreto Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 3, il titolo che andremo ad analizzare in questo articolo ne riprende le meccaniche da picchiaduro, limando qualche difetto ed aggiungendo qualche novità.
Iniziamo dalle modalità presenti nel titolo, in particolar modo Avventure Ninja e Torneo Mondiale dei Ninja. La prima si compone di tre brevi storie inedite che approfondiscono legami e rapporti tra alcuni personaggi, il tutto studiato come mero fan service per gli appassionati del manga. Il Torneo Mondiale dei Ninja è basato invece sul nuovo personaggio di Mecha Naruto che, per quanto stoni un po’ con tutto il resto, ha alla fine un suo perché. Questa modalità permette, per la prima volta nella serie, di organizzare sfide con quattro lottatori contemporaneamente, con i suoi pro e contro del caso. In sé, tale modalità porta una ventata d’aria fresca, consistendo in battaglie nelle quali, per vincere è necessario raccogliere delle sfere rilasciate dagli avversari colpiti. Il problema è che, spesso e volentieri, questi scontri risultano troppo caotici e confusionari anche dopo aver preso confidenza con le nuove meccaniche di gioco.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution

Una vera rivoluzione?
Dopo aver parlato delle modalità, veniamo al gameplay di Ultimate Ninja Storm Revolution. Avendo ascoltato le critiche riguardanti l’eccessiva semplicità del combat system dei titoli precedenti, i ragazzi di CyberConnect2 hanno provato a dare una ventata di freschezza al tutto, con risultati purtroppo altalenanti, come vedremo tra poco.
La prima novità di cui vi andiamo a parlare riguarda la possibilità di optare tra tre diversi stili di combattimento per il nostro alter ego e per i combattenti di supporto, ossia Risveglio, Azione e Tecnica Suprema. Con il primo di questi stili, il nostro personaggio può utilizzare tutte le trasformazioni dei personaggi scelti, con Azione si accentuano collaborazione e combo con l’alleato di turno. La modalità Tecnica Suprema combina, invece, le tecniche speciali dei membri della squadra, al fine di sfruttare gli attacchi speciali Combination Ultimate Jutsu e Ultimate Team Jutsu.
L’altra novità di spicco nel gameplay del nuovo titolo dedicato a Naruto è rappresentata dal fatto di poter spezzare la guardia degli avversari e poter sferrare potenti contrattacchi. Queste aggiunte, in sé, sarebbero pure potenzialmente interessanti, se non fosse che la tecnica Spezza-Guardia va a sbilanciare troppo il combat system nel complesso.
In definitiva, abbiamo apprezzato le novità apportate ad un sistema di combattimento ormai stantio dopo molti capitoli, ma tali aggiunte non sono così rilevanti, andando in alcuni casi a portare un eccessivo sbilanciamento negli scontri.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution

Manga in movimento!
Dal punto di vista tecnico, il gioco rimane ancorato agli standard a cui ci ha abituato CyberConnect2 negli ultimi titoli dedicati al buon Naruto. Non abbiamo molto da dire, quindi, in tal senso, se non che la realizzazione dei personaggi è di buona fattura, grazie ad un fresco e ben realizzato stile in cel shading. Non possiamo dire lo stesso degli scenari, poveri e carenti a livello poligonale, mentre le animazioni dei personaggi risultano essere un po’ legnose, anche se il contesto “fumettoso” rende trascurabile quest’ultima osservazione. Buoni gli effetti visivi a video, specialmente nei momenti topici degli scontri. Decisamente buona la parte riguardante l’aspetto sonoro, sia che si tratti degli effetti audio che delle musiche o dell’immancabile doppiaggio in giapponese.

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Davide Begnihttps://www.playstationzone.it
Appassionato di console Sony, ha un debole per Sonic e per la saga di Metal Gear, ma in generale non disdegna nessun genere, eccezion fatta per la maggior parte dei giochi di ruolo e titoli sportivi. La sua carriera videoludica inizia a cavallo tra gli anni '80 e '90 su Master System e Game Boy, andando a toccare tutte le console casalinghe e portatili prodotte da Sega e Nintendo fino alla prima metà degli anni '90. È passato al lato oscuro di Sony grazie alla prima PlayStation, brand a cui si è affezionato da allora fino ai giorni nostri, pur avendo avuto delle piccole parentesi dedicate al mondo PC e ad altre console. Non ditelo in giro, ma ha un'insana devozione per il Mega Drive, console che spesso e volentieri ricollega alla TV in memoria dei vecchi tempi.

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