DJ Hero 2 – Recensione

C'è poco da fare, siamo di fronte ad un titolo migliorato sotto molti aspetti rispetto al suo predecessore. Gameplay migliore, dinamico, che da libertà d'interpretazione sulle tracce in molte occasioni, eliminando praticamente del tutto la lineare costrizione preimpostata dagli sviluppatori che avevamo nel primo capitolo della serie. Purtroppo in DJ Hero 2 continua a mancare una vera e propria modalità carriera che faccia vivere un pò più da vicino l'evoluzione di un DJ, con la sua crescita dal punto di vista musicale e della fama. Fortunatamente invece gode di un'ottima modalità online, che rende questo titolo vario e soprattutto non fa stancare il videogiocatore. In definitiva DJ Hero 2 è divertimento allo stato puro, che diventa una sfida davvero ostica se si decide di affrontare i mix ad un livello di difficoltà sopra il "medio", e grazie a questo riesce quindi a coinvolgere una vastissima gamma di videogiocatori. Ora cosa aspettate, battete tutti le mani a ritmo di musica e....fai girare quel disco, Dj!

Vedendo l’andazzo videoludico di questi ultimi anni possiamo quasi affermare che next-gen è sinonimo di music-gen. Abbiamo visto infatti l’uscita sul mercato di numerosi Rhithm Games che, affiancati alle più varie periferiche musicali, hanno saputo divertire i fan della musica. Activision è sicuramente una delle software house che più si è affermata in questo settore, proponendo ormai da tempo il famoso titolo Guitar Hero che mette gli appassionati Rock e Metal davanti alla tv con una chitarra in mano.
Un anno fa però ha visto la luce un titolo del tutto nuovo ed innovativo, DJ Hero, dove i videogiocatori hanno potuto intraprendere la carriera del DJ videoludico grazie ad una periferica che riproduce le Turntables dei veri DJ. Il suo successo è stato davvero esplosivo, grazie ad un gameplay con un range di difficoltà molto ampio, capace di coinvolgere qualsiasi persona che si voglia cimentare nell’impresa, dal neofita al più esperto.
Purtroppo però c’era qualcosa che non convinceva a pieno, come l’assenza di una modalità carriera ben organizzata e di carattere e la poca libertà nelle tracce audio per far sbizzarrire il Video-DJ con “pezzi” freestyle.
Ma quest’anno Activision ci riprova, e con maggior successo ci propone un DJ Hero 2, sviluppato da Harmonix, capace di incollare agli schermi i videogiocatori e di farli immergere da protagonisti nelle discoteche di tutto il mondo.

A suon di Skratch, Beat & Switch
Ogni Rhythm Game che si rispetti è accompagnato da periferiche che permettono l’immedesimazione più totale all’interno del titolo. La Turntable da utilizzare in DJ Hero 2 è la stessa che avevamo nel precedente capitolo; questa è composta sulla sinistra da una leva per il Cross Fading tra le due tracce mixate e da un perno girevole per la modulazione del suono, mentre sulla destra è presente un piatto su cui alloggiano tre pulsanti, rispettivamente di colore verde, rosso e blu che corrispondono ovviamente ai colori delle tre tracce che dovremo seguire su schermo.
La meccanica di gioco è rimasta invariata: le tracce che vediamo all’esterno (verde e blu) rappresentano i due brani da mixare, mentre quella centrale (rossa) “amalgama” il tutto grazie ad effetti speciali e beat del tutto esterni alle track originali. Come accade in Guitar Hero avremo delle note colorate che vediamo scorrere lungo queste tre piste, e noi dovremo premere a tempo i rispettivi tasti quando queste raggiungono la cosiddetta “zona azione”, posta nella parte inferiore dello schermo. Tutto così semplice? No.
A complicare le cose ci saranno diverse azioni da dover svolgere velocemente per guadagnare più punti e non perdere il ritmo. Prima di tutto gli Skratch, presenti principalmente nei brani rap, che andranno effettuati quando comparirà l’apposito simbolo premendo il tasto corrispondente al colore e agitando il piatto avanti e indietro. Impostando un’elevata difficoltà dei brani è inoltre possibile imbattersi in skratch “direzionali”, dove una freccia ci indicherà il verso in cui dovremo ruotare il piatto.
Quando invece vedremo le piste esterne “spostarsi” con un gradino a destra o a sinistra dovremo utilizzare la leva del Cross Fading per muovere il cursore nella direzione apposita, ed andremo così ad isolare una traccia; questo movimento sarà molto veloce in presenza degli “Spike”, dove in un istante dovremo muovere la leva e riportarla alla posizione originale per riprodurre un picco musicale.
Oltre a tutto ciò è ancora presente il Rewind, che è possibile attivare effettuando un giro completo del piatto in senso orario, e che permette di mandare indietro la traccia  per riportarla all’ultimo checkpoint; questa feature dà ovviamente la possibilità di guadagnare più punti, soprattutto se in contamporanea avrete l’accortezza di attivare l’Euforia che raddoppia il moltiplicatore dei punti per un determinato periodo di tempo.
Ma la cosa che più caratterizza e “dà stile” a DJ Hero 2 è la possibilità in molti frangenti di mettere del proprio all’interno dei mix. Sarà infatti possibile effettuare degli Skratch liberi, dove potremo muovere a nostro piacimento il piatto in qualsiasi direzione, lasciarlo e riprenderlo. Inoltre sulla pista centrale sarà possibile effettuare dei Beat con il ritmo che più ci sembra consono in quel momento, senza avere l’obbligo di seguire un ritmo preimpostato. Per finire ci saranno anche delle sessioni freestyle in cui potremo “giocare” con la leva del Crossfade, per isolare una determinata traccia o produrre degli Spike.
Insomma, il grado di liberta offerto dal titolo made in Harmonix è davvero notevole, e il mix tra questo aspetto e l’ottima struttura di base rende DJ Hero 2 un titolo da top gamma nel settore, che sicuramente terrà incollati sin da subito migliaia di videogiocatori. Si tratta quindi di un brand che sboccia con questa sua seconda apparizione in modo eclatante, senza stancare o annoiare come succede a volte con altri titoli che risultano essere troppo monotoni.

Dj Mode
Come avete letto poco fa l’aspetto libertà è stato superato a pieni voti, ma la mancanza di una modalità carriera degna di nota che si è manifestata in DJ Hero ritorna a farsi vedere anche nel secondo capitolo. In Impero (così si chiama la modalità carriera in DJ Hero 2) il videogiocatore ha la possibilità di scegliere il proprio Dj tra sei disponibili e può selezionare il proprio “stemma” tra una lista ben numerosa di simboli. Fatto ciò la sola cosa che si andrà a fare è lanciarsi in una carrellata di mix, dove l’unico obiettivo sarà quello di finirli con un punteggio tale da poter sbloccare nuovi mix, locali ed accessori e vestiti per personalizzare il proprio alter-ego. Ci saranno inoltre sfide faccia a faccia con alcuni Dj dove, una volta ottenuta la vittoria, avremo la possibilità di poterli selezionare tra la lista dei character disponibili.
Fortunatamente a mettere vivacità al titolo ci pensa la modalità online, dove ci si potrà scatenare in sfide fino all’ultimo Beat con gli amanti del vinile di tutto il mondo.
Buona anche la nuova Modalità Party, dove vengono lanciati in sequenza tutti i mix di DJ Hero 2 permettendo a due giocatori di poter entrare ed uscire dal gioco quando lo desiderano, senza che la musica venga interrotta. In questa modalità non c’è punteggio o sfida, ma propone un’ottima alternativa per passare una serata in compagnia di amici ed ottima musica, con il semplice scopo di divertirsi insieme.
Per finire abbiamo la possibilità anche di far interagire un nostro amico con un microfono, per cantare alcune parti delle track in azione. Questa feature non è di certo il punto di forza per questo titolo, ma aggiunge quella piccola chicca in più che lo completa.

Un mix di artisti
Un ruolo fondamentale nei videogames musicali lo gioca senza ombra di dubbio la tracklist, e DJ Hero 2 si difende in modo più che ottimo sotto questo punto di vista.
I mix che andremo ad eseguire vedono protagoniste le hit di successo del momento dei più grandi artisti di fama mondiale, che vanno a mescolarsi con successi che invece hanno caratterizzato il passato con il loro sound. Basta solo sentire parlare di Eminem, Snoop Dog, Sean Paul, Rihanna e chi più ne ha più ne metta all’interno di questa lista interminabile di successi dell’R&B e dell’Hip Hop, che si mescolano con i DJ più famosi delle piste psichedeliche come Deadmou5 e David Guetta.
Oltre a questo c’è anche da dire che il team di sviluppo ha saputo rendere al meglio la qualità audio di ogni singola traccia, grazia ad un campionamento che qualitativamente parlando è oltre l’eccelso. Se quindi la vostra console è collegata ad un impianto audio di tutto rispetto iniziate a chiamare i vigili del fuoco…perchè state per far crollare il palazzo a suon di bassi corposi e dalla timbrica che vi coinvolge e vi fa viaggiare nel mondo dell’euforia musicale.

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Antonio Loparco
Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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