Aliens vs Predator

Aliens vs Predator è un titolo che riesce a trasmettere a chi lo gioca tensione e divertimento allo stesso tempo ed è un'ottima alternativa per chi cerca una via d'uscita dagli standard classici degli FPS soprattutto per quanto riguarda la campagna dal punto di vista delle due razze aliene. La valutazione complessiva di questo titolo è però molto danneggiata dal fattore grafico molto distante dagli altri titoli del suo genere e che poteva essere molto più spinto sotto questo aspetto visto le potenzialità delle console next-gen. La struttura multiplayer è invece ben realizzata sotto ogni minimo aspetto ed assicura tante ore da passare davanti allo schermo per massacrare i nemici online. E' inoltre un titolo più che adatto ai fan della saga che sapranno estrapolarne più emozioni ricordando la saga cinematografica targata Scott, Cameron e McTiernan.

Sviluppato da: Rebellion
Prodotto da: SEGA
Distribuito da: Halifax
Data di pubblicazione: 19/02/2010

Giocabilità: 8/10
Grafica: 6.5/10
Sonoro: 7.5/10
Longevità: 7.5/10
Modalità Online: 8/10

Tre razze in una sola storia.
A 10 anni di distanza dal primo titolo sviluppato da Rebellion che vede protagonisti gli esseri fantascientifici più perfidi, la stessa casa ci propone nuovamente la lotta tra Alien e Predator in un titolo per console Next-Gen. Già con i film e con i precedenti videogame siamo stati abituati ad addentrarci nelle atmosfere più cupe dove da ogni angolo ci aspettiamo l’uscita improvvisa di qualsiasi mostriciattolo da riempire di pallottole. Ed è proprio con questo tipo di ambientazione e scenari che gli sviluppatori di Rebellion hanno puntato in questo nuovo titolo per tenerci sulle spine fino all’ultima scena.
Il gameplay di questo titolo non discosta molto dai suoi predecessori. La sua solita peculiarità, infatti, è la possibilità di giocare la storia dal punto di vista di Alien, Predator e Marines vedendo le vicende dai tre punti di vista differenti. Per quanto riguarda la parte degli Alien ci troveremo nei panni di “numero 6”, un esemplare meglio riuscito e con capacità superiori rispetto ai suoi fratelli. Una volta liberati dalla prigionia dovremo cercare di liberare anche la nostra regina facendola fuggire dai laboratori degli umani. Con il Predator saremo invece alla ricerca di alcuni cacciatori alle prime armi di cui non si sa più nulla. Se decidiamo infine di immergerci nelle avventure dei poveri Marine saremo nei panni di una recluta, unico sopravvissuto di tutta la sua squadre durante una missione su una delle colonie umana. Per portare in salvo la pelle cercheremo di uscire da una struttura della Weyland Corporation dove, a causa di alcuni esperimenti, sono stati liberate delle mostruose creature xenomorfe. Ed è proprio una volta trovata la via di fuga da questa terribile struttura che inizieranno nuove difficoltà. Saremo infatti immersi prima in una giungla senza fine e successivamente in delle rovine dove avremo diversi faccia a faccia con i terribili Predator.

Ce n’è per tutti i gusti.
Una volta deciso con chi vogliamo intraprendere la modalità single player, ci imbatteremo in diversi tipi di gameplay a seconda, ovviamente, della razza scelta. Trattandosi di un FPS le modalità per seguire la storyline non si discosta molto dagli altri titoli del suo genere: avremo infatti missioni che ci guideranno in un determinato punto e, durante il cammino, ci troveremo a dover sterminare sciami di alieni con qualsiasi arma ci capiti sotto mano. Questa linearità la si sente molto durante la campagna da parte dei Marine, dove il gioco scorre bene ma non riesce ad essere ai livelli del suo predecessore.
Per quanto riguarda le controparti aliene la cosa è invece molto più interessante. Sia Alien che Predator hanno sistemi di mimetizzazione con l’ambiente. L’Alien riesce a mimetizzarsi perfettamente nelle zone buie mentre il Predator, con la sua spiccata tecologia, dispone di attrezzature che lo rendono invisibile. Tutto questo però risente molto sull’agilità. Difatti l’Alien riesce a entrare nei cuniculi più stretti e ad arrampicarsi sui muri ma è più vulnerabile agli attacchi mentre il Predator risulta essere più goffo nei movimenti anche se disponde di un arsenale di tutto rispetto che rispecchia in tutto e per tutto quello presente nei film.
Ma ovviamente non son solo le armi a fare la differenza nel combattimento. Avremo infatti a disposizione due modalità di visione, una a calore che serve per seguire i movimenti degli umani ed un’altra che serve esclusivamente a stanare gli alieni. Sotto i panni dei predator possiamo invece attirare l’attenzione degli umani emettendo suoni preregistrati o facendo salti nei posti più alti e nascosti per pianificare al meglio la nostra azione d’attacco. Particolare attenzione dovremo poi avere con gli Alien in quanto non dispongono di alcuna arma ma possono sterminare i propri avversari solo in corpo a corpo: per rendere possibile e più accattivante questo tipo di modalità gli sviluppatori hanno realizzato un sistema di contromosse e alcune mosse finali molto macabre e splatter.
Per quanto riguarda la longevità di questo titolo è nella media rispetto agli altri titolo di questo genere. Ci vorranno circa 20 ore per terminare le tre campagne singleplayer. Il tutto è poi accompagnato da una modalità Multiplayer ben strutturata e da una modalità sopravvivenza giocabile sia da soli che in cooperativa online con tre vostri amici, dove saremo alla guida di un Marine intrappolato in uno spazio chiuso e dovremo eliminare ondate di Alien per salvare la nostra pelle.

Anche i sensi vogliono la loro parte
Aliens vs Predator è un titolo molto promettente. Sfortunatamente però pecca un pò nel comparto grafico dove ci troviamo davanti a texture poco curate e, in alcuni punti, alla presenza di un aliasing molto vistoso che sembra però accentuato sulla versione per console. Tuttavia il titolo vanta una fluidità altissima e giochi di luce ed esplosioni ben realizzati. Per quanto riguarda le ambientazioni il team ha fatto un ottimo lavoro nel realizzarle in quanto mentre si gioca ci si cala a pieno nell’atmosfera cupa e misteriosa di questo titolo.
Ottimo il settore audio, realizzato con la colonna sonora originale del film e con effetti audio di qualità.

In tanti è meglio!
A rendere più longevo e interessante questo titolo è senza dubbio la modalità multiplayer. Oltre alle classiche modalità deathmatch a squadre e tutti contro tutti ci sono alcune modalità mai viste prima e molto particolari.
Un dai queste è “Caccia al Predator” dove un solo Predator dovrà sterminare tutti gli avversari in un certo periodo di tempo e, ad ogni uccisione, guadagnerà secondi che si andreanno a sommare al count down.
Altra modalità originalissima è “Infestazione” dove anche qui un solo giocatore sarà alla guida di un Alien contro i restanti nei panni dei Marines. Questa volta però, ogni Marine ucciso rientrerà in partita sotto forma di un Alien. Il vincitore della partità sarà l’ultimo Marine superstite.

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Antonio Loparcohttps://www.playstationzone.it
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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