Ennesimo titolo rilasciato da Ubisoft al day one di PlayStation Vita è Dungeon Hunter: Alliance, sviluppato da Gameloft e che rappresenta l’unico videogame al momento disponibile per questa console portatile dal genere puramente RPG, riadattato dalla sua versione già presente su sistemi iOS. Vi renderete conto dalle prime battute che le somiglianze con Diablo sono molte, ed infatti la struttura di gioco non spicca di originalità ma ne ricalca quasi a pieno le caratteristiche del colosso Blizzard. Vediamo quindi come si comporta questo titolo, che vi metterà nei panni di un valoroso eroe!

C’era una volta…
Siamo nel Regno di Gothicus, dove i suoi cittadini trascorrono una vita tranquilla e serena finchè il Re non decide di sposare la donna che ha sempre amato. Subito dopo le nozze infatti la nuova Regina viene presa da un malore e il sovrano, rimasto nuovamente solo, decide di percorrere la strada della magia nera per riportare in vita la sua sposa. Il rituale riesce a dare i suoi frutti, ma la Regina ha qualcosa che non va, qualcosa di strano. E’ infatti impossessata da una creatura demoniaca e presa dalla pazzia uccide il marito. Rimane così l’unica al trono, ed inizia a seminare panico e terrore per le sue terre facendo decadere il reame, che viene invaso da creature maligne.
Dopo un pò di tempo si viene a conoscenza che solamente il Re, causa vera di questo male, può riparare questa situazione ormai allo sbando, e le Fate utilizzano i loro grandi poteri per riportarlo in vita. Capirà sin da subito la situazione, e che dovrà combattere proprio contro sua moglie.
E’ qui che entriamo in gioco noi, dove per prima cosa dobbiamo scegliere la classe del nostro alter-ego. Le possibilità sono tre, il Guerriero esperto nei combattimenti corpo a corpo, il Mago più fragile ma in grado di lanciare incantesimi molto potenti, ed il Ladro esperto nell’uso degli Archi e molto agile per fuggire dai nemici.
La configurazione dei controlli è decisamente semplice, il movimento del personaggio è associato allo stick analogico sinistro, mentre per attaccare la X è deputata agli attacchi base mentre al quadrato, cerchio e triangolo è possibile associare le abilità che man mano impareremo. Per quanto riguarda invece le nuove feature di PlayStation Vita l’unica presa in considerazione è il touch screen, adibito a scegliere lo zoom della telecamera e per controllare la fata, che ci accompagnerà sempre nelle nostre avventure.
I nemici che è possibile incontrare sono molto vari ed agguerriti, ed infatti l’intento della software house è stato quello di rendere ogni scontro ostico, dove il livello di ogni nemico è paragonabile al nostro e dovremo quindi dosare per bene le nostre energie ed usare le pozioni al momento giusto. Questa soluzione può essere considerata accattivante e soprattutto può dare un aspetto ancora più strategico dal punto di vista del gameplay, se non fosse che molti dei vostri colpi andranno a vuoto. Dungeon Hunter: Alliance presenta una falla per nulla trascurabile, ed infatti nonostante state affrontando il vostro nemico faccia a faccia molti colpi inferti non andranno a segno costringendo spesso il giocatore a ripiegare in fretta per rigenerare le proprie ferite. Speriamo che questo sarà risolto a breve con una patch rilasciata da Gameloft, perchè questo bug rende i combattimenti frustranti sin dalle prime sequenze di gioco.
In sintesi siamo di fronte ad un titolo con una trama che propone argomenti già visti in altri titoli, ma che darà un gran da fare al giocatore grazie ad una longevità che vanta numerose ore di gioco grazie anche alla possibilità di giocare l’intera avventura in cooperativa online e locale con altri 3 giocatori, anche se i problemi riscontrati nella campagna in singolo giocatore non tarderanno a presentarsi anche in multiplayer.

Nulla di nuovo
Come vi abbiamo già detto in apertura giocando Dungeon Hunter: Alliance avrete quasi una totale sensazione di Deja-vu, complice la netta somiglianza con la serie Diablo. Le quest che infatti andrete ad accettare vi porteranno sempre ad esplorare dungeon abbastanza grandi, dove l’obiettivo sarà quello di ricuperare un oggetto, piuttosto che uccidere qualche strana creatura o portare in salvo qualcuno. Man mano che ucciderete i vostri nemici o porterete a termine le missioni accumulerete denaro ed esperieza, quest’ultima ovviamente fondamentale per la progressione del personaggio. Sarà infatti possibile spendere, al raggiungimento di ogni livello, due punti tra le stats Forza, Destrezza, Resistenza ed Energia, ed in base alla classe scelta in partenza è consigliabile sceglierne una piuttosto che un’altra.
Oltre a questo avremo a disposizione una grande quantità di spell disponibili da imparare, che variano classe per classe e molte delle quali sceniche e belle da vedere.
Grande varietà anche per quanto riguarda la quantità degli item che è possibile raccogliere nei dungeon, sia per le modifiche dell’equip (ed in base al pezzo indossato cambierà la skin del personaggio) che per gli oggetti consumabili.
Nonostante quindi la struttura di gioco non brilli di originalià sarà un piacere girovagare per i dungeon in cerca di pezzi utili per migliorare il proprio equipaggiamento, ricerca indispensabile a volte per poter sconfiggere con meno difficoltà i boss più potenti.

Dungeon molto simili
In Dungon Hunter: Alliance abbiamo, come è giusto che sia nel suo genere, un buona varietà di ambientazioni, purtroppo però una volta entrati in un dungeon non mancherà la monotonia delle texture utilizzate per realizzare le stanze ed i vari passaggi. Per quanto riguarda i modelli poligonali dei persoanggi e dei nemici non possiamo certamente paragonare questo titolo ad altri usciti su questa console, in quanto non è in grado di sfruttare a pieno le potenzialità di PS Vita.
Si riscontrano anche spesso dei cali notevoli di frame-rate, che al contrario di quello che si può pensare capiteranno anche quando a schermo ci sarà solamente il nostro alter-ego.
Per quanto riguarda la colonna sonora del titolo i brani presenti sono godibili anche se non c’è molta varietà, e spesso infatti sentiremo sempre le stesse melodie, mentre per quanto riguarda gli effetti audio di spell e attacchi vari sono stati realizzati con una buona qualità.

RASSEGNA PANORAMICA
Aspetto Tecnico
7.0
Gameplay
7.0
Trama
6.5
Intrattenimento
6.5
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here