Dreii – Recensione

Dreii è il classico potenziale sprecato, un titolo che alterna delle ottime idee a difetti imperdonabili. A fronte di una base solida ed interessante, non possiamo chiudere ambedue gli occhi sui problemi tecnici e di gameplay, qui piussosto marcati. Un vero peccato, perché la struttura cooperativa ci è piaciuta, ma non abbastanza da far meritare a Dreii un voto superiore a quello che abbiamo assegnato.

Dreii è disponibile da qualche giorno su PlayStation Store e abbiamo avuto modo di testarlo per voi, grazie ad un codice inviatoci direttamente dagli sviluppatori. Di seguito troverete il nostro parere su questo particolare titolo, provato sia su PlayStation 4 che su PlayStation Vita. Buona lettura!

dreii-1Un interessante puzzle game social…
Il concept alla base di Dreii è tanto semplice quanto geniale, trattasi infatti di un puzzle game basato sulla fisica e sulla geometria. Il nostro compito è quello di impilare oggetti di varie forme al fine di far raggiungere un obiettivo alla struttura appena creata. Il tutto avviene in una schermata statica e con una struttura bidimensionale. Pur sembrando banale, questo concept funziona piuttosto bene, grazie ad alcune variabili che si aggiungono proseguendo con il titolo. Infatti, man mano che andremo avanti, ci verranno posti davanti oggetti non sollevabili, acqua, vento e livelli nello spazio con centri di gravità.
Come abbiamo accennato poco fa, il tutto ruota attorno a queste figure geometriche ed alla fisica applicata su questi “solidi”. Il nostro personaggio potrà fluttuare ed agganciare uno di questi oggetti attraverso alcuni punti di ancoraggio predefiniti, con la gravità che giocoforza andrà ad influire sulle nostre manovre. Vi assicuriamo che ruotare certe figure geometriche o impilare cerchi risulta più facile a dirsi che a farsi. Ed è per questo che Dreii è giocabile tranquillamente in multiplayer con uno o due giocatori.
Nella pratica mappa di gioco siamo in grado di vedere se altri giocatori sono presenti in uno qualunque dei livelli in cui potremo unirci senza problemi. Grazie alla collaborazione con gli altri utenti ci è possibile procedere con più disinvoltura nel gioco, oltre che completare livelli appositamente contrassegnati e terminabili soltanto in co-op. La comunicazione con gli alleati è gestita tramite un semplice e minimale sistema di chat formato da comandi predefiniti.
Dreii è minimalista anche nelle poche istruzioni di base che ci permettono di comprendere le meccaniche di gioco, ma anche nello stile grafico. Il motore grafico Unity non è spremuto a dovere, ma anche senza potenza bruta fa il suo discreto lavoro sia su PS4 che su PS Vita.

dreii-2… con qualche difetto di troppo!
Non ci piace dedicare un intero paragrafo ai difetti di un titolo ma, come vedremo, Dreii presenta alcune problematiche piuttosto gravi sia nel gameplay che a livello tecnico. E’ davvero un peccato perché, se non fosse per queste magagne, avremmo sicuramente parlato di un ottimo titolo ma purtroppo ciò che vi stiamo per illustrare ha pesantemente influito sulla valutazione finale.
Iniziamo con i difetti riscontrati da noi nel gameplay, parlando del sistema di controllo. Sia su PS4 che su PS Vita abbiamo notato che la sensibilità della levetta analogica è tarata piuttosto male, tanto da causarci rogne anche nel posizionare un semplice oggetto. Immaginatevi l’elevato tasso di imprecazioni che volano nel momento in cui precisione e velocità sono tutto, come nei livelli con gravità alterata o dove il vento incombe inesorabile. Anche usando il touch screen sulla console portatile Sony la situazione non migliora affatto e la cosa risulta fastidiosa, considerando che il gioco è nato per dispositivi mobile. Non solo, i controlli riescono a farci impazzire pure nella selezione dei livelli, visto che la maggior parte delle volte non ci si riesce a posizionare sul quadro desiderato.
Abbiamo inoltre notato che alcuni livelli segnalati come non cooperativi ed obbligatori per proseguire, non sono completabili in singolo. Ci siamo confrontati tra noi membri del sito, appurando che questo limite sembra effettivamente esistente.
Nemmeno a livello tecnico il titolo si salva, considerati i cali di framerate presenti su PS4 e, specialmente, su PS Vita. Questa cosa è grave se consideriamo che il titolo non muove un numero esorbitante di poligoni e che tali rallentamenti influiscono pesantemente sul gameplay, già carente a causa del sistema di controllo. Ci piacerebbe fermarci qui per non infierire troppo, ma non possiamo non citare i frequenti crash del gioco, che hanno costretto più volte a tornare alla dashboard per riavviare il titolo.

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Davide Begni
Davide Begnihttps://www.playstationzone.it
Appassionato di console Sony, ha un debole per Sonic e per la saga di Metal Gear, ma in generale non disdegna nessun genere, eccezion fatta per la maggior parte dei giochi di ruolo e titoli sportivi. La sua carriera videoludica inizia a cavallo tra gli anni '80 e '90 su Master System e Game Boy, andando a toccare tutte le console casalinghe e portatili prodotte da Sega e Nintendo fino alla prima metà degli anni '90. È passato al lato oscuro di Sony grazie alla prima PlayStation, brand a cui si è affezionato da allora fino ai giorni nostri, pur avendo avuto delle piccole parentesi dedicate al mondo PC e ad altre console. Non ditelo in giro, ma ha un'insana devozione per il Mega Drive, console che spesso e volentieri ricollega alla TV in memoria dei vecchi tempi.

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