Abbiamo avuto il piacere di provare Final Fantasy XV: Compagni di Battaglia, meglio conosciuto come Comrades, prima espansione multiplayer del titolo diretto da Hajime Tabata. Dopo Episodio Gladio, ed un’ottima ripartenza con Episodio Prompto, Square Enix cerca di proporre al suo pubblico un’espansione multiplayer online, che oltre ad essere obbligatoria ai fini della trama allunga notevolmente la longevità di Final Fantasy XV sotto un aspetto totalmente opposto. Ma come se la sarà cavata Square Enix questa volta? Non vi resta che mettervi comodi e scoprirlo nella nostra nuova recensione!

Final Fantasy XV Comrades trofeiLa nostra recensione di Final Fantasy XV: Compagni di Battaglia

Final Fantasy XV: Compagni di Battaglia, oltre che collegarsi con la trama principale quando Noctis viene risucchiato dal cristallo e il mondo di EOS cade a pezzi, prende anche il filo della trama raccontata in Final Fantasy XV Kingsglaive (lungometraggio che funge da prologo a Final Fantasy XV). In questa nuova espansione online, infatti, vestiamo i panni di uno degli Angoni sopravvissuti dopo la caduta della dinastia dei Lucis, ed il nostro compito è quello di uccidere tantissimi nemici ed accumulare KW per fornire la corrente nelle principali località di EOS proposte dal gioco.

Dopo una piccola introduzione riguardante la trama, in cui non vogliamo addentrarci molto per evitare fastidiosi spoiler, passiamo ad analizzare nel dettaglio l’offerta di questa nuova espansione, in termini di gameplay. Prima di addentrarci nel vivo dell’avventura ci viene data la possibilità di creare un nostro avatar, maschile o femminile che sia, di cui è possibile ritoccare a nostro piacimento ogni parte del corpo, come viso, capelli, abbigliamento e molto altro, proprio come succede nella maggior parte degli RPG. In questo frangente si nota l’efficienza del Luminos Engine, motore grafico utilizzato per la realizzazione di Final Fantasy XV, che fa da padrone regalando ai giocatori una qualità poligonale del personaggio perfetta ed un’altrettanto ottima cura dei dettagli. Creato il nostro avatar, siamo pronti a buttarci nell’avventura.

Final Fantasy XV: Compagni di BattagliaCome già detto poco sopra, in Compagni di Battaglia è necessario uccidere tantissimi nemici per accumulare KW e dar luce alle 4 località principali richieste dal gioco; questo obiettivo verrà raggiunto grazie ad alcune missioni, tutte contraddistinte, oltre che dalla ricompensa che otterremo una volta portate a termine, da un “Livello Consigliato” per poterle affrontare al meglio. Queste missioni possono essere affrontate sia insieme a tre giocatori online che in compagnia di tre personaggi comandati dalla IA, a nostro avviso ben strutturata. Nonostante la presenza del Livello Consigliato, non dovrete minimamente preoccupare se deciderete di affrontare le missioni in un team composto da soli giocatori reali; in questi casi, infatti, il matchmaking inserisce nel team un membro sempre di livello molto più alto rispetto a quello richiesto, tanto da rendere molto semplici le missioni ed accorciare notevolmente la loro longevità, che già di per se è sempre breve.

Anche se per concludere l’esperienza di questa espansione ci servono circa 10/15 ore, Square Enix ci obbligha in maniera indiretta a farmare missioni di continuo con il solo scopo di accumulare KW per sbloccare i vari nodi e giungere infine alla battaglia finale, davvero ben studiata e che conclude Compagni di Battaglia nel migliori dei modi. Durante queste sessioni, purtroppo, abbiamo dovuto fare i conti con i caricamenti davvero infiniti e numerosi bug che attanagliano i server; durante il nostro provato, infatti, siamo incappati in tantissimi bug già visti in altre produzioni, come ad esempio il ritardo dello spawn dei vari nemici o avversari che improvvisamente si fermavano al centro della mappa, diventando totalmente vulnerabili. Insomma da questo punto di vista la nuova espansione di Final Fantasy XV lascia un po’ a desiderare, devono essere apportate alcune migliorie per garantire un’esperienza senza intoppi e speriamo che il tutto arriverà al più presto.

La vera novità di Compagni di Battaglia è il nuovo combat system, totalmente rivisitato, aspetto su cui Square Enix si è dedicata molto; si nota sin dalle prime battaglie una resa migliore in termini di risposta ai comandi, nonchè una maggiore fluidità nei movimenti ed animazioni decisamente migliori rispetto al gioco “base”. Anche il sistema di magie è stato rivisitato: se prima dovevamo accumulare gli elementi magici per poi utilizzarli come “bombe” da lanciare verso i nostri nemici, qui sono state introdotte due semplici combinazione di tasti, una che consente di curare se stessi e gli alleati vicino a noi e l’altra che scaglia il nostro elemento magico.

Final Fantasy XV: Compagni di BattagliaFinal Fantasy XV: Compagni di Battaglia mantiene le caratteristiche grafiche del titolo primario, con una risoluzione a 1080p ed un framerate a 30fps; i possessori di PlayStation Pro possono invece godere sempre dei 4K upscalato ma con 60fps stabili. Un ottimo lavoro, come già detto in precedenza, lo fa il Luminos Engine, che continua a stupire con la qualità già vista in Final Fantasy XV.
Un doppiaggio in inglese ben sincronizzato con i sottotitoli in italiano è l’unico modo per giocare l’avventura nella nostra lingua. Come al solito per Square Enix l’audio è sempre una garanzia: le tracce che compongono la colonna sonora sono azzeccate e tra queste è stata inserita anche una nuova Main Theme, chiamata Choosing Hope e realizzata dal maestro Nobuo Uematsu insieme alla vocalist Emiko Suzuki.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7.5

Appassionato di console già da bambino, ha cominciato con la classica Playstation One e ancora deve posare il dualschock al muro.
Predilige con maestria quasi tutti i generi videoludici al contrario dei puzzle game.
Ha un debole per JRPG e RPG ed è un malato di Final Fantasy e Metal Gear Solid.

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