Distribuito direttamente da Sony Interactive Entertainment, sviluppato da Red Accent Studios, è uscito qualche giorno fa sul PlayStation Store il nuovo Salary Man Escape, titolo esclusivo per la piattaforma Sony per la realtà virtuale.
Salary Man Escape è un Puzzle Game
completamente in realtà virtuale nel quale dovremo aiutare il nostro impiegato a resistere alle pressioni del lavoro, risolvendo enigmi basati sulla fisica.
Nonostante la semplicità con cui viene presentato, Salary Man Escape è un titolo molto più interessante di quanto sembri,
capace di intrigare e spremere le meningi per tutta la durata dell’esperienza. Bando alle ciance ed iniziamo!

Salary Man EscapeLa nostra recensione di Salary Man Escape!

Salary Man Escape è un titolo molto particolare. Nonostante all’interno del gioco non vi sia una vera e propria trama da seguire, ogni qualvolta viene scelto un nuovo livello il titolo ci mostra un piccolo testo nel quale viene descritta, volta per volta, la vita di questi dipendenti all’interno di una grande azienda. Inizialmente ogni testo sembra scollegato dal precedente ma, completando enigmi e avanzando, il titolo riuesce a contestualizzare il tutto rendendo sempre più intrigante l’intera faccenda.
Chi siamo noi, dunque? Siamo un impiegato, una semplice persona che cerca di superare, giornata dopo giornata la vita di tutti i giorni.
Parlando di trama, non posso glissare sui livelli bonus. Questi livelli, sempre legati alla soluzione di enigmi, vengono sbloccati solamente raccogliendo delle monete extra (come vi spiegherò meglio in seguito). La parte interessante è il testo che trovate come presentazione degli stessi che, molto più che i livelli normali, lanciano piccoli indizi aumentando la voglia di sapere cosa sta realmente accadendo.
Ovviamente non mi dilungherò oltre per lasciarvi il gusto di scoprire da voi il tutto, però personalmente mi sono ritrovato a leggere i testi con la stessa passione con cui cercavo di completare i vari enigmi. Niente male!

Salary Man Escape è un Puzzle game e, come tale, vi mette davanti ad enigmi sempre più difficili man mano che si procede con l’avventura.
Tutto il gioco è quindi un susseguirsi di enigmi, come vi abbiamo già detto tutti basati sulla fisica.
In poche parole, il nostro obiettivo è quello di creare una strada percorribile dal nostro impiegato (come potete vedere nelle foto qui sotto) che riesca a fargli raggiungere la via d’uscita. Il percorso che andiamo a “costruire” è completamente legato allo spostamento di blocchi rossi, dalle forme diverse, in modo da creare una strada ben allineata che permetta al nostro personaggio di avanzare. Man mano che proseguite nel gioco i livelli aggiungono nuove meccaniche: rampe automatiche, contrappesi, blocchi di ghiaccio distruttibili e molti altri. Questo favorisce una varietà di livelli abbastanza marcata tra un episodio ed il successivo (6 in totale), nonostante i primi 7 livelli di ogni episodio siano più un tutorial alle nuove meccaniche inserite piuttosto che veri e propri enigmi impegnativi.
I movimenti del personaggio, però, non vengono gestiti direttamente da noi. Per fare in modo che avanzi, il percorso deve essere completo e senza intoppi da dove si trova all’arrivo. E’ qui che entrano in gioco altri due fattori: le tazze di caffè e le monete extra.
Le tazze di caffè sono, né più né meno, dei checkpoint obbligatori da raggiungere prima di puntare all'”uscita” del livello. Per prima cosa, quindi, dobbiamo riuscire a raggiungere questi, che, oltre ad essere necessari per il completamento del livello ci garantiscono di poter riprovare da lì in caso di qualche errore non troppo grave. “Non troppo grave” non a caso, infatti, se colpiamo per errore il nostro personaggio o l’uscita saremo costretti a ricominciare da capo.
Le monete extra, invece, sono una sorta di collezionabile, totalmente opzionale. Se raccolte in quantità prestabilite sbloccano i livelli bonus. Le monete, a differenza delle tazze di caffè, non valgono come checkpoint per cui, in caso di qualche errore, dovete ritentare da capo.
Ogni livello, oltre alle difficoltà sopra elencate, ha anche un tempo massimo per il completamento, sempre mostrato a schermo sopra al Controller/PS Move che state usando.
Confermo, quindi, la possibilità di poter giocare al titolo sia con il PlayStation Move che con il Controller base di PS4. Tra i due ho preferito utilizzare il Controller, dato che l’utilizzo delle levette analogiche facilita non poco la gestione dell’intero schema.
Personalmente ho trovato la difficoltà degli enigmi ben gestita e in crescita, quasi, costante. Alcuni livelli mi hanno impegnato per diversi minuti, spingendomi a tentare e ritentare più volte fino a trovare la soluzione all’enigma che, sottolineo, non è solamente una. Potete infatti “inventare” una vostra soluzione nei modi più disparati. L’appagamento percepito nel risolvere gli enigmi più complicati è stato fantastico!

Tecnicamente parlando, il titolo è molto semplice e di certo non è il fattore su cui punta. Caricamenti brevi, nessun calo di frame rate (mi sarei stupito del contrario) e l’assenza di motion sickness rendono piacevole lo scorrere delle ore con il visore in testa.
Il comparto audio comprende solamente una colonna sonora ripetuta nel tempo che, a dirla tutta, mi è rimasta in testa per almeno due giorni. Con le ore arriverà sicuramente a stancarvi, però l’ho apprezzata per la maggior parte della mia esperienza.
Le animazioni del personaggio sono piuttosto basilari, niente di speciale.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8.0
Nato già vecchio, Mirco entra nel mondo dei videogiochi fin dalla tenera età, passando le giornate a guardare il fratello giocare su computer. Non appena le mani divennero abbastanza grandi da impugnare un pad, nulla lo ha più allontanato dai videogiochi. Appassionato di quasi ogni genere videoludico, Mirco cerca di testare con mano ogni gioco che gli capita sotto tiro, dalle corse automobilistiche ai giochi di ruolo. Nonostante l'età avanzi inesorabile continua a pensare che il pad lo seguirà nella tomba.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here