Il lancio di PlayStation VR è stato interpretato in maniera un po’ altalenante dal punto di vista del pubblico videoludico, a causa soprattutto di titoli dedicati che sinora non sono entrati in quella cerchia dei must have del settore. A parte qualche esperienza videoludica divertente, il visore Sony è infatti ancora in attesa di un parco ludico degno di nota che ne giustifichi realmente l’acquisto.
Ad arricchire, sia numericamente che qualitativamente, la scelta sinora disponibile entra in gioco la software house canadese Frima Studio che decide di addentrarsi nel mondo della Realtà Virtuale e ci regala il titolo Fated: The Silent Oath che, seppur passato decisamente in sordina, vi diciamo sin da subito che vale la pena provarlo almeno una volta.Fated: The Silent OathI titoli per PSVR non sono famosi per la loro longevità, e neanche con Fated: The Silent Oath possiamo spezzare una lancia a suo favore da questo punto di vista. E’ possibile portare a termine l’avventura in circa un’ora, sessanta minuti in cui vestiremo i panni di un padre di famiglia che riesce a tornare in vita grazie all’intervento di una valchiria. Tutto però ha un prezzo: il guerriero, per resuscitare, ha dovuto rinunciare alla propria voce con la promessa di proteggere a tutti i costi la sua famiglia. Questo è l’incipit di una storia in cui il tema chiave è quello del sacrificio di un padre e di un marito, disposto a qualsiasi cosa per proteggere il suo villaggio vichingo, costretto a scappare da un imminente e devastante pericolo.
Vista la poca longevità del titolo preferiamo non rivelarvi altro sulla trama per evitare di incappare in spoiler fastidiosi, quello che però possiamo dirvi a riguardo è che il (poco) tempo passato in compagnia di questa avventura sarà più che piacevole.Fated: The Silent OathA rendere gradevole Fated: The Silent Oath è soprattutto la totale integrazione del titolo con il visore Sony, un aspetto che rende questa IP una vera e propria dimostrazione di come PlayStation VR riesca ad essere una periferica perfetta per regalare emozioni anche con brevi avventure, grazie ovviamente all’immersione totale del giocatore in ogni azione che viene svolta.
Il titolo di Frima Studio incappa qua e la in qualche sessione di gioco lenta e non propone molte attività interattive, ma nonostante questo riesce a rimanere impresso nella nostra mente una volta portata a termine l’avventura. Qualche sessione puzzle, qualche dialogo e qualche piccolo colpo di scena abbastanza telefonato, sono questi i pochi elementi che vi porteranno verso la fine della trama.
Sicuramente siamo di fronte ad una IP che non rientra tra le top di gamma ma, giocando il titolo, ci si rende conto che l’emozione è il fattore portante, quello che gioca da padrone nelle fasi più concitate, fasi in cui si percepisce che un uomo, il protagonista, ha troppe responsabilità sulle sue spalle ed è costretto ad agire in situazioni delicate per proteggere moglie e prole.Fated: The Silent OathInsomma, qualche intoppo non manca in Fated: The Silent Oath ma vi assicuriamo che vale la pena prenderlo anche se, ci duole dirlo, la mancanza di sottotili restringe non poco il pubblico che può abbracciare il titolo, visto che il francese e l’inglese sono le uniche traduzioni disponibili e per comprendere a pieno l’avventura è richista una buona padronanza di una di queste due lingue.
Il prezzo a cui viene proposto su PlayStation Store, di 9.99€, è sicuramente un altro punto a suo favore, che incita all’acquisto.

RASSEGNA PANORAMICA
Voto
7.5
Videogiocatore sin da piccolo, ho iniziato ad addentrarmi nel mondo videoludico con Amiga600. Pian piano ho provato varie piattaforme fino all'acquisto della prima PlayStation che è rimasta da sempre la mia console preferita.

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