Ghost of Tsushima – Sucker Punch punta molto sull’accuratezza storica e non solo

In un’intervista concessa a GamesIndustry, il direttore creativo di Sucker Punch ha rivelato maggiori dettagli sullo sviluppo di Ghost of Tsushima, altra grande esclusiva in arrivo su PlayStation 4.

Ghost of Tsushima – Sucker Punch punta molto sull’accuratezza storica e non solo

Ambientato durante il 1274, data storica in quanto vi fu la prima invasione dei mongoli in territorio giapponese, Ghost of Tsushima vuole proporre in quanto esclusiva PlayStation 4 una grande qualità non solo nell’accuratezza storica, ma anche un qualcosa che farà sentire i giocatori più di un semplice samurai vagabondo. A rimarcare tale concetto è Nate Fox, direttore creativo di Sucker Punch, che nelle sue parole concesse a GamesIndustry rivela:

Facciamo affidamento su tutte queste persone per sapere se stiamo andando fuori strada. Sucker Punch è brava a realizzare gameplay, ma non siamo degli esperti del Giappone dell’era Kamakura. Ne siamo consapevoli e siamo grati dell’aiuto che stiamo ricevendo.

È interessante lavorare su questo gioco. Per un titolo ambientato a Seattle, con protagonista un supereroe, sapevamo quello che stavamo facendo, ma in questo caso stiamo imparando continuamente nuove informazioni sulla cultura giapponese o le regole dei samurai.” lo sviluppatore proseguendo aggiunge: “È interessante perché cambia il modo in cui lavori per apprendere, esattamente come i giocatori imparano a conoscere questi dettagli affascinanti”.

Ovviamente Sucker Punch deve puntare in alto ed essere all’altezza delle altre esclusive Sony qualitativamente parlando: “Avvertiamo la pressione di essere all’altezza degli standard stabiliti dalle altre esclusive Sony PlayStation, ma è una pressione positiva”, dice Fox. “Vogliamo fornire ai giocatori la stessa esperienza gioiosa che hanno vissuto in questi altri grandi giochi. La cosa migliore degli altri studi è che si confrontano con noi, ci parlano e ci danno consigli. Impariamo gli uni dagli altri. Ci sentiamo più efficienti che mai perché questi studi sono aperti a condividere le loro conoscenze” Conclude Nate Fox.

Vi ricordiamo che Ghost of Tsushima al momento non ha ancora una data d’uscita.

Appassionato di videogiochi e anime sin da tenera età, il suo primo videogioco fu Super Mario 64 per Nintendo 64, col tempo si affezionò alle console di Sony partendo appunto dalla prima Playstation. Oggi è un cacciatore di trofei su Playstation 4, predilige gli sparatutto, i titoli di corse e i picchiaduro, ma gioca veramente di tutto!

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